Perchè scegliere i vini di montagna? Perchè sono più freschi e con una acidità elegante. L’enologo Stefano Rossi ci racconta 4 vini della cantina Cembra, ottimi per festeggiare San Valentino e tutte le festività o occasioni importanti della nostra vita
Perchè scegliere i vini di montagna per celebrare San Valentino o altre importanti festività? Perché sono buoni e sanno esprimere con autenticità tutto il fascino di un territorio in cui per lavorare le viti ci vuole passione e capacità di far fronte alla fatica.
Dallo spumante al Pinot nero: 4 vini di montagna che raccontano un territorio
Noi abbiamo degustato i vini della Cantina Cembra in dicembre a Milano presso Palazzo Cordusio Gran Melià, a pochi passi dal Duomo e dal Quadrilatero della Moda, in quel Palazzo Venezia, ex sede del gruppo Generali, che oggi è diventato un affascinante hotel di lusso.
Dove si producono i vini della Cantina Cembra
Nella Valle di Cembra i vigneti della Cantina Cembra crescono su ripidi pendii che si arrampicano fino a 900 metri sul livello del mare, sviluppandosi in un mosaico di vigneti sorretti da oltre 700 chilometri di muretti a secco riconosciuti patrimonio UNESCO.
La degustazione di 4 vini della cantina Cembra da degustare da soli o in compagnia
Quando le viti crescono da 500-800 metri sul livello del mare si parla di vini d’alta quota e di viticoltura eroica
I vini della Valle di Cembra presentano una grande mineralità, un’ottima freschezza e un’intelligente longevità. Ecco i vini che abbiamo degustato per voi.
Trentinodoc Oro Rosso 2019, il vino per festeggiare San Valentino (e non solo!)

Un ottimo vino che esprime alla perfezione il territorio trentino è lo spumante Trentodoc Oro Rosso 2019. Da vignetra i 600 e i 750 metri di altitudine, Oro Rosso nasce da uve Chardonnay coltivate in terreni di natura porfirica, il cosiddetto Oro Rosso dei valligiani, una roccia che conferisce sapidità, mineralità e persistenza straordinaria.
Dal colore giallo paglierino luminoso e dal perlage fitto, si impone al naso con note di frutta gialla matura, seguite da note di orzo e pasticceria. Uno spumante che si distingue per mineralità e sapidità.
Müller Thurgau 2022, il vino i cui aromi sono esaltati dall’escursione termica

Un altro vino di montagna di cui innamorarsi è il Müller Thurgau in purezza coltivato tra i 700 e i 900 m s.l.m. Un vino che dimostra come gli aromi del vitigno si sviluppino in modo eccezionale in quota. “Più si sale e più l’escursione termica favorisce l’accumulo degli aromi”, spiega l’enologo Stefano Rossi di Cembra Cantina di Montagna.
La nascita del Müller Thurgau è avvolta nel mistero. Sappiamo a chi si deve il suo nome: Hermann Müller, originario della cittadina svizzera di Thurgau, che lo produsse per la prima volta in Germania nel 1882. Fin qui tutto chiaro. Ma per scoprire quale sia il vitigno con cui è incrociato il Riesling, bisogna chiedere l’aiuto di Sherlock Holmes. I sospettati? Sylvaner, Chasselas, Gutedel o Madaleine Royal. Aspettiamo ancora di conoscere il verdetto del grande investigatore.
Dal colore giallo paglierino con riflessi dorati, il Müller Thurgau di Cembra combina perfettamente note floreali e di frutta a polpa bianca. Si percepiscono in bocca sensazioni vegetali di agrumi, con una accentuata nota di pompelmo. Si distingue per le buone note minerali. Ottimo servito con un sashimi di ricciola!
Riesling Renano 2022, il vino che si distingue per l’eleganza

Un’altra interessante proposta è il Riesling Renano 2022 in purezza coltivato tra i 500 e i 650 m s.l.m. Fermentato e affinato in serbatoi d’acciaio inox e in piccole parte in botti di rovere francese, risulta un vino morbido.
L’annata 2022, in particolare, si distingue per i sentori di pesca bianca, note di agrume e per la sua sapidità e la sua freschezza che rimanda al pompelmo. Chiude con una nota fresca di frutta tropicale. Ottimo con i vol au vent di mortadella!
Pinot Nero 2021, il vino che riflette l’essenza del vigneto e dei vini di montagna

Il Pinot Nero della Cantina Cembra, fermentato in anfore, botti di legno e acciaio, matura per 12 mesi in piccole botti di rovere francesi. Si tratta di un vino, dal colore rosso rubino, fresco, morbido, elegante, intelligente e con tannini fini, che può essere facilmente abbinato a diversi piatti.o bevuto da solo.
Si distingue per la sua freschezza e acidità, con aromi di frutti di bosco neri e rossi e con sottili note speziate, in particolare di pepe nero, e.di liquirizia. In bocca è pieno e strutturato, con tannini morbidi ed equilibrati. È una meraviglia che induce a ripetere l’assaggio.