Panettoni, pandori, cioccolato e dolci natalizi sono i protagonisti di Natale. Ecco 5 vini da abbinare ai dolci natalizi: suggerimenti perfetti per stupire i vostri ospiti o per un regalo indimenticabile
Non lo negate, siamo in quel di dicembre, un mese in cui la vostra agenda è piena di festeggiamenti, cene, pranzi e feste con i colleghi. In tutte queste occasioni, i brindisi fanno parte della “sceneggiatura” dei vostri incontri. Benissimo, se desiderate evitare errori nella scelta del vino e dimostrare di essere veri intenditori alla ricerca di proposte originali, lasciatevi ispirare dai nostri consigli su 5 vini da abbinare ai dolci natalizi. Una selezione caratterizzata dalla ricerca di cantine che perseguono l’equilibrio ideale tra tradizione e modernità, onorando la prima e innovando con la seconda.
Cinque vini da abbinare ai dolci natalizi, dal panettone al pandoro fino allo zelten
Passito Garda DOC Brolo dei Giusti – Cantine di Verona

Con le frolle di Santa Lucia, chiamate anche puoti di Santa Lucia, golosi biscotti tipici del Natale veronese con forme che ricordano il periodo natalizio come stelle, alberi di Natale e cuori, è un’ottima scelta abbinare un calice di Passito Garda DOC Brolo dei Giusti – Cantine di Verona.
Perchè sceglierlo?
- Per il suo sentore di frutta e spezie, con riconoscimenti di frutta secca e sciroppata.
- Per il suo dolce e morbido aroma con sentori sul finale di albcocche. Equilibrio e corpo dolce rallentano la percezione di astringenza.
- A causa del suo aspetto dorato elegante diventa appetitoso fin dal primo sguardo.
- Per il suo profumo che vede la presenza di note speziate, frutta secca e sciroppata, con un lieve sentore terziario di vaniglia e di balsamico, miele, caramello e gocce d’oro. Il tutto fa sì che un calice sia già un dessert.
RP Raboso Passito IGT Veneto – Azienda Agricola Cecchetto Giorgio

Un abbinamento perfetto per una infinita conversazione dopo una cena natalizia? Una fetta della tipica pinza trevigiana, dolce nato per festeggiare l’Epifania a base di polenta gialla, arricchito da uva sultanina, fichi e frutta secca o una fetta di panettone integrale di Pasticceria Filippi con frutti di bosco e cioccolato al latte abbinata a un bicchiere di RP Raboso Passito IGT Veneto – Azienda Agricola Cecchetto Giorgio. Soprattutto se lo degusti riscaldato dal calore di un caminetto!
Perchè sceglierlo?
- Per il suo sentore di marasca sotto spirito, frutta appassita come datteri, fichi e uva sultanina.
- Per un sapore sontuoso, sapido e con tannini poderosi, ben contrastati e gradevolmente nobilitati dall’apporto alcolico.
- Per il suo invito alla meditazione. Questo Raboso è frutto dell’appassionata ricerca delle potenzialità, in parte ancora inespresse, di questo vitigno che ha scritto la sua storia nella Marca Trevigiana.
Passito Bianco 2015 – Cantina Tollo

Il parrozzo, dolce tipico abruzzese che deve il suo nome al genio e alla fantasia di Gabriele D’Annunzio, amico del pasticcere Luigi D’Amico si abbina perfettamente al Passito di Cantina Tollo da Uve Moscatello. Presenta una gradazione di 13,5%
Perchè sceglierlo?
- Per il suo profumo di fiori, confettura, frutta matura a polpa bianca.
- Per il suo sapore intenso, ricco di aromi e sentori di frutta matura e uva passa.
- Per la possibilità di abbinarlo a millefoglie, pasticceria secca, formaggi stagionati ed erborinati.
Terminum Gewürztraminer Vendemmia Tardiva 2022 – Cantina Tramin

Con lo Zelten, tradizionale dolce natalizio sudtirolese a base di farina di frumento e segale, arricchito con frutta secca e candita, l’abbinamento perfetto è con Terminum Gewürztraminer Vendemmia Tardiva 2022. La particolarità del vino è data dalla vigna che, pur essendo in collina si trova all’interno di una piccola conca, non influenzata dal vento proveniente dal lago di Garda.
Un grande vantaggio in quanto permette lo sviluppo della muffa nobile che dona alla vendemmia tardiva un carattere inconfondibile.
Perchè sceglierlo?
- Per il suo colore di un intenso giallo dorato che be si adatta al clima delle festività natalizie.
- Per il suo profumo seducente esaltato dalle note di pesca, albicocca, litchi, mango, buccia d’ arancia, miele e giglio.
- Per la sua espressione aromatica regalata della frutta gialla matura e del burro caramellato.
- Per la sua eccezionalità data dalle eleganti note di botrite che si fondono all’ottimo equilibrio tra freschezza, dolcezza e mineralità e a un finale estremamente persistente.
Cristina Vendemmia Tardiva 2021 – Cantina Roeno

E con un dolce da riscoprire come Il Nadalin? Il Nadalin è il dolce tipico di Verona considerato l’antenato del Pandoro, nato nel 1260 sotto la signoria della famiglia Scala, che si distingue grazie alla sua tradizionale forma a stella a otto punte, che ricorda la stella cometa.
La scelta migliore per un abbinamento perfetto è scegliere Cristina Vendemmia Tardiva 2021 – Roeno, un vino dolce dalla grande personalità, che nella vendemmia tardiva e nella surmaturazione delle uve trova il giusto connubio tra Pinot Grigio, Chardonnay, Traminer Aromatico e Sauvignon.
Perchè sceglierlo?
- La risposta corretta è per l’equilibrata sintesi tra dolcezza e bevibilità.
- Per il colore giallo colore giallo dorato intensamente brillante che esprime eleganza e morbidezza.
- Per il profumo che richiama sentori di pesca, albicocca e fichi secchi.
- Per la sua dolcezza equilibrata. Le note fruttate si fondono armoniosamente con quelle delle spezie dolci, derivanti dall’affinamento in legno, che dona al vino complessità e durata. La persistenza è marcata, lasciando un retrogusto dolce e gradevole.
- Per i suoi numerosi abbinamenti: dai formaggi che offrano grassezza, aromaticità e che si presentino saporiti come il pecorino, il grana fino alle creme caramellate di cioccolato fino al salame di cioccolato.

