in

Dove è stato girato Parthenope, il nuovo film di Sorrentino? 9 luoghi da non perdere

Ecco una breve guida per visitare i luoghi dove è stato girato il film Parthenope girato da Paolo Sorrentino

Affascinante, intrigante, nostalgico e particolarmente seducente per gli spettatori di tutto il mondo, il nuovo film di Paolo Sorrentino riscuote grande successo tra il pubblico italiano. Ecco dove è stato girato Parthenope

Il film Parthenope di Paolo Sorrentino narra la storia di Napoli attraverso lo sguardo incantato di una donna dal nome profetico, che, simile a una dea, è nata dalle acque del mare. Una donna misteriosa, che vive tra luci e ombre, realtà e finzione, promesse mantenute e infrante, felicità ricercate ma non afferrate, domande e risposte incongruenti, costretta per una parte della sua vita a recitare, così come le ha insegnato la città dove è nata. Per riappropriarsi della sua vita e della sua identità sarà costretta a migrare al Nord. Dopo quarant’anni, Parthenope farà ritorno a Napoli e… (ve lo lasciamo scoprire!)

La trama di Parthenope, il nuovo film di Paolo Sorrentino

Una strepitosa Celeste Dalla Porta e un bravo Silvio Orlando sono i protagonisti di un film che ti seduce per la sceneggiatura, le interpretazioni e le ambientazioni

Parthenope di Sorrentino

Celeste Dalla Porta mette in scena la storia di una donna dotata di grande fascino che ammalia chiunque la guardi. La sua storia è la storia di Napoli, una storia fatta di una bellezza che non conosce i vincoli dell’etica e che è costellata da tragedie dolorose. Una donna che tenta di formulare le domande giuste per scoprire risposte che forse non esistono. La vita di Parthenope, al pari di quella di Napoli, è costellata di promesse disattese, di grandi amori infranti, di speranze che resistono al loro disfacimento. La sola costante è il trascorrere del tempo, unico compagno fedele.

Dove è stato girato Parthenope, il nuovo film di Sorrentino?

Napoli è la città italiana più loquace e al tempo stesso la più triste. É sacra e profana. É  intrisa di morte e, quindi, consegnata alla vita. La sua bellezza sublime, talvolta, svanisce in un attimo

Posillipo

Tutto il film si svolge in una splendida cornice marinara che accentua il racconto e gli conferisce un tocco melanconico. Ma dove è stato girato Parthenepe? A Napoli, Capri e Anacapri. Vi diciamo allora che cosa vedere sulle tracce del film di Sorrentino.

Posillipo, dove il dolore non esiste

Posillipo, a sud ovest di Chiaia che parte dalla zona di Mergellina e sale sull’estremo della collina fino a Capo Posillipo, ha un nome di derivazione greca che ne contiene tutto il fascino: cessazione dei dolori. É una località nota per essere il mare dei napoletani e per i suoi suggestivi tramonti. Che cosa non perdere? Il parco sommerso della Gaiola, lo scoglio dei Due Frati che ricorda l’amore per una donna conteso fra due fratelli e il Parco Virgiliano.

Galleria Umberto, il salotto buono di Napoli

La Galleria Umberto I è un’opera architettonica di grande impatto.La galleria misura 147 metri di lunghezza e 15 di larghezza, con un’altezza di circa 35 metri che raggiunge i 57 metri nella cupola. ra i suoi quattro ingressi principali, spicca quello su Via San Carlo con la sua facciata ad esedra, costituita sulla parte inferiore da un porticato sorretto da colonne in travertino

Teatro San Carlo, il cuore culturale di una città che ha sempre amato la musica

Il Teatro San Carlo, uno dei più antichi teatri d’opera del mondo, viene istituito nel 1737 per volere di Carlo III di Borbone e rappresenta ancora oggi il centro della vita culturale di Napoli. Fu inaugurato con la produzione di un’opera di Giovanni Battista Pergolesi. Qui sono state rappresentate opere di Gioacchino Rossini, Vincenzo Bellini e Gaetano Donizetti. Vi cantò anche Enrico Caruso.

Università Federico II, una delle migliori unoversità italiane

L’attuale edificio fu eretto tra il 1897 e il 1908 e ha il suo ingresso principale in Corso Umberto. Si struttura su tre piani; la facciata è caratterizzata da una scalinata di ingresso fiancheggiata da sfingi e da un frontone con bassorilievi rappresentanti un episodio della vita di Federico II.

Duomo e il miracolo di San Gennaro

duomo a napoli

In Via Duomo sorge il Duomo, dedicato a Maria Assunta e, successivamente, diventato anche il luogo dove si onora San Gennaro, il santo patrono di Napoli. Fu fatto costruire dal re Carlo II D’Angiò nel XIII secolo e terminato sotto il regno di Roberto D’Angiò nel 1313. A seguito di due terremoti furono erette la cappella del succorpo e la reale cappella del tesoro di San Gennaro, di stampo rinascimentale e barocco. Nel XIX secolo, la facciata fu ricostruita e, a seguito dei danni subiti durante la seconda guerra mondiale, la cattedrale fu sottoposta a ristrutturazione.

Lungomare Caracciolo, la passeggiata più famosa del capoluogo campano

Il Lungomare Caracciolo è una delle passeggiate più famose di Napoli, estendendosi per circa 4 km dal Borgo Santa Lucia fino a Via Caracciolo. Da questo lungomare si può godere la vista del Castel dell’Ovo e della Villa Comunale, che ospita l’Acquario Dohrn.

Villa Lauro, la storia “nobile” di Napoli

L’elegante Villa Rocca Matilde, detta anche Villa Lauro, dal nome del suo ultimo proprietario, è caratterizzata da grosse vetrate che permettono di ammirare il Vesuvio e il suggestivo golfo.

Dove è stato girato Parthenope: Capri e Anacapri

Alla scoperta di Capri tra cibo e cultura

Chi va a Napoli difficilmente resiste alla tentazione di visitare Capri e Anacapri. E così anche la giovane Parthenope vi trascorre le vacanze estive.

Faraglioni

giardini di augusto capri

I Faraglioni sono osservati da una posizione eccezionale, il parco dei Giardini di Augusto, dove si possono ammirare paesaggi mozzafiato, avvistare i Faraglioni e scoprire fiori e piante sconosciuti. I Giardini di Augusto, costruiti dalla famiglia Krupp all’inizio del ‘900 sui resti di antichi insediamenti romani, avrebbero dovuto circondare una villa che non fu mai realizzata. Tuttavia, l’industriale tedesco finanziò l’ingegnere Emilio Mayer per realizzare l’attuale strada scavata nella roccia, famosa per i suoi tornanti, che collega la costa al cuore di Capri.

Faro di Punta Carena

Il faro si erge in uno dei punti più occidentali dell’isola di Capri e da oltre centocinquanta anni illumina la rotta delle navi che solcano il Mar Tirreno. Lo sguardo può abbracciare i Faraglioni, mentre dall’altro lato si dispiega l’ampio panorama del mare aperto.

Il film Parthenope è uscito in tutto Italia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Written by Monica Viani

Giornalista e blogger specializzata in enogastronomia e travel, non amo i confini e i pregiudizi, nemmeno quando mi siedo a tavola. In un calice di vino, in un piatto si nascondono storie, speranze e gioie di interi popoli. Cibo è cultura, contaminazione, convivialità, potere e tante altre cose da indagare con spirito famelico. Con Fabrizio Bellavista e il suo sguardo aperto al futuro, cerco di affrontare il mondo del cibo in chiave culturale. Il mio unico imperativo categorico? Mai fermarmi al primo morso, ma divorare tutto ciò che può essere degustato!

Giro del mondo con il Lambrusco

Giro del mondo con il Lambrusco: il grande vino emiliano e la cucina cinese (a Milano da Ba)

alluvione a valencia in spagna

Alluvione a Valencia in Spagna anche centinaia di ristoranti e hotel travolti