Versatile e declinabile con diverse proposte gastronomiche, il Lambrusco si presta facilmente ad essere un ambasciatore del Made in Italy nel mondo. L’iniziativa Giro del mondo con il Lambrusco a Milano ha proposto una degustazione con la cucina cinese. Un’esperienza da segnare in agenda!
Chi dice Lambrusco, dice cucina emiliana: tigelle, gnocco fritto, salumi, anolini e tanto altro. In realtà il vino emiliano per eccellenza si presta a tanti altri abbinamenti. Il Consorzio Tutela Lambrusco Doc proprio per sottolineare questa versatilità ha organizzato una piacevole iniziativa: Giro del mondo con il Lambrusco, una serie di appuntamenti dedicati ad accostamenti con la cucina etnica.
Giunta alla terza edizione, a Milano, presso il ristorante Ba, Il Lambrusco ha visto l’accostamento con la cucina cinese. E se sei curioso e vuoi provare un sorprendente accostamento, lo puoi fare anche tu. Infatti fino al 25 novembre al ristorante Ba sarà in carta uno speciale menu accompagnato da sei diverse tipologie di Lambrusco Doc, dal frizzante allo spumante.
Giro del mondo con il Lambrusco: i mille volti del vino emiliano per eccellenza

Fino a poco tempo fa il Lambrusco era considerato il vino dei muratori, quel vino da bere solo nelle osterie. Al contrario oggi, anche grazie all’operato del Consorzio Tutela Lambrusco Doc e a Giro del mondo con il Lambrusco, si sta valorizzando la versatilità del Lambrusco, rendendolo un vino facilmente abbinabile anche a piatti non appartenenti alla tradizione gastronomica emiliana. In realtà, non esiste un unico Lambrusco, ma diverse tipologie che derivano le loro caratteristiche dalla varietà dei vitigni, dai territori e dai metodi di produzione diversificati.
Il Lambrusco si avvale di una famiglia di dodici varietà di vitigni a bacca nera: Sorbara, Grasparossa, Salamino, Foglia Frastagliata, Barghi, Maestri, Marani, Montericco, Oliva, Viadanese, Benetti e Pellegrino. I suoi vini, freschi e piacevoli, variano dal frizzante al Metodo Classico e Ancestrale, passando dal secco all’amabile, e possono accompagnare un intero pasto, dall’aperitivo al dessert, soddisfacendo le richieste di un consumo contemporaneo.
Giro del mondo con il Lambrusco presso il ristorante Ba a Milano
Il Lambrusco è un vino che dà voce al territorio emiliano e lo porta in tutto il mondo

Durante la presentazione della serata il direttore del Consorzio Giacomo Savorini ha dichiarato: “L’obiettivo dell’iniziativa è quello di far conoscerer le diverse espressioni dei nostri vini e la loro facilità di abbinamento. I nostri vini sono popolari perchè apprezzati in tutto il mondo. Ci sono diversi Lambrusco, ognuno con le proprie caratteristiche – dalle più tanniche a quelle più acidule –, con vari metodi di produzione che rispondono alle decisioni enologiche dei produttori”.
Per sperimentare gli abbinamenti del Lambrusco le cantine Ca’ de Medici, Cantina di Carpi e Sorbara, Cantina Sociale di Gualtieri, Francesco Bellei, Pezzuoli, Venturini Baldini – hanno avuto l’opportunità di presentare due selezioni nella carta dei vini. Una è stata accuratamente scelta per accompagnare i piatti del menu e l’altra, denominata “Carta dei Lambruschi”, era disponibile per la degustazione su richiesta durante la serata, resa possibile anche dal servizio eccellente del personale di sala.
I piatti cinesi e gli abbinamenti con diverse etichette di Lambrusco
II lavoro degli chef in cucina rende omaggio ai piatti, ai sapori e alle tecniche tradizionali, utilizzando i migliori prodotti in un’atmosfera accogliente

La cucina cinese cantonese è una delle migliori al mondo e il ristorante Ba a Milano è un punto di riferimento imprescindibile per chi vuole conoscerla. Si tratta di una cucina innovativa e creativa che si concilia perfettamente con il divertimento.
Qui abbiamo degustato ottimi piatti abbinati con maestria a diverse etichette di Lambrusco. Il mio preferito? L’abbimamento dell’Abalone con il “Remigio 101” Lambrusco di Sorbara Doc di Ca’ De’ Medici.
- L’Abalone cotto lentamente, servito con una riduzione di brodo tradizionale a base di pollo, capesante e ossa di maiale, e caviale Kaluga Amur. L’abbinamento con un calice di “Remigio 101” Lambrusco di Sorbara Doc di Ca’ De’ Medici è stato vincente in quanto ha saputo esaltare i sapori del piatto grazie alla sua rotondità.
- I ravioli di barbabietola rossa e capesante Hokkaido, cavolo viola e astice, spinaci e verdure, black cod con tartufo nero, anatra piccante e ciuffi di porro abbinati ad un calice di “Ancestrale”, un Lambrusco di Sorbara Doc di Bellei.
- Le trofie di riso, lardo di Colonnata, cipolla rossa, gamberi tritati e soia scura, abbinate ad un calice di “Dedicato ad Alfredo Molinari”, un Lambrusco Salamino di Santa Croce Doc di Cantina di Carpi e Sorbara.
- I gamberi fritti alla spicy mayo sono stati abbinati ad un calice di SuDiGiri”, un Lambrusco Grasparossa di Castelvetro Doc di Pezzuoli di Maranello.
- Il merluzzo nero d’Alaska al forno marinato con hoisin e champagne servito con edamame e zha cai è stato abbinato ad un calice di “Ligabue”, un Lambrusco Reggiano Doc della Cantina Sociale di Gualtieri.
- Il Maiale Dong Po (pancetta di maiale adulto a lunga cottura accompagnata da pane cinese) è stato abbinato ad un calice di “Rubino del Cerro”, un Lambrusco Reggiano Doc di Venturini Baldini.
Il costo? Lo speciale meno degustazione da sei portate, comprensivo di wine pairing curato dal sommelier Marco Spini, ha un costo di 135 euro. Non so voi, ma io l’ho già scritto nella mia lista di cose da fare.
Ba Restaurant
- Via Raffaello Sanzio 22
- 20149 Milano
- Tel 02 4693206




