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Lo stile gourmet di Roberto Conti-II° Parte

Continua l’analisi di Famelici su come Roberto Conti abbia costruito uno stile gourmet inconfondibile in soli tre anni. Siamo nel 2016, secondo anno da executive chef al Trussardi alla Scala di Milano. É l’anno in cui perfeziona la sua proposta, mettendo a frutto le sue esperienze passate: dai segreti sul mondo vegetale appresi da Pietro Leemann alla pulizia del piatto imparata da Andrea Berton fino alla ricerca della modernità suggerita da Luigi Taglienti. Conoscenze che Roberto interpreta in modo originale, declinandole secondo la sua filosofia culinaria basata sull’esaltazione della leggerezza capace di esaltare il gusto. Nelle interviste non nasconde il suo sogno di arrivare a formulare un menù degustazione composto da un solo ingrediente, declinato con diverse consistenze. Continua poi la ricerca di una linea stilistica elegante.

2016 – Collezione A/I

2016 – Collezione P/E

La ricetta del piatto del 2016: risotto alle cinque spezie, scampi e lime

Ingredienti

per 4 persone

280g Riso Carnaroli Superfino

2 litri  Brodo Vegetale (ricetta classica)

5 Spezie in polvere (cardamomo, curry, cannella, paprika , anice)

Carbone vegetale

8 Scampi Sicilia grossi (puliti totalmente)

3 Lime (2 per il succo e 1 per scorza)

1 Scalogno

100 gr Burro

100gr  Parmigiano grattugiato

Olio extra

Sale

Pepe

Procedimento

Prendere una pentola per la cottura del riso, inserire un goccio d’olio e lo scalogno tritato e fatto imbiondire. Aggiungere il riso, tostare, bagnare col brodo vegetale e lasciare cuocere fino a cottura ultimata. Contemporaneamente arrostire i gamberi. Fuori dal fuoco aggiungere la manteca (burro, pepe, parmigiano e il succo dei 2 lime).

Impiattamento

Adagiare il riso alla base del piatto, cospargere con le spezie, la scorza di lime grattata e gli scampi arrostiti.

 

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Written by Monica Viani

Giornalista e blogger specializzata in enogastronomia e travel, non amo i confini e i pregiudizi, nemmeno quando mi siedo a tavola. In un calice di vino, in un piatto si nascondono storie, speranze e gioie di interi popoli. Cibo è cultura, contaminazione, convivialità, potere e tante altre cose da indagare con spirito famelico. Con Fabrizio Bellavista e il suo sguardo aperto al futuro, cerco di affrontare il mondo del cibo in chiave culturale. Il mio unico imperativo categorico? Mai fermarmi al primo morso, ma divorare tutto ciò che può essere degustato!

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