Sai qual è il riso da scegliere per il risotto? Il Re dei Risi, conosciuto per l’alta qualità data dalla grandezza del chicco e dalla sua consistenza, è la scelta giusta per un ottimo risotto.
Quale riso scegliere per un risotto da favola? Indubbiamente il Carnaroli, il Re dei Risi. Vi diciamo perché inserirlo nella nostra dieta e quali sono le sue più importanti proprietà.
Riso Carnaroli: proprietà e caratteristiche

Le principali caratteristiche del riso Carnaroli? Circa 350 calorie ogni 100 grammi e l’apporto di carboidrati semplici pari a 78 grammi. Non solo, l’indice glicemico di questa varietà di riso è piuttosto basso. Si tratta di un riso facile da digerire, capace di regolare la flora batterica e garantire benessere all’intestino. Le sue principali proprietà?
- acidi grassi essenziali che rafforzano le cellule dei muscoli;
- potassio che favorisce la riduzione della pressione arteriosa;
- vitamine del gruppo B.
Perché il Carnaroli è il riso da scegliere per il risotto
Il Carnaroli è una delle migliori varietà di riso da scegliere per fare un buon risotto. Tiene la cottura e rilascia una buona quantità di amido che permette un’ottima cremosità.
Cottura del riso Carnaroli
In genere è proposto risottato o bollito. Il tempo di cottura del riso Carnaroli per un risotto è di circa 22 minuti, per la bollitura è di 17 minuti. Perchè qualche minuto in più per il risotto? Semplice, le ricette per il risotto prevedono l’utilizzo del brodo per la cottura, i cui grassi rallentano l’assorbimento del liquido da parte del chicco.
Sui banchi dei negozi e dei supermercati si trova anche il riso Carnaroli integrale, che contiene della crusca. I tempi di cottura, in questo caso, si allungano, raggiungendo anche i 30 minuti. Per raggiungere un buon risultato occorre tener presente che il riso rilascia meno amido durante la cottura.
Quali ricette prevedono l’uso del Carnaroli?

Sicuramente tuuti i tipi di risotto per la sua capacità di assorbire il brodo e il burro in fase di mantecatura, come del resto ogni salsa utilizzata come condimento. Per la sua delicata dolcezza è un’ottima soluzione per prepare un risotto ai funghi, ai gamberi, alla zucca, al formaggio e al radicchio. Una grande virtù del Carnaroli è poi la sua predisposizione alla conservazione in frigorifero.
Chi non conosce la versione al salto del risotto alla milanese fritto nel burro fino a formare una golosa crosticina? Proporio per la sua propensione alla conservazione è ottimo anche per preparare arancini, sformati e crocchette. Inoltre si può utilizzare in estate per la preparazione di insalate di riso. Al contrario per la sua collosità troppo bassa, si adatta poco alla la preparazione dei dolci.
Il prezzo del riso Carnaroli
Il riso Carnaroli per risotto, a causa della difficoltà di coltivazione e della inferiore resa, non è economico, il suo prezzoè più alto di circa il 30% rispetto ad altre tipologie di riso. Inoltre risulta meno produttiva.
Quali risi usare per un risotto perfetto? Oltre al Carnaroli, ecco le migliori varietà

Quando si parla di riso per risotto, il Carnaroli è spesso la prima scelta, ma non è l’unico. Esistono infatti altre varietà eccellenti che garantiscono cremosità, tenuta in cottura e sapore equilibrato. Ecco quali sono i migliori risi per preparare un risotto a regola d’arte.
1. Riso Arborio
Tra i più utilizzati in Italia, il riso Arborio ha chicchi grandi e ricchi di amido. È perfetto per risotti morbidi e mantecati, ma richiede attenzione in cottura perché tende a scuocere più facilmente rispetto al Carnaroli.
2. Riso Vialone Nano
Tipico del Veneto, il Vialone Nano ha chicchi piccoli ma molto resistenti alla cottura. Assorbe bene i sapori e dà un risultato cremoso, ed è ideale per risotti tradizionali come quello alla zucca o con i funghi.
3. Riso Baldo
Meno noto ma molto apprezzato dagli chef, il riso Baldo unisce buona tenuta alla cottura e ottima capacità di assorbimento del condimento. È adatto sia a risotti classici che a preparazioni più creative.
4. Riso Roma
Simile all’Arborio ma con una consistenza leggermente più soda, il riso Roma è indicato per risotti ricchi e corposi. È anche una buona scelta per chi cerca un’alternativa economica ma efficace.

