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Il tagliere delle fantasticherie culinarie elleniche (di Vasiliki Kouzina)

Ingredienti semplici come olive nere, sottaceti, origano… Ecco a voi la Aplistia, il tagliere di fantasticherie elleniche, un tagliere di ulivo di Halkida con assaggi che raccontano la tradizione culinaria ellenica. Lo propone il ristorante Vasiliki Kouzina a Milano. In tempi di Coronavirus ingredienti come i sottaceti e le erbe aromatiche conoscono un gran successo, nutrono molte persone, soprattutto giovani, che nelle loro case cercano di replicare il rito dell’aperitivo.

Una versione sfiziosa di un tagliere è quello ellenico proposto da Vasiliki Kouzina. Sapore mediterraneo, che richiama il colore del cielo ellenico rinchiusa in una frase “Hey ragazzo porta tutto quello che hai”. Con un bicchiere di vino, l’aperitivo si trasforma in un banchetto!

É durante i banchetti – ci racconta Vasilikiche realizziamo che un cibo delizioso e ben cucinato, non necessariamente creativo, fantasioso e soprattutto non troppo costoso, facilita e sblocca canali di emozioni congelate e demolisce il muro dell’egoismo! Il buon cibo risveglia l’anima e le confessioni!“.

Il tagliere delle fantasticherie culinarie elleniche

Ingredienti

Per 4 persone

Salsa taramas

60 g uova di pesce sotto sale

25 g cipolla bianca

40 g succo limone

375 ml olio di semi di girasole

2 fette pane in cassetta ammollato in acqua

Procedimento

Mettere nel thermomix le uova di pesce, il succo di limone, la cipolla bianca e il pane ammollato e frullare ad alta velocità fino a che non si avrà una crema liscia.

A questo punto frullare a media velocità aggiungendo l’olio di semi di girasole a filo (procedimento simile a quello di una maionese) e aspettare che la salsa monti. Si può servire con una pizzico di paprika affumicata e qualche fettina di barbabietola cotta tagliata sottile.

Salsa Tzatziki

500 g yogurt greco

olio evo

sale

pepe

aceto bianco

2 cetrioli

1 spicchio d’aglio

1 mazzetto di menta

Procedimento

Grattare i cetrioli con la buccia in una bacinella e strizzarli con le mani o uno strofinaccio da cucina per togliere l’acqua in eccesso.

Aggiungere poi i cetrioli a “filetti” allo yogurt, aggiustando di sale, pepe e olio extravergine di oliva. Tritare le foglie di menta al coltello e aggiungerle al composto.

Grattugiare con una microplane l’aglio e aggiungere anche quest’ultimo: solo alla fine aggiungere 2/3 cucchiai di aceto bianco e servire.

Salsa Skordalia

4 patate di media dimensione

1 spicchio d’aglio

1 mazzo piccolo di prezzemolo

olio evo

sale

pepe

aceto di mele

Procedimento

Lessare le patate in acqua con la buccia e una volta fredde romperle con una forchetta fino a creare una massa grezza a pezzetti. In un mixer frullare solo le foglie di prezzemolo con un olio extravergine fino a che non si ottiene una salsa verde.

Aggiungere quest’ultima alle patate e grattare con una microplane lo spicchio d’aglio: se piace, aggiungere uno spicchio in più.

Aggiustare di sale, pepe e abbondante aceto di mele: anche questo a gusto proprio, è importante che si senta per creare contrasto con la patata che ha un fondo di dolcezza.

Tutto da proporre con la pita, il pane tondo e piatto, tipico della Grecia.

 

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Written by Monica Viani

Giornalista e blogger specializzata in enogastronomia e travel, non amo i confini e i pregiudizi, nemmeno quando mi siedo a tavola. In un calice di vino, in un piatto si nascondono storie, speranze e gioie di interi popoli. Cibo è cultura, contaminazione, convivialità, potere e tante altre cose da indagare con spirito famelico. Con Fabrizio Bellavista e il suo sguardo aperto al futuro, cerco di affrontare il mondo del cibo in chiave culturale. Il mio unico imperativo categorico? Mai fermarmi al primo morso, ma divorare tutto ciò che può essere degustato!

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