Piatti che sono l’ultima frontiera dell’enogastronomia italiana: la carbonara ubriaca che sembra una gricia e il macco di fave con zuppa di pesce e conchiglie. Ecco alcune delle proposte dello chef Nicola Delfino. In cucina “Al fresco”-ristorante milanese con un giardino di rara bellezza -è approdato da Roma Nicola Delfino portando la sua filosofia: fare da mangiare bene, perché gli ospiti stiano bene.

Io vi posso dire che qui ho trascorso una delle mie più belle e conviviali serate di questo inizio anno. E naturalmente ho mangiato bene, completando il percorso costruito dallo chef: dall’antipasto al dolce! Ho scelto due piatti che, a mio parere, meglio rappresentano la cucina di Nicola Delfino e ve li racconto, al fine di incuriosirvi, con un mini-dizionario.
Carbonara ubriaca che sembra una gricia
Stupore (mio!): un piatto seducente, capace di raccontarti tante storie. Vincente per la maniacale scelta di ingredienti indubbiamente eccellenti. Nicola mi confida: “Io cerco con grande attenzione i fornitori, voglio solo prodotti capaci di sedurmi, di raccontarmi la loro storia”.
Essenzialità: un piatto apparentemente semplice, assolutamente lontano dalla banalità. Estremamente curato nell’ideazione e nella presentazione, non indulge a nessuna forma di spettacolarizzazione.
Tradizione: rispetto della tradizione senza rinunciare al piacere della sperimentazione.

Macco di fave con zuppa di pesce e conchiglie
Lussuoso: grande rispetto delle materie prime valorizzate attraverso la passione per fare emergere un sapore e una fragranza da riscoprire. Il vero lusso risiede nel sapere cogliere e assaporare quei sapori unici legati a un territorio, a un piccolo produttore. Solo dopo aver scoperto l’anima di un ingrediente, Nicola usa la creatività.
Cortocircuito: perché Nicola Delfino è uno chef sorprendente? Perché crea un cortocircuito tra passione, la maniacale ricerca di fornitori di materie prime d’eccellenza, la cultura, la capacità di costruire una squadra che crea l’atmosfera “giusta” per stare bene (una volta si diceva ospitalità!).
Social: “Al Fresco” non è solo un ristorante, ma un luogo d’incontro per chi ama la cucina, quella vera, quella che ti soddisfa. Sembra saper interpretare il nuovo spirito di Milano, città veloce, ma che ama anche trovare momenti per il divertimento, il relax e le chiacchiere tra amici.


