Mercoledì 24 luglio si è tenuta al Palazzo Reale la presentazione di “Passerella Mediterranea/Milano Set mediterraneo – donne, NON pupe”, che si terrà a Grottaglie il 5 e 6 ottobre 2024 e avrà uno spin-off a Milano nel maggio 2025
La conferenza è stata inaugurata dall’assessore alla Cultura del Comune di Milano, Tommaso Sacchi, che ha accolto a Palazzo Reale Aldo Patruno, direttore del dipartimento cultura e turismo della Regione Puglia, e Ciro D’Alò, sindaco di Grottaglie. Insieme a Carmela Comes, ideatrice di Passerella Mediterranea e Milano Set Mediterraneo, hanno illustrato i contenuti dell’evento nato in Puglia 9 anni fa.
Passerella Mediterranea/Milano Set mediterraneo: connessione culturale tra Puglia e Milano
La cultura è l’elemento connettivo tra le due manifestazioni culturali del territorio, tradizioni d’alto artigianato, enogastronomia, arte ceramica e molto altro.
“La Puglia è protagonista delle dinamiche che intercettano le espressioni della cultura contemporanea, Milano e Palazzo Reale sono i ponti su questa cultura, dove le collaborazioni tra territori possono essere un importante volano e occasione unica di scoperta e approfondimento”, ha dichiarato Tommaso Sacchi che aggiunge “più in generale, con questo approccio di apertura oltre i confini regionali e non solo, Milano ha potuto incrementare in modo considerevole quel turismo culturale che ad oggi segna un + 40% per Palazzo Reale e + 35% per i Musei Civici rispetto al 2019”.
Milano e Puglia in nome di cibo e cultura

Seguendo il commento, Aldo Patruno afferma che “Milano è la seconda città pugliese per l’elevata presenza di pugliesi nel capoluogo lombardo“, e aggiunge che “questa collaborazione si sta consolidando sempre più, confermando la capacità del progetto Passerella Mediterranea/Milano Set mediterraneo di essere l’esempio più rilevante di diversificazione culturale, che porta avanti le proprie tradizioni proiettandole nel futuro e verso pubblici diversi, contribuendo ad incrementare il turismo culturale che aiuta a destagionalizzare l’apprezzamento per la nostra Regione“.
La città di Grottaglie e Passerella Mediterranea/Milano Set mediterraneo
La città di Grottaglie e altri territori pugliesi ospiteranno un ricco calendario di eventi della Passerella Mediterranea, dove l’alto artigianato, l’arte ceramica, l’enogastronomia e la sfilata di Carmela Comes con la nuova collezione di abiti da sposa 2025, guideranno alla scoperta di scenari sorprendenti.
Il Luxury Wedding sarà un altro elemento distintivo dell’evento, nonché una realtà in forte crescita nell’economia territoriale pugliese. “Donne, NON pupe” è lo slogan che testimonia l’impegno sociale verso il mondo femminile e il lungo percorso contro la violenza sulle donne che Carmela Comes ha voluto enfatizzare per amplificare il messaggio e sostenere tutte le donne.
A ottobre, verrà conferito un riconoscimento a un’importante artista del panorama musicale italiano, come avvenuto nel 2023 con Fiorella Mannoia. E l’eco di questo riconoscimento troverà spazio anche nell’evento di Milano.
Eventi di Passerella Mediterranea/Milano Set mediterraneo
TRAME DI DONNE è una mostra fotografica che celebra incontri d’arte fotografica dedicati alle emozioni di una terra ricca di fascino. Organizzata dall’associazione nazionale Donne Fotografe, illustrerà attraverso immagini suggestive un forte messaggio per le donne e contro la violenza di genere. Sarà allestita a Grottaglie e successivamente a Milano.
MILANO SET MEDITERRANEO, l’evento previsto a Milano nel maggio 2025, ospiterà una sintesi di tutte le iniziative di Passerella Mediterranea. Le due città e la Regione Puglia stanno già pianificando insieme ulteriori connessioni tra Milano e Grottaglie all’insegna dell’arte, e in particolare della ceramica contemporanea.
Grottaglie, la cittadina della ceramica

La cittadina dell’Alta Murgia, a pochi chilometri da Taranto, conosciuta come la città delle ceramiche italiane, apre ai visitatori le botteghe dei ceramisti. Il Figulino, derivante da ‘figulus’, un piccolo contenitore di terracotta, è una professione che si è sviluppata grazie all’abbondanza di argilla rossa.
La singolarità di Grottaglie, che si è affermata come l’atelier della ceramica, risiede nella sua capacità di trasformare un’arte rurale, nota come ruagnara o arte faenzara, in oggetti di ceramica decorativa per gli ambienti borghesi.

