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Ricetta primaverile: rapanelli, tuorlo croccante, rafano e cetriolo

Ci avviciniamo sempre più all’estate con i suoi frutti e le sue verdure e così vi proponiamo l’ultima ricetta primaverile: insalata con rapanelli, rafano, uova e cetrioli. La presenza del cetriolo arricchisce il piatto di acqua, rendendolo depurativo. Il cetriolo è ricco di fibre, ha un basso apporto calorico, ma scarso apporto di vitamine e sali minerali. Buona la presenza di vitamina C, K (nella buccia esterna) e di potassio.

Rapanelli, rafano, tuorlo croccante e cetriolo

Di Mario Döring

Ingredienti

Per tuorlo 

4 Uova

100g Farina di polenta

Per cetriolo alla senape

2 Cetrioli

50g Senape

3 Cucchiai di balsamico bianco

Sale, pepe e zucchero

Aneto

Per rapanelli

1 Mazzo di rapanelli

Pepe e sale

Burro

Per “carta” al rafano (facoltativa)

2 Patate farinose

Pepe, sale e zucchero

100g rafano grattugiato e centrifugato

Procedimento

Per tuorlo

Dividete i tuorli dagli albumi. Impanate con delicatezza i tuorli nella farina di polenta e confitate per qualche minuto nel burro caldo. Montate gli albumi a neve, versate in una piccola formina e cuocete a vapore per 10 minuti a 90 °C.

Per cetrioli alla senape

Centrifugate 1 cetriolo, aggiungete 3 cucchiai di balsamico bianco, sale, pepe, zucchero, aneto e senape. Portate ad ebollizione, frullate e passate per un setaccio. Tagliate a triangoli il secondo cetriolo e lasciatelo in immersione nel composto ottenuto prima.

Per rapanelli

Lavate, dividete a metà i rapanelli e mettete sottovuoto con burro, sale e pepe. Immergete in acqua a 60 °C.

Per “carta” al rafano (facoltativa)

Sbucciate le patate e fatele stracuocere con sale, pepe, zucchero. Frullate, aggiungendo il rafano grattugiato, e stendete uno strato finissimo su una placca di silicone. Asciugate per almeno 2-3 ore.

 

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Written by Monica Viani

Giornalista e blogger specializzata in enogastronomia e travel, non amo i confini e i pregiudizi, nemmeno quando mi siedo a tavola. In un calice di vino, in un piatto si nascondono storie, speranze e gioie di interi popoli. Cibo è cultura, contaminazione, convivialità, potere e tante altre cose da indagare con spirito famelico. Con Fabrizio Bellavista e il suo sguardo aperto al futuro, cerco di affrontare il mondo del cibo in chiave culturale. Il mio unico imperativo categorico? Mai fermarmi al primo morso, ma divorare tutto ciò che può essere degustato!

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