Il thermos sottovuoto fu inventato nel 1892 da Sir James Dewar, uno scienziato scozzese dell’Università di Oxford, per mantenere costante la temperatura delle sostanze chimiche. Conosci la sua storia e le più belle versioni da regalare a Natale? Ecco alcune proposte dell’azienda Thermos
Che cosè il thermos? È un contenitore dove mantenere inalterate le temperature dei cibi e delle bevande al suo interno. C’è chi mette il caffè, chi il tè, chi l’intero pranzo allo scopo di mantenere i cibi e le bevande, a seconda delle necessità, al caldo o al freddo senza che perdano il loro sapore. Un’invenzione che ben presto incise sugli stili di vita. Divenne, infatti, ben presto un oggetto molto comune nelle nostre case, di cui come per molti degli utensili più quotidiani, ignoriamo probabilmente l’origine. Ecco l’inventore che sta dietro questo utilissimo contenitore.
Come nasce il thermos: la sfida di liquefare l’aria
Il nome dell’inventore è James Dewar (1842-1923), un fisico e chimico scozzese che aveva una particolare passione per temi come gas e basse temperature. Dopo gli studi all’Università di Edinburgo, Dewar era approdato nel 1875 a Cambridge e qui, insieme ai ricercatori francesi Louis Cailltet e Raoul Pictet, aveva iniziato a interessarsi alla liquefazione dei gas tramite raffreddamento. Dopo anni di studi dedicati alle macchine e alle tecniche di raffredamento e liquefazione dei gas, fu il 5 giugno che riuscì nell’impresa di liquefare l’aria.

La creazione del vaso di Dewar
Una volta liquefatta l’aria, il chimico scozzese aveva, però, un altro problema da risolvere. Doveva mantenere i gas liquefatti nel nuovo stato per poterne studiare le proprietà chimico-fisiche, ma i contenitori a disposizione non erano adatti: il liquido non era isolato, si scaldava e tornava di nuovo in forma gassosa.
Fu così che Dewar arrivò a ideare un vaso, ovvero un contenitore a doppia parete (in sostanza una bottiglia dentro una bottiglia) tra le quali era stato fatto il vuoto. In questo vaso, poi soprannominato appunto vaso di Dewar, il calore non poteva trasmettersi né per conduzione, né per convenzione, né per irraggiamento grazie alla copertura di argento prevista dal fisico. Fu così che nacque il prototipo di quello che oggi chiamiamo “thermos”, il cui nome deriva da una parola greca che significa caldo.
L’invenzione fu un successo, ma non per il suo inventore

Insomma, come fu per il microonde e svariati elettrodomestici, l’invenzione del thermos avvenne di fatto per caso. Le ricerche e sforzi di Dewar miravano a tutto fuorchè a creare un contenitore per tenere al caldo il tè nel caso di gite o scampagnate, ma puntavano piuttosto a un contenitore per lo studio di gas appena liquefatti e condensati.
Nonostante la brillante invenzione Dewar non diventò del resto mai un uomo d’affari. Dewar non fece domanda di brevetto e fu un’azienda tedesca nel 1904 a sfruttare economicamente questa rivoluzionaria invenzione e a rendere, dandogli il proprio nome, questo prodotto tra i più diffusi al mondo.
Nel 1907, la Thermos GmbH cedette i diritti del marchio Thermos a tre compagnie indipendenti: The American Thermos Bottle Company di Brooklyn, New York; Thermos Limited di Tottenham, Inghilterra; e Canadian Thermos Bottle Co. Ltd. di Montreal.
Il sccesso della Blue Bottle
Nel 1923, Thermos introdusse la Blue Bottle, con una capacità di 13,6 litri, e un nuovo contenitore per alimenti da 4,5 litri, chiamato Thermos Jumbo Jug. Dal 1928, l’uso del Pyrex in sostituzione del vetro permise di produrre thermos fino a 127,25 litri di capacità. Questi prodotti divennero molto popolari nel 1928 e nel 1929, poco prima dell’introduzione dei frigoriferi commerciali. La tecnica originale, che prevede l’uso di due contenitori separati da uno spazio vuoto, è ancora impiegata oggi, risultando così efficace che la perdita di calore avviene quasi esclusivamente attraverso il tappo, motivo per cui si utilizza spesso un materiale isolante come il sughero o la plastica.
Guida ai regali di Natale: alcune proposte dell’azienda Thermos
Ecco una breve guida alla scelta di alcuni modelli dell’azienda Thermos per un regalo originale in occasione del Natale 2024.

La collezione ALTA per tutti i giorni
La Collezione ALTA è stata creata per un uytilizzo quotidiano. È una gamma di borracce, contenitori per alimenti e tumbler da viaggio ad alte prestazioni, ideale per affrontare giornate in ufficio o in movimento. La collezione comprende:
- Alta Tumbler, disponibile nei colori Espresso, bianco e blu, con una capacità di 0,53 litri. Mantiene le bevande calde per 5 ore e quelle fredde per 14 ore.
- Alta Cold Water per chi preferisce le bevande fredde, offre 18 ore di freschezza. Include un pratico indicatore di idratazione. Disponibile anche in versione con cucchiaino.
L’conico Modello 18 che celebra la storia dell’azienda

Per celebrare il 120° anniversario, Thermos ha lanciato una collezione speciale che rievoca il design originale del Modello 18, caratterizzata dall’iconico motivo a quadri e dai colori tradizionali.
La Serie Cortina per chi ama viaggiare
Un perfetto equilibrio tra design moderno e praticità. Con una grande capacità, manico ergonomico e opzioni come mug con cannuccia, tumbler e borracce, mantiene le bevande calde o fredde per fino a 6 ore. CORTINA è disponibile in tre dimensioni: 0,85 litri, 1,1 litri e 1,3 litri.
- Il modello più piccolo ha una maniglia per un trasporto agevole e offre due modalità di utilizzo: con cannuccia o con tappo scorrevole.
- Il modello di dimensioni intermedie è dotato di cannuccia o tappo scorrevole ed è disponibile nei colori bianco, verde, grigio e acciaio.
- Il modello più grande può essere considerato una borraccia con maniglia, tappo a vite e tazza.

