Cibo e arte: “Bakery”, siamo quello che mangiamo

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Bakery: siamo quello che mangiamo e quello che impastiamo. Un interessante connubio tra cibo e arte: un’artista si serve del pane per indagare chi siamo, si tratta di uno dei più famosi artisti contemporanei islandesi, Egill Sæbjörnsson, che rappresenterà il suo Paese alla futura Biennale 2017 a Venezia, in un percorso itinerante, “Bakery”, iniziato nel 2013 a Berlino, indaga la relazione tra ciò che siamo e ciò che mangiamo: persone di età e origine diverse sono invitate a modellare e poi cuocere l’impasto. Il progetto è in continua evoluzione, con un tema differente proposto ai partecipanti a ogni appuntamento. In Bakery, fare il pane è un modo per conoscere se stessi ed esplorare le proprie capacità creative. Cibo e arte sempre più a braccetto!

Cibo e arte: Sæbjörnsson con la mostra Bakery

Cibo e arte: “Bakery”, siamo quello che mangiamo ultima modifica: 2017-02-12T23:01:12+00:00 da Monica Viani

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