Per Le Morette Natale 2023 è anche un momento per celebrare i valori di una festa di cui talvolta si dimentica l’autentico significato. Anche quest’anno l’azienda di Peschiera del Garda propone un’etichetta limited edition a scopi solidali per vestire il suo Lugana DOC Mandolara.
La nuova etichetta è di Ale Giorgini, illustratore e designer vicentino, vincitore nel 2017 del Good Design Award del Chicago Museum of Design e fondatore di Illustri Festival, biennale internazionale di illustrazione di cui è stato direttore artistico dal 2013 al 2019.
Per Le Morette Natale 2023 è sinonimo di solidarietà

Per Le Morette Natale 2023, come già da qualche anno, è solidarietà. L’azienda vitivinicola di Valerio, Fabio e Paolo Zenato presenta la limited edition di Lugana Doc Mandolara a supporto dll’associazione Più di un Sogno.
“Quest’anno abbiamo scelto Più di un Sogno come destinatario dell’iniziativa di solidarietà natalizia perché risponde alla nostra volontà di investire sulle generazioni di domani – dichiara Fabio Zenato, contitolare de Le Morette insieme al fratello Paolo – Desideriamo farlo sostenendo una fondazione che supporta persone con disabilità nella ricerca del loro ruolo all’interno della società, accompagnandole dall’infanzia all’età adulta”.
Più di un sogno, un’associazione che vuole costruire un mondo migliore
Più di un sogno è un’associazione nata per fare sì che persone con disabilità intellettiva possano prepararsi alla vita autonoma e diventare a pieno titolo cittadini.
Fino ad oggi la disabilità intellettiva ha coinciso con l’esclusione sociale. Per avere un ruolo sociale è importante avere un lavoro. E perchè ciò avvenga Più di un sogno ha costruito un percorso formativo e una rete di aziende disposte a mettersi in gioco.
Si tratta di creare un nuovo modo di fare impresa e di sottolineare che la sostenibilità è anche umana e che deve prevedere di non lasciare indietro nessuno in modo che non si parli più del “dopo di noi”. Il posto nella società i ragazzi disabili lo devono trovare quando i genitori sono ancora in vita.
Per Le Morette Natale 2023 è solidarietà così come per Ale Giorgini

Nell’etichetta realizzata dall’inconfondibile tratto di Ale Giorgini sono racchiusi i valori del Le Morette e dell’associazione Più di u sogno.
Il bambino al centro dell’illustrazione è raffigurato nell’atto di disegnare un sole, chiara metafora del suo futuro. Una moretta, simbolo dell’azienda di Peschiera del Garda, lo osserva con attenzione e vigila su di lui, a testimonianza concreta del gesto solidale portato avanti dalla cantina. Sullo sfondo svetta Ponte Pietra, icona della città di Verona, che tratteggia simbolicamente le attività svolte da Più di un Sogno nella creazione di alleanze e dialoghi con istituzioni pubbliche, comunità scientifica e mondo imprenditoriale.
Il terreno argilloso rappresentato in etichetta evoca la terra in cui si coltivano le viti di Turbiana, varietà che dà vita al vino più rappresentativo de Le Morette, il Lugana Doc Mandolara. Con la sua spiccata mineralità e importante struttura, incarna le peculiarità del terroir del lago di Garda e si distingue per l’inconfondibile eleganza.
Le tre E di Le Morette
Per Le Morette fare impresa significa mettere al centro l’uomo e la sostenibilità ambientale. Una filosofia che può esere riassunta nel rispetto di 3 E:
- environment (rispetto per l’ambiente)
- economy (economia)
- equity (il rispetto delle persone, la cura per l’aspetto sociale)
Lugana DOC Mandolara, un vino dalle uve Turbiana
Un vino bianco fresco, ricco di sapori floreali e tropicali. Nel bicchiere il Lugana Doc Mandolara ha un colore giallo tenue con riflessi verdognoli, un profumo di fiori di sambuco, di mela e di pesca, con un tipico sentore di mandorla amara nel finale.
Dove comprare il Lugana DOC Mandolara solidale
L’edizione limitata firmata da Ale Giorgini sarà disponibile nel mese di dicembre al prezzo di 12 euro in cantina e nello shop online. Il ricavato della vendita contribuirà ai percorsi attivati da Più di un Sogno, volti al progressivo raggiungimento dell’autonomia e all’inclusione delle persone di cui la fondazione si prende cura.

