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Marco Antoniazzi: dai migliori panettoni artigianali al salato fino alla ristorazione con un progetto solidale

Il mondo dolce della pasticceria Antoniazzi: dai dolci al salato fino alla ristorazione

Tutti i dolci di Marco Antoniazzi sono una tentazione, l’universo dolce del pasticciere di Bagnolo San Vito, in provincia di Mantova, è davvero vasto, ma noi oggi vogliamo parlarvi dell’iniziativa Buoni da Matti portata avanti in collaborazione con il CPA San Cataldo di Mantova

Il nome di Marco Antoniazzi è una dolce introduzione a ciò che accade nell’universo della famiglia Antoniazzi. Un mondo che ha le carte in regola per soddisfare ogni desiderio, sorprendere tutti i golosi e regalare dolci che concludono degnamente uma cena o un pranzo natalizio.

La Pasticceria Antoniazzi è il tempio dei lievitati e dei dolci realizzati con il cioccolato come ha testimoniato nel 2016 l’importante vittoria del”World pastry star“, nel 2022 le “2 torte” della guida Pasticceri & Pasticcerie di Gambero Rosso e nel 2024 la prestigoiosa targa ricevuta alla Festa del Torrone 2024, un riconoscimento per l’ eccellenza raggiunta nel campo della pasticceria e della tradizione dolciaria mantovana. Non c’è da stupirsi: Marco Antoniazzi sa trasformare qualsiasi impasto in un miracolo dolciario.

L’universo di Marco Antoniazzi che rappresenta Mantova

Oggi Marco Antoniazzi e la sua famiglia promuovono il valore dell’artigianato, integrando l’innovazione e il rispetto per i lavoratori.

festa torrone cremona

Presso l’Accademia Marchesi, in via Bonvesin de la Riva 5 a Milano, giovedì 7 novembre, è stato presentato l’universo di Marco Antoniazzi e i suoi nuovi progetti. Tutto ha inizio nel 1968, quando il papà di Marco, Ennio Antoniazzi, ha aperto un laboratorio dolciario che, negli anni, con i figli Marco e Davide diventa una pasticceria di grande fama internazionale.

Il marchio Antonazzi ha fatto il suo ingresso nel settore del banqueting nel 2004. Nel 2009 ha poi acquisito il rinomato Caffè Borsa a Mantova e dal 2013 gestisce il celebre Caffè Zanarini a Bologna, oltre a un ristorante all’interno della Rinascente a Milano. Prima di prendere in gestione lo storico ristorante Il Cigno di Mantova, ha ottenuto la gestione dei punti di ristoro dei musei Ferrari a Maranello e a Modena. 

Le proposte di Marco Antoniazzi per Natale 2024

Un consiglio famelico? Lo zabaione in barattolo. Da abbinare alla sbrisolona. Crea dipendenza! Panettone Antoniazzi Natale 2024

Perchè i dolci della Pasticceria Antoniazzi sono così buoni? Tutto inizia con la scelta di buone materie prime, a cui segue una grande capacità tecnica e tanta pazienza. Risultato, un’esaltazione dei sapori, degli ingredienti, sempre riconoscibili, una consistenza impeccabile e un morso che si tatua sul palato per sempre.

Sbrisolona, torrone, Anello del Monaco (una grossa ciambella lievitata e ricoperta di una glassa, che si prepara con farina bianca, lievito di birra, uova, burro e zucchero. Contiene noci e uvetta all’interno, ma esistono anche varianti con nocciole, marmellata, mandorle, panna e liquore, e talvolta anche cioccolato) o panettoni artigianali (ben 5 referenze!) sono solo alcune delle prelibatezze che fanno venire l’acquolina in bocca ai suoi clienti. Senza dimenticare le creazioni con il cioccolato, che attraggono tanti golosi.

Da sottolineare l’eleganza del packaging realizzato da Elisabetta Antoniazzi, mogle di Marco.”Tutte le confezioni – ci racconta Elisabetta – nascono dal continuo confronto con mio marito in modo da conciliare gusto ed estetica. Offriamo anche soluzioni personalizzate, assai richieste in occasione dei matrimoni“.

L’acquisizione dello storico ristorante Il Gigno di Mantova

ristorante il cigno a mantova acquisito da antoniazzi

Ma l’universo di Marco Antoniazzi non si ferma al mondo dolce. Di recente la famiglia Antoniazzi – i fratelli Marco e Davide Antoniazzi con i figli Pietro e Nicolò – ha acquisito lo storico ristorante Il Cigno-Trattoria dei Martini, storico locale di piazza d’Arco a Mantova. Il ristorante è diventato famoso in tutta Italia per aver declinato la stella Michelin, ritenuta non corrispondente agli standard del locale.

L’acquisizione è avvenuta in nome della continuità. Dal 1969, Gaetano “Tano” Martini e sua moglie Alessandra Pecorari hanno gestito la sala e la cucina, rispettivamente. Con l’avvento della nuova direzione, il personale è stato prontamente assistito per apprendere i fondamenti della propria professionalità e i segreti della cucina, che ha ospitato generazioni di mantovani in occasioni di festa, pranzi di lavoro e serate conviviali nelle sale storiche di un palazzo nobiliare, rimanendo sempre fedele alla tradizione culinaria locale.

Io ho degustato degli ottimi tortelli di zucca preparati dallo chef Matteo Zanardi. Il piatto della tradizione mantovana è stato reinterpretato utilizzando zucca cotta a bassa temperatura, mostarda e buccia di limone. Questa proposta può essere considerata il simbolo dell’attuale cucina del ristorante Il Cigno. Una cucina comprensibile, semplice e buona. Come ricorda Matteo Zanardi: “ci si siede a tavola per mangiare, non per ragionare. Abbiamo optato per la tradizione, arricchendola con un tocco di creatività. L’utilizzo della tecnologia ci aiuta poi a tenere sotto controllo i costi e i prezzi”.

Il progetto Buoni da Matti della comunità di San Cataldo e della pasticceria Antoniazzi

Le frasi “custodite” nei cioccolatini sono state pronunciate dagli ospiti della comunità di San Cataldo

Pasticceria antoniazzi

Marco Antoniazzi e Matteo Baraldi, medico presso la Comunità di San Cataldo, raccontano l’origine del progetto Buoni da Matti: ” L’idea è nata dalle parole di una ragazza con disturbi alimentari. La storia delle sue sofferenze amorose ci ha ispirato a riflettere sulla follia, l’amore e il cioccolato. Quando nella vita manca uno di questi elementi, esplode il disagio.”

I cioccolatini realizzati da Marco Antoniazzi custodiscono 100 frasi rivoluzionarie di persone affette da disturbi psichiatrici. Frasi che seguoino una logica diversa da quella considerata sana. Un modo dolce per avvicinarci ad un mondo che spesso spaventa e che preferiamo ignorare.

Come aiutare queste persone? Attraverso la comunicazione, l’attenzione data alle parole, trasformando parole disperate in parole di speranza. Nella tragedia greca le parole che esprimevano disperazione erano trasformate in parole catartiche. Marco Antoniazzi le ha trasformate in cioccolato!

Ecco alcune frasi che troverete nei cioccolatini creati per promuovere il progetto Buoni da Matti:

  • Io e la mia ragazza parliamo poco, ma ci ascoltiamo molto
  • Ho avuto sei volte il mio primo amore
  • Quando vado a lavorare devo trovare sempre una persona che stia a letto al mio posto
  • Ero così povero che non mi cresceva neppurte la barba

Dove comprare i cioccolatini? Sul sito della Pasticceria Antoniazzi.

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Written by Monica Viani

Giornalista e blogger specializzata in enogastronomia e travel, non amo i confini e i pregiudizi, nemmeno quando mi siedo a tavola. In un calice di vino, in un piatto si nascondono storie, speranze e gioie di interi popoli. Cibo è cultura, contaminazione, convivialità, potere e tante altre cose da indagare con spirito famelico. Con Fabrizio Bellavista e il suo sguardo aperto al futuro, cerco di affrontare il mondo del cibo in chiave culturale. Il mio unico imperativo categorico? Mai fermarmi al primo morso, ma divorare tutto ciò che può essere degustato!

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