La Festa del Torrone 2024 a Cremona, dal 9 al 17 novembre, è l’occasione giusta per conoscere uno dei dolci natalizi più amati. La presentazione della 27ª edizione della kermesse ha illustrato tutti gli appuntamenti della nuova edizione
Il 5 novembre è stata presentata la 27ª edizione della Festa del Torrone, che si terrà da sabato 9 a domenica 17 novembre 2024, con espositori da tutta Italia, spettacoli e talk show. L’evento non solo celebra il prodotto, insieme alla mostarda, caratteristico della città del Torrazzo, ma evidenzia anche l’intenso rapporto con il territorio.

Ecco cosa fare alla Festa del Torrone 2024 a Cremona dedicata alla gioia, all’attesa del Natale
Quest’anno il prestigioso Torrone d’Oro sarà consegnato ad Antonio Cabrini. E per chi ama la cultura dall’11 al 17 novembre può nutrire la mente con Cremona Book City
- “Un dolce risveglio”: incontri con i maestri pasticceri, previsti all’apertura del PalaTorrone in ogni giornata dei fine settimana: saranno momenti in cui i maestri riveleranno i segreti della lavorazione artigianale dei dolci, custoditi dai veri detentori di quest’arte preziosa. Al Palatorrone diversi momenti per conoscere originali abbinamenti del torrone con cocktail, vini e tè.
- “Lo spirito del torrone”: è un ciclo di quattro iniziative che offrono la possibilità di degustare ogni volta uno spirito diverso, sempre derivato da uno degli ingredienti del torrone, quali miele, mandorle e frutta secca.
- “Il Torrone Destrutturato”: l’Istituto Luigi Einaudi propone un’esperienza culinaria dove gli chef in erba, insieme ai loro maestri, si dedicheranno alla creazione di quattro piatti ispirati agli ingredienti tradizionali del torrone: miele, frutta secca, albume e ostia.
L’impegno di Sperlari, Rivoltini e Vergani

La kermesse della Festa del Torrone 2024 si svolge anche grazie all’impegno di 3 aziende storiche di Cremona: Sperlari, Vergani e Rivoltini.
Bernadette Bevacqua, Ceo del gruppo Sperlari ricorda il ruolo della storica azienda di Cremona: “sotto la Loggia dei Militi, sarà possibile personalizzare il proprio torrone. Abbiamo deciso di unire il tema della festa con quello del Natale, offrendo uno spazio per scattare foto perfette per Instagram e la possibilità di lasciare messaggi natalizi su un grande muro, promuovendo così lo spirito di condivisione: lascia un messaggio e prendine un altro”.
Daniele De Stefani, direttore commerciale della Vergani, ha ricordato la tradizione. “La nostra azienda – ha dichiarato – è da sempre fedele alla tradizione e al legame con il territorio. Il supporto alla rievocazione storica delle nozze tra Bianca Maria Visconti e Francesco Sforza sottolinea le radici leggendarie e storiche del nostro dolce mandorlato. Come di consueto, parteciperemo con il nostro stand in Piazza Stradivari.“
Massimo Rivoltini dell’omonima azienda di Vescovato, a 12 km da Cremona, “Quest’anno, daremo nuovo prestigio al cibalo, il torrone morbido nato nel dopoguerra, reinterpretato con abbinamenti originali come il gin allo zafferano. Riscopriremo una figura storica di Vescovato, il giradur, e introdurremo il torrone a forma di provolone, in tributo al Provolone Val Padana“.
E come conclude Stefano Pelliciardi di Sgp eventi: “Saranno nove giorni all’insegna della gioia, con la presenza di alcuni esponenti dell’arte culinaria italiana. L’intera città sarà avvolta in un’atmosfera natalizia e di autentica celebrazione festosa”.
Come scegliere il torrone senza fare errori

È importante imparare a scegliere il torrone leggendo le etichette e riconoscendo la sua qualità. Sebbene sia uno dei dolci più consumati nel periodo natalizio, lo conosciamo ancora poco. Per capirlo può essere una buona idea andare alla Festa del Torrone 2024 a Cremona, la culla del torrone, prodotto per la prima volta secondo la tradizione cremonese nell’ottobre del 1441 in occasione del banchetto per le nozze fra Francesco Sforza e Bianca Maria Visconti.
Partiamo dalle varianti:
Torrone duro, dove i tempi della cottura possono arrivare addirittura a 10 ore
Torrone morbido, dove i tempi di cottura non superano le 3 ore.
In Italia esistono diverse proposte regionali, di cui le più conosciute sono:
- il torrone di Cremona
- il torrone della Sardegna
- la cubaita di Caltanisetta
- il torrone di Avellino
- il torrone di Benevento
- il torrone dell’ Aquila
- il torrone di Bagnara IGP
- il mandorlato di Cologna Veneta
La Spagna produce e propone ottimi torroni:
- il torrone di Alicante (torrone duro)
- il torrone di Jijona (torrone morbido)
- il guirlache
- il torrone di tuorlo tostato
Una curiosità? Ci sono diverse qualità di torrone e questa varia a seconda della percentuale di mandorle contenute. Il prezzo varia anche in base alla loro quantità a causa del loro costo.
Come scegliere il torrone quando lo acquistiamo?

Ecco alcuni consigli per imparare a comprare il torrone.
- Capovolgere la confezione e leggere la percentuale di mandorle contenuta
Occorre evitare l’acquisto di impulso e leggere attentamente le etichette. Un torrone di alta qualità deve avere una percentuale di mandorle non inferiore al 40%. Logicamente, più mandorle ci sono, maggiore è la qualità (e il prezzo!) del torrone. Le mandorle sono più costose dello zucchero!
- Non conta solo la quantità, ma anche il tipo di mandorla
Le mandorle pugliesi, con sfumature amarognole, o le dolci siciliane sono assai pregiate e vengono utilizzate spesso per i torroni gourmet.
- Torrone con o senza zucchero (con dolcificanti naturali o artificiali)?
Un altro ingrediente che troviamo leggendo l’etichetta del torrone è il dolcificante, che può essere zucchero bianco (il più comune) o, se l’obiettivo è ridurre l’apporto calorico, polioli (sorbitolo, xilitolo, maltitolo), sucralosio o dolcificanti calorici sintetici (saccarina, aspartame, acesulfame K, ciclamato…). Ma la tendenza è sempre più quella di utilizzare dolcificanti naturali come l’agave, la stevia o la panela integrale.
- Il miele è un altro dei protagonisti del torrone
Un buon torrone deve incorporare deve almeno il 10% di miele puro di qualità nella sua composizione. Per comprendere se è stato utilizzato del miele e non una miscela di zuccheri, osservando la sua superficie, non devono essere viste macchie bianche.
Il torrone può essere regalato ai vegani?
In generale, il miele è un ingrediente amato perché è sinonimo di qualità e di prodotto sano. Ma c’è un’eccezione: i vegani, poiché l’origine del miele è animale. Si deve, dunque, scegliere un torrone privo di miele.
Il torrone e le sue proprietà nutrizionali
Il torrone contiene fosforo, potassio, proteine e vitamine A, E e parte del complesso vitaminico B. Il contributo degli acidi grassi insaturi e polinsaturi, rispettivamente dell’89% e dell’11%, supera la raccomandazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Contiene inoltre calcio, magnesio, grassi salutari per il cuore, proteine vegetali e tutti i vantaggi delle noci. In dosi misurate, è un dolce adatto a tutte le persone sane, anche in sovrappeso, ma sempre con moderazione,
Conviene consumare torrone senza dolcificanti?
Il torrone senza dolcificante non presenta un calo sensibile delle calorie.É ricco di grassi e di solito contienedolcificanti, quindi meglio invitare alla moderazione
Il torrone fa ingrassare?
Il torrone, a base di mandorle, miele, zucchero e uova, ha circa 400 kcal per 100 gr. Nella classifica delle calorie, fa ingrassare meno il torrone morbido, segue il torrone duro, il torrone al tuorlo e il torrone al cioccolato.
Il torrone – duro o morbido – è la cosa più salutare che possiamo consumare a Natale, sempre con moderazione in quanto è un’importante fonte di zuccheri liberi e aggiunti, circa il 35%. Ma fornisce anche una grande quantità di grassi insaturi e fibre, oltre a proteine vegetali derivate dalla mandorla Inoltre, è un dolce saziante che richiede di essere masticato lentamente.
Dove mangiare a Cremona dopo essere andati alla Festa del Torrone 2024

Un’ottima proposta per mangiare bene in pieno centro a Cremona è il ristorante Il Violino, un ristorante storico, il cui merito e quello di aver reso la cucina cremonese leggera senza privarla della sua identità.
Un pranzo presso il ristorante Il Violino in occasione della presentazione della 27° edizione della Festa del Torrone 2024 è stato l’occasione per scoprire nuovi, incredibili accostamenti. É stato proposto un superbo risotto al torrone, guanciale di maiale su un letto di puré e un dolce ma raffinato semifreddo al torrone con crema al torrone.
Per maggiori informazioni sulla Festa del Torrone 2024 a Cremona
Ristorante Il Violino
via Sicardo, 3

