L’eritritolo è più sano dello zucchero? Gli studiosi americani stanno studiando per dare una risposta definitiva. Secondo la Lega francese contro il cancro l’aspartame, un dolcificante assai usato potrebbe essere cancerogeno. Il vero oviettivo da raggingere è rieducare il palato
Aggiornato il 26 luglio 2026
Lo zucchero fa bene o male? E quanto è presente nella nostra dieta? Crediamo di non assumerlo, perché cerchiamo di evitarlo senza renderci conto che molti dei prodotti che compriamo al supermercato lo includono tra i loro ingredienti.
Inoltre si trova anche naturalmente in alimenti come frutta o latte, e in modo ‘nascosto’ in molti prodotti lavorati. Lo zucchero, presente nel fruttosio, sebbene semplice, è accompagnato dalla matrice del frutto (la sua fibra) che aiuta a metabolizzarlo meglio.Talvolta cerchiamo di sfuggire al suo lato seduttivo ricorrendo ai dolcificanri, tra questi, l’eritriolo, ma siamo sicuri di fare la scelta giusta?
L’eritritolo è più sano dello zucchero?
I dolcificanti sono sotto accusa da tempo a causa di forti sospetti che non siano salutari. Sul banco degli imputati recentemente sono saliti l’aspartame (E951), che è uno dei più comuni nella nostra dieta e l‘eritritolo. In particolare l’aspartame dal luglio 2023 è classificato come “possibilmente cancerogeno per l’uomo” dall’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC) dell’Organizzazione mondiale della sanità. È stato anche associato a un aumento del rischio di sviluppare il diabete di tipo 2 e le malattie cardiovascolari. Inoltre, diversi studi dimostrano che non avrebbe alcun effetto positivo sul peso e che, anche a lungo termine, potrebbe favorire il sovrappeso.
Che cos’è lo zucchero?

Lo zucchero è un termine ampio per un carboidrato semplice presente naturalmente nella frutta e in alcune verdure (fruttosio, glucosio e saccarosio), nei latticini (lattosio) e nei cereali maltati (maltosio).
Quali tipi di zucchero limitare?

Tutti i gli zuccheri aggiunti dal produttore, dal cuoco o dal consumatore. I “soliti sospett”i sono bevande gassate, biscotti, torte e cioccolato. Ma anche:
- bevande alcoliche
- succhi di frutta e frullati
- molti cereali per la colazione,
- yogurt aromatizzati
- salse e condimenti
In genere, qualsiasi alimento con un’etichetta con la dicitura sciroppo di sciroppo, nettare, melassa, melassa o concentrato/purea.
In quali alimenti c’è più zucchero “nascosto”?
- I pomodori lavorati dall’industria, che aggiunge circa 7 grammi di zucchero ogni 100 per eliminarne l’acidità, migliorare la palatabilità e la conservazione A casa, se aggiungi una carota al pomodoro paassato, ottieni la stessa cosa. Una lattina di pomodoro può contenere l’equivalente di 8 zollette di zucchero!
- Il pane tagliato a fette, dove lo zucchero è aggiunto per renderlo più soffice.
- La pizza industriale, soprattutto per la presenza del pomodoio.
- Le bibitre gasate
Perchè l’inustria aggiunge zucchero ai prodotti processati?
Per migliorarne la palatabilità e creare una sorta di dipendenza da parte del consumatore. Viene anche aggiunto come conservante in quanto lo zucchero previene la proliferazione batterica.
L’eritritolo, storia, caratteristiche e studi
Oggi parliamo di un dolcificante artificiale commercializzato in Giappone agli inizi degli anni ’90 e subito diffusosi con successo in diverse parti del mondo: l’eritritolo. Approvato in più di 50 paesi, tra cui Stati Uniti, Messico, Francia, Irlanda, Italia, Spagna, Svezia, Canada, Brasile e Australia, l’eritriolo è davvero meglio dello zucchero?
L’eritritolo è un dolcificante a basso contenuto calorico e con un indice glicemico ridotto, spesso utilizzato come alternativa allo zucchero in diversi alimenti e bevande, dalle bibite light o senza zuccheri ai prodotti lattiero-caseari. È presente in modo naturale in alcuni frutti (come meloni e uva) e verdure, ed è anche prodotto in piccole quantità nel corpo umano durante il metabolismo del glucosio
Una recente ricerca della Cleveland Clinic, pubblicata su Arteriosclerosis, Thrombosis and Vascular Biology, indica che l’eritritolo, potrebbe incrementare il rischio di infarti e ictus. Questo sostituto dello zucchero comunemente utilizzato potrebbe attivare maggiormente le piastrine, aumentando la formazione di coaguli sanguigni.

La ricerca solleva alcune preoccupazioni sul fatto che “una porzione standard di un alimento o di una bevanda dolcificata con eritritolo possa stimolare in modo acuto un effetto diretto di formazione di coaguli», ha affermato in una dichiarazione riportata da Newsweek.WH Wilson Tang, coautore dello studio e direttore del reparto di insufficienza cardiaca e medicina dei trapianti cardiaci presso la Cleveland Clinic,
I benefici e i rischi dell’eritriolo
L’eritritolo si presenta sotto forma di cristalli bianchi inodori. Fu scoperto dal chimico scozzese John Stenhouse nel 1848. Fu poi isolato per la prima volta nel 1852. L’eritritolo possiede un potere dolcificante che equivale al 60-70% di quello dello zucchero, ma contiene solo il 6% delle calorie

Di certo l’erititolo presenta alcuni vantaggi, tra cui essere povero di calorie e carboidrati, facilmenrte utilizzabile in cucina, contrasta le carie ed è adatto ai diabetici perché non ha alcun effetto sui livelli di glucosio o insulina. Oggi viene utilizzato in molti alimenti che bandiscono lo zucchero, in particolare in prodotti di cioccolato, gomme da masticare, yogurt, barrette proteiche, caramelle e gelati.
Non mancano però alcuni esperti che sostengono che l’eritritolo per alcuni soggetti può comportare alcuni rischi ed effetti collaterali. E, in ogni caso, non va mai utilizzato oltre i livelli raccomandati.
Dobbiamo registrare che agli inizi del 2023 il National Institutes of Health ha pubblicato una ricerca che mostra che un eccessivo consumo di eritritolo potrebbe causare la formazione di coaguli di sangue e un aumento del rischio di infarto e ictus. Si tratta ancora di studi che attendono conferma, ma che invitano a a fare ricerche accurate soprattutto relativamente alla salute cardiovascolare.
A cosa prestare attenzione
Alla quantità di dosaggio come per ogni dolcificante artificiale, tenendo presente che molti prodotti alimentari industriali lo contengono. I limiti massimi tollerati per l’eritritolo sono 0,66 grammi per chilogrammo di peso di un uomo ogni giorno e 0,80 grammi al giorno per le donne.
L’eritritolo è assimilabile alla stevia?
Derivano entrambi da piante, ma sono differenti. La stevia è un dolcificante ad alta intensità nella stessa categoria dell’aspartame, della saccarina e del sucralosio; mentre l’eritritolo è un tipo di alcol zuccherino come maltitolo, sorbitolo e xilitolo.
La stevia ha poi un potere dolcificante fino a 300 volte superiore al saccarosio, mentre l’eritritolo ha il 70% del potere dolcificante dello zucchero. In comune condividono la possibilità di essere cotti in forno. La stevia presenta un leggero retrogusto di liquerizia, mentre l’eritritolo non ha nessun retrogusto. Dunque non cambia il gusto di bevande o cibi. Va comsumata entro le quantità raccomandate.
L’eritritolo è più sano dello zucchero: quali sono gli effetti collaterali dell’eritritolo?
L’eritritolo è un alcol che si trova naturalmente in alcuni tipi di frutta (uva, pere e meloni), funghi e alimenti fermentati.

Sia la stevia che l’eritritolo hanno potenziali effetti collaterali associati al consumo. Nel caso dell’eritritolo,si possono avvertire problemi allo stomaco come gonfiore, crampi, nausea o diarrea.Tutto ciò si verifica perché l’eritriolo non è compltamente assorbito dal corpo.
Inoltre, gli alcoli di zucchero non assorbiti possono subire la fermentazione da parte del microbiota intestinale, con conseguente formazione di gas fastidiosi.
Lo zucchero è davvero dannoso come si sostiene oggi?

Il problema non è solo assumerne troppo,ma averne bisogno. Lo zucchero stimola il rilascio di dopamina (il neurotrasmettitore del piacere) e può creare comportamenti di dipendenza, generando associazioni come: ‘Mi sento male/compenso ricercando lo zucchero (gelato, marmellata, biscotti, ecc…).
Questo meccanismo produce un feedback di dipendenza difficile da cancellare, perché, a livello fisico, il consumo di zucchero genera un picco di glucosio nel sangue che deve essere rapidamente eliminato dall’insulina e il risultato è una perdita di energia..Uun consumo superiore a quanto regolarmente consentito causa dipendenza emotiva con ansia associata e deterioramento fisico che si traduce in una propensione a sviluppare diabete, fegato grasso, infiammazione e resistenza all’insulina.
Il rimedio è privilegiare i cibi che contengono zuccheri integrati nella loro matrice alimentare. Qualche esempio? Barbabietola, carote, patate dolci, frutta fresca e frutta secca.
Qual è l’apporto giornaliero sano di zucchero?
Non esiste una quantità di zuccheri aggiunti che possa essere considerata necessaria o salutare. Le raccomandazioni attuali indicano che in un adulto l’assunzione non dovrebbe superare i 25 grammi al giorno (circa sei zollette di zucchero).
Lo zucchero di canna è meglio dello zucchero bianco?
Dal punto di vista nutrizionale, lo zucchero di canna e quello bianco sono praticamente uguali. Entrambi sono essenzialmente saccarosio (glucosio + fruttosio) e forniscono calorie vuote di nutrienti. Lo zucchero di canna contiene piccole quantità di minerali
É vero che miele e succo di agave sono sani?
Sia il miele che lo sciroppo di agave sono fonti di zucchero, anche se sono percepiti come più naturali. Il miele può fornire alcuni antiossidanti, ma resta comunque zucchero e dovrebbe essere consumato con moderazione. Lo sciroppo di agave è ricco di fruttosio e, se consumato in eccesso, può causare fegato grasso
Dolcificanti sì o no?
I dolcificanti possono essere uno strumento utile come misura transitoria per ridurre il consumo di zucchero, ma non dovrebbero essere considerati una soluzione a lungo termine. L’obiettivo finale dovrebbe essere educare il palato a godere di cibi dal sapore naturale e ridurre progressivamente il bisogno di una dolcezza intensa.
Corretto usare i dolcificanti naturali?
Per dare dolcezza in modo più naturale a una ricetta, ci sono diverse opzioni come l’utilizzo della frutta, della cannella o della vaniglia .Tuttavia, la strategia più efficace a lungo termine è ridurre progressivamente la quantità di zucchero e rieducare il palato. Col tempo, il sapore si adatta e si inizia a godere di più del sapore originale del cibo senza dover aggiungere una dolcezza extra.
Tutto ciò che viene usato per dolcificare, anche se naturale, dovrebbe essere usato con moderazione e non quotidianamente. Il fatto che un dolcificante sia più naturale non significa che possa essere usato liberamente o che i suoi effetti sul corpo siano molto diversi se consumato in eccesso.
Rieducare il palato
Se assumiamo molto zucchero, il cervello assimila il piacere a un sapore intensamente dolce. Tutto ciò non aiuta a rieducare il palato. Ecco perchè il nostro obiettivo non deve essere quello di trovare un sostituto allo zucchero, ma ridurre gradualmente l’intensità del sapore dolce nella dieta.
Lo zucchero e qualsiasi altro ingrediente usato per dolcificare dovrebbe essere riservati a momenti specifici. Il consiglio è di riscoprire la dolcezza della frutta e della verdura.

