La divertente storia del vitello tonnato + ricetta per la Befana

Share on FacebookTweet about this on Twitter

Quante storie ci sono sul vitello tonnato, chiamato anche vitel tonnè? Tante, un’infinità. Noi oggi vogliamo raccontarvene una divertente.

La storia del vitello tonnato…la più divertente

Un vitello, stanco di vivere gozzovigliando, decide di ritirarsi in campagna. Qui conosce una giovane tonna. Dal loro amore nacque il primo vitello tonnato.

Classica ricetta piemontese, il vitello tonnato non è un piatto povero, ma il piatto della prima borghesia che poteva permettersi una governante a mezza giornata e la carne alla domenica e durante le feste. Potevano portare a casa anche del pesce conservato, tonno e acciughe, per assaporare il sapore del mare.

La ricetta è stata codificata nell’800 da Artusi, ma avrebbe origini rinascimentali. Sarebbe stata ideata nel cuneese, anche se non mancano rivendicazioni lombarde, liguri, venete ed emiliane. Di certo le prime ricette non contemplavano il tonno. Fu Artusi a inserirlo nella ricetta. La carne, tagliata sottile, doveva essere tenuta un giorno o due in una salsa a base di acciughe, tonno sott’olio, limone, olio e capperi. Sicuramente un pezzo della storia gastronomica italiana, una delle ricette tradizionali più amate del nostro paese.

Una ricetta che tornò di moda negli anni 70. La carne era servita fredda, tagliata sottile, disposta a ventaglio coperta con la salsa. In mezzo capperi dissalati.

Oggi è l’antipasto italiano più rivisitato. Lo si trova nelle osterie, ma anche presso chef stellati. Noi lo abbiamo assaggiato in una gustosa versione rivisitata presso il ristorante La Rossa offertoci dallo chef Andrea Larossa.

La ricetta: il vitello tonnato

INGREDIENTI
  • 800 g  magatello di vitello
  • 1 cipolla
  • 1 carota
  • sedano
  • aceto
  • 1 cucchiaio di olio
  • sale
  • PER LA SALSA
  • 200 g tonno sott’olio
  • 8 cucchiai olio
  • 2 filetti acciuga
  • 2 cucchiai capperi
  • 2 tuorli sodi

PROCEDIMENTO

Legate il magatello con lo spago da cucina e lessatelo in acqua calda salata con carota, cipolla, sedano, un cucchiaio abbondante d’aceto e uno d’olio.
Cuocete a fuoco basso e coperto per circa 2 ore. Raffreddate la carne, lasciandola nel suo brodo.
Passate al tritatutto o nel frullatore il tonno, i filetti d’acciuga, i capperi, i tuorli. Aggiungete al composto qualche  cucchiaio d’olio, del brodo di cottura e il succo del limone. Slegate la carne, affettatela sottilmente e ricopritela con la salsa.
Lasciate riposare in frigorifero 3/4 ore prima di servire.

Potrebbe interessarti anche:


Ricette regionali: crostini con fegatini di pollo

Ecco una ricetta della tradizione toscana e umbra: i crostini con fegatini di pollo. Ottimi da servire come antipasto. Crostini con fegatini di pollo Ingredienti Per 4 persone 600 g Fegatini di pollo 10 g Capperi 1 Cipolla 1 Carota 1 Gambo di...Ricette regionali: crostini con fegatini di pollo ultima modifica: 2018-04-14T17:47:42+00:00 da Monica Viani

Potrebbe interessarti anche:


Ricette regionali: il coniglio alla ligure

Vi piace portare in tavola la cucina regionale? L'Italia è ricca di tradizioni culinarie. Cibo è cultura. Mangiare in Liguria, la terra dei tanti borghi,  è facile. Si trovano numerose proposte e tanti ristoranti...Ricette regionali: il coniglio alla ligure ultima modifica: 2018-01-28T16:26:56+00:00 da Monica Viani


Potrebbe interessarti anche:


Flora, ristorante di natura e di design

Flora è un nome bellissimo e non solo per un ristorante. Un coup de food: a Busto Arsizio un ristorante di natura e di design, un nuovo modo di interpretare la cucina gourmet con al centro del menu la verdura. Ma torniamo al nome. Bravi i fratelli Gabriele e Riccardo Escalante, che se lo sono accaparrato per il loro locale...Flora, ristorante di natura e di design ultima modifica: 2019-03-12T13:32:20+00:00 da Doppiamente Famelici

La divertente storia del vitello tonnato + ricetta per la Befana ultima modifica: 2020-01-03T18:54:46+00:00 da Monica Viani

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *