Nonostante sia diventata uno degli alimenti maggiormente di tendenza degli ultimi anni, pochi sanno come cucinare la quinoa perfettamente. Ecco il metodo più semplice per portare in tavola un superfood sempre più di successo
La quinoa è da molti considerata un superfood e per questo motivo molti nutrizionisti consigliano di inserirla nella propria dieta. Ritenuta uno dei “50 ingredienti del futuro” per un pianeta – ma anche per i suoi abitanti – più sano, l’uso di questo finto cereale è diventato assai popolare negli ultimi anni. Ma come cucinare la quinoa perfettamente, pochi lo sanno.
Come cucinare la quinoa perfettamente
Con il suo sapore delicato e la sua consistenza spugnosa, è l’ingrediente ideale per numerose ricette semplici, potendo persino sostituire la pasta in alcune preparazioni
La pianta della quinoa
Siamo sinceri quante volte con entusiasmo l’abbiamo acquistata e poi dimenticata nella dispensa solo perchè non sappiamo come cucinare perfettamente la quinoa. É un peccato perchè è un superfood, ricco di proprietà benefiche dal punto di vista nuttrizionale e assai versatile in cucina.
Partiamo dall’ABC. Contrariamente a quello che molte persone credono la quinoa non è un cereale, ma un è un alimento antico di tipo vegetale originario delle Ande, perfetto per chi è intollerante al glutine e per gli sportivi (soprattutto per recuperare energie dopo gli allenamenti). É un’ottima fonte di proteine (in effetti, contiene più proteine di qualsiasi cereale) e di carboidrati complessi. Non va confusa con il cous couso con il riso.
La quinoa in cucina: cinque cose che devi sapere
La quinoa in cucina
Anche se cucinare questo pseudocereale è semplicissimo, molti di noi ancora non sanno come farlo. Passiamo così per comodità alle confezioni di quinoa precotte.
Qui vi raccontiamo alcune cose che dovreste sapere prima di cucinarla,in modo da realizzare piatti gustosi
Prima della cottura, lavate sempre i semi di quinoa per eliminare eventuali residui di saponine, che danno un sapore amaro. In questo modo poi la quinoa risulterà più morbida.. La schiuma che si forma con il contatto con l’acqua è generato dalle saponine.
Per lavare la quinoa, mettetela in un colino a maglia fine e sciacquatela con acqua fredda.
Una volta lavata si può conservare in frigorifero fino ad una settimana. Assicuratevi di conservarla in un contenitore ermetico.
Se è già cotta, durerà dai 4 ai 7 giorni in un contenitore ermetico in frigorifero.
Se preferite congelarla, la quinoa cotta durerà fino a 6 mesi nel congelatore.
Non esiste un unico tipo di quinoa: potete acquistare la quinoa bianca, la quinoa nera, la quinoa arancione e la quinoa rossa, che è la più conosciuta e quella che apporta maggiori benefici.
Come cucinare correttamente la quinoa: due modi per farlo
Ecco come cucinare perfettamente la quinoa:
nel modo tradizionale in casseruola
nel microonde, di certo una modalità più semplice
nella pentola a pressione
Che cosa succede se non si sciacqua la quinoa?
La quinoa risulterà amara e dal sapore sgradevole, dal momento che a proteggerla c’è la saponina, una sostanza amara che è meglio, nonostante sia innocua per l’uomo, non ritrovarsi nel piatto..
Quanti grammi di quinoa per persona?
La porzione giusta per persona corrisponde a 70-80 grammi.
Metodo tradizionale di cottura della quinoa
Questo è il metodo più comune: cuocere a fuoco lento la quinoa in acqua per 15 minuti. Sebbene sia una procedura molto semplice, vi conduciamo nella preparazione step by step.
Versate in un pentolino due bicchieri d’acqua per ogni bicchiere di quinoa che utilizzate. Aggiungete un po’ di sale o spezie (potete aggiungere anche delle verdure per insaporire) e portate l’acqua sul fuoco.
Quando l’acqua inizia a bollire aggiungere la quinoa. Assicuratevi di averla lavata in anticipo.
Lasciate cuocere a fuoco medio per 15 minuti, con il coperchio. Mescolate con cura.
La quinoa raggiungerà la sua consistenza quando avrà raddoppiato le sue dimensioni .Potete eliminare l’acqua scolandola nuovamente con il colino o con un panno.
Come cucinare la quinoa nel microonde
É il metodo più veloce, semplice ed efficace, anche se la quinoa non risulterà gustosa come accade nella cottura spiegata precedentemente. In questo caso passate la quinoa sotto l’acqua o il brodo e mettetela in un contenitore adatto al microonde. Programmate il dispositivo alla massima potenza per 3 minuti. Trascorso il tempo, separate i semi con una forchetta e servire.
Per darle più sapore, potete tostare i semi prima di cuocerli, da soli o saltati in padella, con olio EVO, aglio, cipolla, ecc.
Ora avete la vostra quinoa con cui poter preparare diversi piatti. Accompagna verdure, pollo, gamberetti, zuppe… Può essere usata anche in ricette dolci, da preparare con latte, salsa di mele o yogurt e frutta. Le possibilità sono tante, così come i vantaggi per la salute.
I tempi di cottura della quinoa: come si fa a sapere quando è cotta?
Per cucinare in modo corretto la quinoa occorre prestare attenzione ai tempi di cottura
Per cucinare la quinoa perfettamente occorre prestare attenzione ai tempi di cottura, che possono variare leggermente in base al metodo di preparazione e al tipo di quinoa che si utilizza.
Tempi di cottura della quinoa bianca
I tempi di cottura per i suoi semi variano a seconda del metodo:
In pentola: per cucinare la quinoa bianca in una pentola, fai bollire 2 tazze di acqua o brodo per ogni tazza di cereale. Aggiungere la quinoa e coprire la pentola, portando il fuoco a fiamma bassa. Far cuocere per circa 15 minuti un modo che il liquido venga assorbito. Toglere dal fuoco e fair iposare per 5 minuti circa.A questo punto potete sgranare i chicchi con una forchetta.
In pentola a pressione: impostare il timer per 1 minuto a bassa pressione e lasciare rilasciare la pressione in mopdo naturale per 10 minuti prima di aprire il coperchio;
In microonde: mettere una tazza di quinoa e due tazze d’acqua in una ciotola. Metterla nel microonde e cuocerla alla potenza massima per 6-7 minuti. Lasciare riposare per 5 minuti prima di servire.
Tempi di cottura della quinoa rossa o nera
I tempi di cottura sono leggermente più lunghi rispetto a quella bianca. I tempi di cottura variano tra i 25 e i 30 minuti. Occorre poi aumentare la quantità di acqua, che deve essere, a cottura ultimata, completamente assorbita.
La quinoa con verdure: una ricetta facile
Una ricetta facile da realizzare è la quinoa con verdure. Ci si può sbizzarrire, mettendo a frutto tutta la propria creatività. Si possono scegliere davvero tante verdure come zucca, bietole, peperoni, zucchine, carote, pomodorini, broccoli
Tagliate le verdure e mettetele in una teglia capiente. Condite con sale e olio extra vergine d’oliva e infornate con qualche spicchio d’aglio a 180°C per circa 30 minuti. Dopo aver preparato la quinoa, mettetela in una ciotola e aggiungete le verdure arrostite, l’olio extra vergine d’oliva, l’aceto balsamico e della senape. Mescolate e servite.
Ricetta della quinoa con asparagi selvatici e parmigiano
La ricetta della quinoa con asparagi selvatici e parmigiano
Ingredienti
1 bicchiere di quinoa
2 bicchieri di brodo vegetale
1 mazzetto di asparagi selvatici
150 g di pomodorini
100 g di parmigiano
olio extravergine di oliva
sale
pepe
Procedimento
Lavare la quinoa con acqua per eliminare la saporina
Mettere la quinoa in una casseruola calda e aggiungere il brodo. Quando inizia a bollire, abbassare la fiamma.Togliere dal fuoco quando tutto il brodo è stato assorbita. .
Lavare i pomodorini e tagliarli a metà. In una padella calda con olio extravergine di oliva aggiungere i pomodori, un po’ di sale e una macinata di pepe. Farli bollire a fuoco basso.
Tagliare gli asparagi molto sottilmente e farli rosolare a fuoco vivo con olio d’oliva molto caldo per un paio di minuti.
Con un pelapatate, eliminare qualche fetta di parmigiano. .
In una terrina aggiungere la quinoa cotta, gli asparagi saltati, i pomodorini arrostiti, il parmigiano. Condire con olio extravergine di oliva, pepe nero macinato fresco e sale.
Al momento di servire su un piatto, guarnire con qualche punta di asparagi selvatici e qualche scaglia di parmigiano.
I benefici della quinoa: quali sono gli effetti?
Dal punto di vista nutrizionale è una ricca fonte di:
Giornalista e blogger specializzata in enogastronomia e travel, non amo i confini e i pregiudizi, nemmeno quando mi siedo a tavola. In un calice di vino, in un piatto si nascondono storie, speranze e gioie di interi popoli. Cibo è cultura, contaminazione, convivialità, potere e tante altre cose da indagare con spirito famelico. Con Fabrizio Bellavista e il suo sguardo aperto al futuro, cerco di affrontare il mondo del cibo in chiave culturale. Il mio unico imperativo categorico? Mai fermarmi al primo morso, ma divorare tutto ciò che può essere degustato!