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9 vini espressione del Canavese: le migliori bottiglie da regalare o regalarsi

Vi raccontiamo i vini del canavese dove le cantine lavorano per raccontare il territorio e la sua storia

9 vini da regalare o regalarsi nel periodo natalizio, ma anche durante tutto l’anno. Sono vini espressione del canavese capaci di raccontare nel bicchiere un territorio ancora poco conosciuto. Un’ottima proposta da bere a Natale, a Capodanno e in qualsiasi occasione. Per tutte le tasche!

Lo so: fare i regali non è facile, mille dubbi, paura di sbagliare. Il vino è sempre un’ottima soluzione. E allora Famelici vi suggerisce come avvicinarsi nel migliore dei modi possibili al Natale e al Capodanno, “viaggiando” verso il Canavese in modo da scoprire i segreti di una zona vocata alla produzione di vini di grande qualità. Tutti vini che ben accompagnano i nostri piatti natalizi. Noi abbiamo degustato 9 vini espressione del Canavese davvero eccellenti:

  1. Cantina della Serra, Serra Blu Canavese DOC Spumante
  2. Alberta Luciana, Grecale Canavese Bianco DOC
  3. Donna Lia, Roc della Regina Canavese Bianco DOC 2018
  4. Figliej, Darecà Canavese Rosso 2019
  5. Luca Leggero, Maura Nen Canavese Nebbiolo Bio DOC
  6. Le Masche, Roccia Canavese Nebbiolo DOC 2023
  7. Cantine Crosio, Gemini Canavese Nebbiolo DOC 2021
  8. Tenuta Roletto, Nobilis Canavese Nebbiolo DOC 2020
  9. Cantina Produttori Nebbiolo di Carema, Carema DOC 2020

I vini espressione del Canavese: quale vino regalare per fare bella figura?

Nel canavese hanno trovato dimora le viti di Nebbiolo, localmente chiamato picutener, Barbera, Bonarda, Freisa e Neretto, oltre che Erbaluce

Scegliere i vini del Canavese, terra valorizzata dall’esperienza di Adriano Olivetti, permette di scoprire una zona del Piemonte, incastonata tra il Piemonte e la Valle d’Aosta. Un’area di confine, tanto che per statuto nel 300 e nel 400 era vietato a chi non ne era il proprietario di entrare nei vigneti.

Circondato dall’Anfiteatro Morenico di Ivrea, il Canavese è unico per il suo clima mite: dove prima c’era il ghiaccio ora si coltiva la vite. Il terroir del Canavese poggia infatti su suoli estremamente poveri, terreni acidi tipici delle colline moreniche caratterizzati dalla presenza di grosse pietre, sassi, sabbie, limo e una minima quantità di argilla, originatisi dall’attività erosiva del grande ghiacciaio Balteo che ha scaricato il materiale di risulta nell’antistante piana canavesana.

Qui convivono da tempo immemorabile diverse varietà di vigne e uve. Due in particolare il bianco Erbaluce, vitigno italiano da cui si realizzano le tipologie: secco, passito e spumante, e il rosso Nebbiolo, oltre ad altri vitigni meno coltivati come Barbera, Bonarda e Freisa. Il più antico passato è rappresentato dagli attuali Chateau.

Il Consorzio di Tutela e Valorizzazione Vini Caluso DOCG, Carema e Canavese DOC

Ci accompagna nel nostro viaggio il Consorzio di Tutela e Valorizzazione Vini Caluso DOCG, Carema e Canavese DOC e l’enologo Giampiero Germi. Il Consorzio nasce nel 1991 dall’evoluzione del Centro di Tutela per la valorizzazione dei Vini Doc di Caluso, fondato nel 1986 da sette viticoltori. Nel 1996 la presenza si è estesa alla Doc Carema e nel 1998 a quella canavese, l’ultima nata tra le Doc di competenza. Il Consorzio Tutela e Valorizzazione Vini Caluso Docg, Carema e Canavese Doc oggi riunisce 38 soci, che rappresentano il 90% dei produttori della denominazione. Nel territorio sono presenti dal secolo scorso tre cantine sociali, con circa 350 viticoltori.

Un Natale all’insegna delle bollicine con uno spumante 100% Erbaluce

Cantina della Serra, Serra Blu Canavese DOC Spumante

spumanre canavese

Serra Blu Canavese DOC della Cantina della Serra è uno spumante charmat o Martinotti, espressione dell’Erbaluce. L’uva ha una buccia spessa, croccante che ben si presta all’appassimento. Tre caratteristiche dell’Erbaluce, oggi assai apprezzate, sono l’acidità spiccata, la ricchezza dei polifenoli e il carattere neutro con profumi delicati che hanno bisogno di tempo per esprimersi. Il Serra Blu Canavese DOC presenta colori chiari, brillanti, con profumi glaciali legati al complesso territoriale di origine morenica e glaciale. Proprio per queste ragioni le note sono fredde. Le sensazione più dolci incontrano poi l’acidità che sostiene questo vino. Personalmente, mi ricorda la favola di Biancaneve!

L’Erbaluce, il vino con una spiccata acidità e con diversi equilibri gustativi

Alberta Luciana, Grecale Canavese Bianco DOC

i vini del canavese alberta luciana grecale

Il Grecale Canavese Bianco DOC della azienda agricola Alberta Luciana è un vino dai sentori glaciali e note fresche che sfiorano il comparto erbaceo. L’ingresso in bocca fa percepire un corpo che viene incanalato da un’acidità che si concentra sui lati della bocca. Si tratta di un’acidità che prescinde dal carattere citrino per rivelarsi come fondamento del vino. Al termine si percepisce una delicatissima nota di mandorla. Un vino complesso, la cui neutrallità iniziale lascia spazio a diversi equilibri gustativi.

Donna Lia, Roc della Regina Canavese Bianco DOC 2018

Donna Lia per Natale

Il Roc della Regina Canavese Bianco DOC 2018 della cantina Donna Lia è un vino dal colore brillante, adatto all’invecchiamento. Il tempo ha un significato importante. La mineralità presenta sfacettature diverse, conferendo calore e profondità. La roccia, riscaldata dal sole, fa emergere una mineralità che accoglie aspetti fruttati non banali. Si percepisce, in particolare, il profumo della pera Williams. L’equilibrio raggiunto integra le diverse caratteristiche dell’Erbaluce. In bocca si svolge una leggiadra danza che evidenzia i caratteri spiccati del vino senza rinunciare all’eleganza. Nessuna caratteristica prevale. La sintesi è perfetta.

Quali sono le bottiglie di vino rosso più indicate per un regalo riuscito?

Il Nebbiolo del Canavese, amato da Mario Soldati, è diverso da quello più conosciuto del sud Piemonte. La differenza è dovuta ai terreni, che qui sono glaciali e morenici, con grandi capacità espressive. L’enologo Giampiero Germi ci accompagna nella conoscenza di un vino ancora tutto da scoprire.

La degustazione di vini espressione del Canavese

Le Masche, Roccia Canavese Nebbiolo DOC 2023

Le masche nebbiolo canavese

Il Roccia Canavese Nebbiolo DOC 2023 dell’azienda agricola Le Masche è un vino che ci offre l’idea di come sia un Nebbiolo canavese giovane. Il colore è chiaro e brillante. Al naso esprime freschezza, un carattere estroverso, una frutta rossa freschissima, una ciliegia, un ribes erbaceo importante. Si distingue per la sua potenza e freschezza. É un vino molto moderno per la sua capacità di rivelarsi al primo sorso. É leggiadro, misurato, non traendo origine da territori calcarei che sviluppano la tannicità. Il terreno acido ne cambia la struttura. La tannicità in questo vino è morbida, non lascia ruvidità in fondo alla bocca. Si esprime attraverso il profumo e l’equilibrio.

Luca Leggero, Maura Nen Canavese Nebbiolo Bio DOC 2021

Vini canavese rossi

Il Maura Nen Canavese Nebbiolo Bio DOC 2021 della cantina Luca Leggero è un vino affinato con colore molto chiaro, granato. Si percepisce l’evoluzione del Nebbiolo, il grande compagno di viaggio di Mario Soldati. Nel bicchiere emerge un’espressività più aristocratica rispetto al Nebbiolo giovane  Sottobosco, foglie umide, sentori di erbe officinali, spezie, sentori di cuoio e di vaniglia danno al vino un corpo e una struttura equilibrata con una persistenza rilevante. Un classico da regalare: non si fallisce mai!

Cantine Crosio, Gemini Canavese Nebbiolo DOC 2021

cini canavesi

Il Gemini Canavese Nebbiolo DOC 2021 delle cantine Crosio presenta un colore granata con riflessi aranciati.Rileva fin dal primo sorso una grande eleganza che rimanda al legno e a note floreali e fruttate. La presenza dei tannini è lieve ed equilibrata. Propone profumi di cannella e spezie d’oriente, uniti a liquirizia, violetta e note di sottobosco. La bocca dinamica ed il tannino gentile lasciano spazio a percezioni avvolgenti che portano con sè un caldo finale di gianduja. Da scacchista, un vino che sa dare scacco matto al palato, conquistando davvero tutti.

Tenuta Roletto, Nobilis Canavese Nebbiolo DOC 2020

nobilis canavese

Il Nobilis Canavese Nebbiolo DOC 2020 dellaTenuta Roletto è un vino adatto per essere condiviso a tavola. Nasce da terreni morenici e al primo sorso propone sentori vegetali. Si presenta alla vista con un colore rosso rubino mediamente intenso con riflessi granati. Un vino elegante che richiama la ciliegia fresca, il sottobosco, la corteccia e il tabacco. All’assaggio si rivela austero, profondo, con tannini che sul finale si addolciscono. Un vino con un buon rapporto qualità/prezzo/piacere.che incontra il favore delle nuove richieste del mercato e che sarà sicuramente apprezzato dall’amico wine lover.

Figliej, Darecà Canavese Rosso 2019

vini rossi del canavese

Il Darecà Canavese Rosso 2019 dell’azienda agricola Figliej nasce nella zona di Carema, seguendo le regole della viticoltura legata a Donnas e alle zone della Valle d’Aosta. I vigneti sono terrazzati, non conoscono meccanizzazione e la loro cura costa davvero fatica. I vigneti sono gestiti in policoltura e pascolo, con le tradizionali “topie”, le pergole canavesane, spesso sostenute da “pilun”, tozze colonne troncoconiche costituite da pietrame e ciottoli legati calce e malta. Il vino esprime il carattere del territorio. Dal colore rubino – violaceo, ha una personalità profonda con sentori erbacei, con richiami al fieno umido, al cuoio, al pellame. La spigolosità, pur presente, non è mai tagliente o violenta, grazie alla presenza dell’acidità. Al palato risulta assai piacevole.

Cantina Produttori Nebbiolo di Carema, Carema DOC 2020

carema

Il territorio dove nasce il Carema DOC 2020 è sorprendente: terrazze rocciose antichissime sormontate da pilastri di pietra chiamati Pilun che sostengono il pergolato. La raccolta su questa pendenza viene effettuatamente con scale e ceste.

Dopo due anni di affinamento di cui almeno uno botti grandi di rovere, è pronto per essere bevuto. Il colore è rosso rubino delicato con riflessi granati. Al naso emergono note speziate (cardamomo, chiodi di garofano e noce moscata) e di tabacco fresco. In bocca è vellutato, con una gradevole struttura tannica  e un ritorno delle note speziate. Un vino di grande personalità, con un carattere pronunciato. Un Nebbiolo più leggero e minerale che descrive il suolo da cui nasce: ghiaia morenica su roccia granitica.

Commento famelico sui vini espressione del Canavese

Prendete nota di questi 9 vini espressione del Canavese perché potete anche regalarli a voi stessi per salutare il 2024 e accogliere il 2025 nel modo migliore.

 

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Written by Monica Viani

Giornalista e blogger specializzata in enogastronomia e travel, non amo i confini e i pregiudizi, nemmeno quando mi siedo a tavola. In un calice di vino, in un piatto si nascondono storie, speranze e gioie di interi popoli. Cibo è cultura, contaminazione, convivialità, potere e tante altre cose da indagare con spirito famelico. Con Fabrizio Bellavista e il suo sguardo aperto al futuro, cerco di affrontare il mondo del cibo in chiave culturale. Il mio unico imperativo categorico? Mai fermarmi al primo morso, ma divorare tutto ciò che può essere degustato!

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