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Letture femministe gentili per combattere gli stereotipi: “Le margherite sanno aspettare”

Un romanzo della critica gastronomica e romanziera Roberta Schira per riflettere in modo libero su argomenti attuali e senza tempo

In occasione dell’8 marzo, ma non solo per questa giornata, vi consigliamo, tra le tante letture femministe, il libro di Roberta Schira “Le margherite sanno aspettare”. Il romanzo esplora resilienza, femminismo gentile, sorellanza e trasformazione interiore, intrecciando sogni, vissuti e desideri in un racconto vicino al realismo magico

Nel 1975 l’Onu ha dichiarato l’8 marzo Giornata Internazionale della Donna e da allora la data si è trasformata in un’occasione per discutere del suo ruolo nella società. Tante sono le scrittrici che hanno posto al centro dei loro libri il genere femminile: Virginia Woolf, Margaret Atwood, Simone de Beauvoire, Michela Murgia, Jane Austen, Mary Shelley o le sorelle Brontë. Quest’anno abbiamo deciso di raccontarvi le donne attraverso un romanzo, “Le margherite sanno aspettare” di Roberta Schira.

Il romanzo di Roberta Schira: immagini intense e storie simboliche

Cinque donne, cinque generazioni: un racconto poetico e simbolico, che richiama il realismo magico

 libro le margerite sanno aspettare di roberta schira
La margherita rappresenta donne resilienti

Le margherite sanno aspettare narra in modo poetico la storia di cinque donne, ciascuna di una generazione diversa, che si riuniscono in una casa chiamata “La Mariconda”, una dimora immersa nella natura. Una casa che è il luogo perfetto per pensare e per costruire una sorta di “collage” composto da donne che sanno conquistare la loro libertà, riflettendo sul significato della vita.

Un romanzo che si interroga su quando e attraverso quali sogni iniziamo a desiderare. Per poterlo fare Roberta Schira indaga menti e corpi di cinque donne che hanno conosciuto il dolore, ma che vogliono risollevarsi. La scrittrice esplora i corpi, i desideri, i vissuti, le opinioni che hanno contribuito alla formazione dell’identità di ogni singolo personaggio. Un viaggio che si addentra nel loro passato allo scopo di comprendersi e capire il presente.

Un racconto femminista, ma di un femminismo gentile, dove le donne sono rappresentate come individui forti, ma allo stesso tempo fragili. Donne che non considerano gli uomini dei nemici, ma dei compagni con cui camminare insieme verso una parità che sappia tradursi in cooperazione.

Sorellanza, resilienza e trasformazione interiore nel romanzo di Roberta Schira

I temi principali del romanzo sono la sorellanza, lontana da quella immagine edulcorata che si è imposta negli ultimi anni, la resilenza, la capacità di ascoltare e ascoltarsi per conquistare una rinascita e una trasformazione interiore. A ciò si aggiunge una riflessione sul potere della natura, sul tempo, sulla forza che nasce dal trovarsi di fronte a situazioni difficili.

Roberta Schira: cibo e cultura nei suoi romanzi

Dentro le storie Roberta Schira porta le sue competenze gastronomiche

presentazione a milano ultimo libro Roberta Schira
Indira Fassioni presenta a Milano il libro di Roberta Schira

La cucina non può mancare nei romanzi di Roberta Schira, è uno sguardo che le consente di descrivere gli ambienti e i caratteri dei personaggi. Nel romanzo Piazza Gourmand descrive molto bene che cosa rappresenta per lei il cibo.

Il cibo vinceva l’idea della morte. Tutti in quella cucina, così diversi e così uguali, un po’ seduti un po’ in piedi, chi in disparte, chi in silenzio. Tutti intorno a quei fornelli, proprio come davanti a un altare pagano, dove ciascuno offriva in sacrificio un poco di se stesso in cambio di quell’estasi del gusto, quel rapimento assoluto che partendo dal palato andava giù giù in fondo, e poi risaliva, fermandosi al cuore.”

Nel libro “I fiori hanno sempre ragione”. Eleonora, chef famosa e acclamata, dopo una caduta, si risveglia dal coma priva del senso dell’olfatto e del gusto. Non si perde d’animo, la menomazione le fa scoprire una parte di sè che le fa comprebdere che può continuare a vivere anche senza ciò che ha perso.

Perchè leggere “Le margherite sanno aspettare”

Perchè leggere Le margherite sanno aspettare? Per scoprire un femminismo gentile che celebra la forza e la fragilità delle donne. Per immergersi in storie di sorellanza autentica, di resilienza e di trasformazione interiore.E per lasciarsi conquistare da un linguaggio poetico che richiama il realismo magico.

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Written by Monica Viani

Giornalista e blogger specializzata in enogastronomia e travel, non amo i confini e i pregiudizi, nemmeno quando mi siedo a tavola. In un calice di vino, in un piatto si nascondono storie, speranze e gioie di interi popoli. Cibo è cultura, contaminazione, convivialità, potere e tante altre cose da indagare con spirito famelico. Con Fabrizio Bellavista e il suo sguardo aperto al futuro, cerco di affrontare il mondo del cibo in chiave culturale. Il mio unico imperativo categorico? Mai fermarmi al primo morso, ma divorare tutto ciò che può essere degustato!

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