La quarta edizione di SorrentoGnocchiDay si svolge dal 28 al 30 aprile, in un’edizione pensata in gemellaggio con la Puglia e con una delle sue specialità più amate: le orecchiette, rigorosamente fatte a mano
Gnocchi e orecchiette saranno le protagoniste della quarta edizione della kermesse SorrentoGnocchiDay, ma non solo. Il percorso di degustazione, infatti, si completerà con le proposte dei tre maestri pasticceri: Sal De Riso, dell’omonima Pasticceria di Minori nonché presidente dell’AMPI, Accademia Maestri Pasticceri Italiani; l’astro nascente Michele Di Leva, in forza presso l’Hotel Casa Angelina di Praiano e il talentuoso pasticcere pugliese, Eustachio Sapone, della pasticceria artigianale Dolceria Sapone di Acquaviva delle Fonti, in provincia di Bari.
Come si svolge il SorrentoGnocchiDay 2025

La quarta edizione di SorrentoGnocchiDay si preannuncia come la manifestazione più esclusiva dedicata allo gnocco e quest’anno con un ospite d’eccezione, le orecchiette pugliesi. L’evento si svolgerà a Sorrento dal 28 al 30 aprile.
Sono 22 i protagonisti della quarta edizione della kermesse SorrentoGnocchiDay. Chef stellati, giovani promesse, cuochi talentuosi, rinomati maestri pasticceri e due tra i migliori maestri pizzaioli partenopei rappresenteranno l’eccellenza gastronomica e offriranno una loro interpretazione del più celebre piatto della città del Tasso: gli Gnocchi alla sorrentina.
SorrentoGnocchiDay, patrocinata dal Comune di Sorrento e da Federalberghi Penisola Sorrentina, andrà in scena dal 28 al 30 aprile, in un’edizione pensata in gemellaggio con la Puglia e con una delle sue specialità più amate: le orecchiette, rigorosamente fatte a mano.
La tre giorni si aprirà con altrettante masterclasses, ospitate presso le sale del ristorante stellato Il Buco di Sorrento. Si inizia alle 10.15, con Ciro Sicignano, chef del Ristorante Lorelei, 1 Stella Michelin di Sorrento, che illustrerà una sua interpretazione degli Gnocchi e, a seguire, ne proporrà una degustazione.
Alle 11.40 andrà in scena il maestro pasticcere Pasquale Pesce, padre della pluripremiata Cassata avellana: la versione irpina del famoso dolce siciliano, realizzata con Pan di Spagna, ricotta di pecora e nocciole avellane. Alle 13.00 il giovane e talentuoso Alessandro Mango, in forza presso Lombardi Pasticceri di Maddaloni, proporrà la realizzazione di un dolce che ha messo a punto, espressamente, per l’evento: Un Set a Sorrento.
Contemporaneamente, presso le aule dell’Istituto Polispecialistico San Paolo, in Piazza della Vittoria, lo chef e docente Vincenzo Cioffi, condurrà due cooking class a tema Gnocchi alla sorrentina: una la mattina, riservata agli studenti, e l’altra a partire dalle ore 15.00, aperta alla cittadinanza (Le lezioni sono tutte gratuite e sarà possibile partecipare, fino ad esaurimento posti, previa richiesta da inviare alla mail: info@dfcomunicazione.it).
Il giorno successivo, martedì 29, si entra nel vivo dell’evento, con la serata ospitata nell’incantevole giardino dell’Hotel Mediterraneo Sorrento, boutique hotel 5 stelle con esclusivo affaccio sul Golfo di Napoli, e con la conduzione di Veronica Maya. La kermesse si aprirà con l’assegnazione del Premio Aldo Guida, destinato a un maître che si sia distinto nella capacità di accoglienza e gestione della sala.
E, se lo scorso anno, Alfonso Iaccarino, patriarca della ristorazione in Penisola nonché ambasciatore della cucina italiana nel mondo, ha consegnato il premio ad Eduardo Buonocore, maître del Laqua Countryside di Vico Equense, sarà lo stesso Buonocore, quest’anno, affiancato da Anna Maria Lauritano e Oreste Pezzella di WorkLine Divise, a premiare il miglior maître dell’edizione 2025.
Le degustazioni partiranno con l’accensione del focone e con le Montanarine tradizionali, realizzate dai maestri pizzaioli Vincenzo Damiano della Pizzeria Ro.Vi di Ercolano e Mauro Espedito di Owap di Napoli, e accompagnate dallo spumante da Asprinio d’Aversa doc delle cantine Salvatore Martusciello.
La quarta edizione di SorrentoGnocchiDay: chi partecipa
Si assisterà, poi, alla preparazioni degli gnocchi e delle orecchiette realizzate a mano e si procederà con la degustazione degli gnocchi realizzati dai 13 grandi chef chiamati a raccolta per l’occasione SorrentoGnocchiDay:
- Fabrizio Mellino, del tristellato Quattro Passi di Nerano
- Ernesto Iaccarino del ristorante stellato Don Alfonso 1890 di Sant’Agata sui Due Golfi
- Pasquale Palamaro, della stella Michelin Indaco del Regina Isabella di Lacco Ameno Ischia
- Giuseppe Saccone, Executive Chef della location che ospita l’evento
- ’Hotel Mediterraneo Sorrento
- Ciro Sicignano, del ristorante stellato Lorelei di Sorrento
- Vincenzo Guarino de La Corte degli Dei di Agerola
- Michele Spadaro, del ristorante stellato Pashà di Conversano, in provincia di Bari
- Marco Astarita, sous chef dei Quattro Passi
- Alessandro Bisconti, di Terrazza Mediterraneo Italian Bistrot, nuova apertura a Sant’Agnello a cura dell’Hotel Mediterraneo Sorrento
- Mimmo De Gregorio, de Lo Stuzzichino di Sant’Agata sui due Golfi
- Enzo Politelli dell’Ostaria Pignatelli di Napoli
- Ciro Sieno, dell’Enigma Restaurant di Reggio Emilia
- Vincenzo Vertucci, del Sal De Riso Ristorante & Bistrot di Minori.
Il 30 aprile, presso il ristorante Terrazza Vittoria dell’Hotel Continental, lo chef Eugenio Cuomo condurrà una cena di gala a tema (prenotazioni allo 081 807 2608).
Sulla pagina Facebook dell’evento, SorrentoGnocchiDay, saranno pubblicati tutti gli aggiornamenti e si potrà consultare l’elenco dei ristoranti che hanno aderito all’iniziativa e che, dal 1° al 31 maggio, metteranno in menù la loro interpretazione del piatto sorrentino.
La quarta edizione di SorrentoGnocchiDay ha due protagonisti: gnocchi e orecchiette

La quarta edizione di SorrentoGnocchiDay ha ben due grandi protagonisti della cucina italiana: gli gnocchi e le orecchiette. Gli gnocchi sono un piatto popolarissimo, facile da realizzare e con pochi ingredienti facilmente reperibili. Le prime ricette risalgono alla seconda metà del Cinquecento e furono rese pubbliche da Cristoforo Messisbugo e Bartolomeo Scappi, due cuochi del Rinascimento. Ecco la loro descrizione: i “maccaroni detti gnocchi” sono impastati con farina, pangrattato, acqua bollente e uova, poi passati “su il rovescio della gratugia”. Erano serviti asciutti e conditi con una salsa realizzata con burro, formaggio e spezie e un pizzico di zucchero.
I gnocchi alla sorrentina
Nel 1660 i Paesi europei conobbero diversi prodotti provenienti dal ‘Nuovo mondo’, tra cui la patata. Inventare gli gnocchi era un gioco da ragazzi. E a Sorrento la ricetta prevedeva: patate, farina ed acqua. Il condimento? Salsa di pomodoro, fiordilatte, parmigiano e basilico.Nei ristoranti sono serviti molto caldi in un piccolo tegame di coccio.
Le orecchiette pugliesi

La quarta edizione di SorrentoGnocchiDay vede anche la proposta delle orecchiette pugliesi. La loro origine è avvolta nel mistero, nessun documento ne attesta l’origine. Si fanno risalire all’antica Roma, perché Varrone parla delle “lixulae”, un tipo di pasta a forma rotonda con il centro concavo, ottenuta con farina, acqua e formaggio. Presso la corte angioina erano apprezzate le crosets, realizzate con farina di grano duro e acqua e con una forma simile a quella degli gnocchi per facilitarne la conservazione.
Il nome e la preparazione delle orecchiette sarebbero nati intorno al 1200, nelle terre della Puglia. La forma richiamerebbe i tetti dei trulli..Un’altra tesi fa nascere le orecchiette a Bari tra il XII e il XIII secolo durante la dominazione normanno-sveva. La comunità ebraica produsse un tipo di pasta che nella forma richiamava dei dolci tradizionali ebraici, le Orecchie di Aman, piccole tasche di pasta frolla fritta dalla forma che ricordava un orecchio.

