Il menu del ristorante Impero di Sizzano, nel novarese, esprime tutta la passione della cuoca Paola Naggi per la cucina piemontese, l’ingrediente e l’esaltazione della bellezza e della ricchezza di un territorio
Quando organizzerai il tuo weekend nelle terre del novarese, nei suoi incantevoli borghi o lungo i sentieri di quelle ancora poco conosciute colline, assicurati di includere una sosta gourmet al ristorante Impero di Sizzano, una vera fonte di orgoglio per i novaresi.
La scelta di buoni posti dove mangiare in questa terra è molto ampia, ma il successo di questo ristorante è conclamato. Non perché lo diciamo noi, ma perché il ristorante Impero è segnalato dalla guida Michelin e la chef Paola Naggi è una delle “dieci donne che salvano la terra”, selezionate da Slow Food in Piemonte tra coloro che, attraverso l’amore per il cibo, per la natura e per i suoi prodotti, tentano nel loro piccolo di cambiare il mondo.
Avete letto bene. Questo ristorante che propone una cucina tradizionale piemontese è uno di quelli dove ai fornelli c’è una donna che interpreta la cucina al di là del piatto. Considera, infatti, il suo lavoro come uno di quelli dedicati a preservare il valore della terra, il che si riflette non solo nella produzione di cibo buono, pulito e giusto, ma anche nel desiderio di cambiare il futuro.
Il menu del ristorante Impero di Sizzano equivale a toccare il cielo con un…cucchiaio o una forchetta
Qui si vive una vera esperienza autentica e ci si sente subito benvenuti

Punto di riferimento per tutto il novarese, il ristorante Impero è il ristorante perfetto per quel turista che vuole conoscere la storia e i sapori del territorio piemontese. La cucina piemontese è una ricca sinfonia di sfumature, dove si fondono la cultura contadina e la tradizione nobile della corte dei Savoia. Il menu del ristorante Impero di Sizzano – in una provincia piemontese ancora tutta da scoprire – consente di assaporare l’autentica cucina tradizionale proposta con una semplicità che racconta la storia di un territorio e dei suoi sapori.
Se vai nel novarese, non perdere una sosta al ristorante Impero

Le tradizioni piemontesi emergono in tutti i piatti servita da Paola Naggi, talvolta nella loro storicità, talaltra con un tocco di modernità. Non si può rimanere insoddisfatti, se la scelta spazia dai tipici antipasti piemontesi alla tipica gallina ripiena servita dissossata con salsa verde con aglio e pomodoro leggermente piccante e mostarda con senape – come era proposta sulle tavole delle nonne – fino allo zabaione e savoiardi. “Sono in cucina da quando avevo 13 anni – racconta Paola Naggi – la mia proposta gastronomica nasce in un contesto di ristorazione familiare. Le mie creazioni partono sempre dal rispetto della natura dell’ingrediente e del territorio”.
Commento famelico: il menu del ristorante Impero di Sizzano è un inno al misticismo laico

I ristoranti che mi entusiasmano, che mi piacciono veramente tanto, sono quelli che, al di là dell’offerta gastronomica, si distinguono per lo stile, per la loro capacità di condividere una complicità intensa e profonda, impossibile da spiegare. Trasmettono un sentimento che è indefinibile. Non è cucina minimalista, non è cucina emozionale o essenziale, o solo di prodotto o del territorio. É una cucina che sfugge alle definizioni, e proprio per questo, è una sorta di forma di espressione di misticismo laico.
In tutte le culture il cibo ha un valore mistico. Tutte le religioni benedicono il cibo, le feste religiose prevedono sempre festeggiamenti che celebrano i raccolti, che invocano la fecondità della terra. La liturgia cristiana si basa sul pane e sul vino, la conoscenza nasce grazie ad una mela offerta da Eva ad Adamo. Il linguaggio dell’uomo si forma grazie all’osservazione della natura e del cibo e quando si trova davanti all’inesplicabile ricorre alle metafore. Ciò che si sottrae alla ragione, si avvicina al mistero, al sacro, a quell’indicibile che non sappiamo nominare ma che sappiamo che esiste. E l’impossibilità di definire la cucina di Paola Nagg che l’avvicina a una forma di misticismo laico.
Paola Naggi riesce a instaurare con i suoi piatti, con la sua fede nel valore della cucina che va oltre il piatto, con sua capacità di creare un rapporto con l’ospite, una relazione intima con l’ingrediente. Tutto in modo perfetto. Comprendere il mondo significa codificare il linguaggio della natura e, dunque, quello del cibo. Paola Naggi lo sa fare. Provare per credere!

