Mare, montagna, vacanze per single o per tutta la famiglia, scegliendo alberghi di lusso o più accessibili economicamente, ecco 5 destinazioni per vacanze estive straordinarie
L’estate è arrivata e tu devi ancora scegliere dove andare in vacanza. Mare o montagna? Questo è il primo dilemma Ma poi? L’Italia e i paesi limitrofi offrono una ricca varietà di opzioni all’insegna di cibo e cultura. Se mi dici che tipo sei, ti dirò quale sono le destinazioni per vacanze estive indimenticabili.
5 destinazioni per vacanze estive in base alle tue esigenze
- Le vacanze ideali per single
- Le vacanze ideali per chi cerca se stesso a contatto con la natura
- Le vacanze ideali per tutta la famiglia
- Le vacanze ideali per riconnettersi con la natura
- Le vacanze ideali low cost per una vacanza rurale in nome del buon vino
5 destinazioni per vacanze estive straordinarie
Si dice che nessuna estate duri per sempre perché, forse, è proprio nell’effimero di questa stagione che risiede il suo fascino. E allora non sbagliamo destinazione!.
Le vacanze ideali per single amanti di cibo e cultura

Se sei single e desideri rilassarti scoprendo il fascino della natura, del cibo e della cultura, ti suggerisco di organizzare una vacanza a Sant’agata dei Due Golfi, la frazione più grande di Massa Lubrense, posizionata su una collina che domina i pittoreschi golfi di Napoli e Salerno e con vista sull’isola di Capri. La cittadina è nota in tutto il mondo soprattutto per la sua tradizione culinaria grazie all’affermazione internazionale del ristorante Don Alfonso 1830.

Se ami il mare, raggiungi Marina di Puolo, una località che deve il nome al romano Pollio Felice, illustre esponente di una nobile famiglia di Pozzuoli e proprietario di una villa i cui resti sono tuttora visibili nei pressi della località Calcarella. Da qui puoi organizzare un tour in barca di mezza giornata. In questo modo avrai modo di ammirare l’isola de Li Galli, un’isola veramente unica, caratterizzata da numerosi piccoli isolotti – ahimé – quasi completamente privata. Secondo la leggenda, si tratta dell’isola dove Ulisse, come racconta l’Odissea, incontrò le sirene. Senza dimenticare poi di puntare verso Punta Campanella, così chiamata per la presenza di un’antica torre utilizzata nel passato per annunciare le incursioni dei pirati.
Se preferisci la vita da spiaggia, puoi scegliere di mangiare presso uno dei bar o ristoranti di Marina di Puolo. Io ho mangiato presso il ristorante Don Vito, un locale familiare, dove spicca la gentilezza del personale. Cosa si mangia? Ovviamente pesce.
Dove dormire

L’Hotel delle Palme, situato nel centro di Sant’Agata dei Due Golfi, è un quattro stelle dotato di piscina e giardino, assai confortevole!
Le vacanze ideali per chi ricerca se stesso a contatto con la natura
A Valles, a breve distanza da Rio di Pusteria, si trova l’Hotel Silena, un retreat hotel 4 stelle Superior. L’ albergo, che rappresenta un connubio unico tra la cultura altoatesina e quella del Sud-Est asiatico, offre la possibilità di partecipare a numerose esperienze all’aperto. Qualche esempio? Puoi riscoprire la natura con un picnic elegante all’ombra di un albero al limite del bosco, immerso nel silenzio dell’ambiente, accompagnato solo dal canto degli uccelli e dal mormorio del ruscello. Su un basso tavolo di legno, sistemato su un tappeto tatami, puoi assaporare le antiche ricette locali come mezzelune, canederli e Kaiserschmarrn, oltre a piatti con sapori e ingredienti esotici.

Alle 17, puoi scegliere di sorseggiare un tè nel bosco, immerso in un paesaggio incantato, fra le vette delle Dolomiti e l’alta torbiera. Un’occasione perfetta per riscoprire l’equilibrio interiore attraverso la meditazione. Accompagnato dalla esperta di tè Elke, si intraprende una breve camminata lungo il sentiero vicino all’albergo per addentrarsi nel bosco. Qui, seduti sull’erba, si assaporano le miscele esclusive del Silena, integrando momenti di meditazione basati su antichi rituali che favoriscono il vivere pienamente l’attimo e il riconnettersi con se stessi.
Altre esperienze da provare sono la “passeggiata del respiro”, accompagnati da Ida, istruttrice di respirazione. Si cammina a piedi nudi sul prato nella brughiera d’altura accanto all’hotel concentrandosi sul proprio respiro, ad occhi chiusi e nel silenzio del bosco. Oppure puoi fare yoga accanto alla onsen pool o, dopo cena, rilassarti godendo della visione dii un bel film sotto le stelle!
Le vacanze ideali per tutta la famiglia in un’isola magica, la Sardegna

Se desideri trascorrere una vacanza su un’isola, la Sardegna è quella che fa per te. Optare per un’isola esotica può essere una vera sfida. Organizzare viaggi con scali in tutto il mondo, soprattutto se accompagnati da bambini, sembra un’impresa degna solo delle eroine dei fumetti. Questo è il motivo per cui il Mediterraneo è l’opzione più consigliata. La Sardegna è facilmente raggiungibile con il traghetto, e, quindi, con la tua auto. Un mezzo di trasporto che può essere anche un’attrazione per i più piccoli.Un altro problema risolto!
La cittadina di Porto Torres ha collegamenti molto frequenti con i porti di Genova e Civitavecchia. Una volta arrivato, ci sono tre spiagge imperdibili. La più vicina alla città di arrivo è La Pelosa, situata a pochi chilometri verso ovest. Ma vuoi un consilio “famelico”? Percorrere 273 chilometri per visitare le dune della spiaggia di Porto Pino, situate nel sud dell’isola, è un’esperienza che vale decisamente la pena, data la loro grande bellezza.
Per le famiglie che amano le passeggiate, la campagna e il trekking, la costa orientale tra Santa Maria Navarrese e Orosei offre un’esperienza incantevole con le sue pinete e montagne impervie. Imperdibile la spiaggia di Cala Sisina e una sosta al ristorante Su Coile, che si trova sulle rive di un fiume quasi sempre asciutto.

Inoltre, è “famelicamente” consigliata una visita a Cagliari, così come merita fare una piccola deviazione di soli 13 chilometri per visitare il ‘Complesso nuragico di Romanzesu‘. Questo villaggio dell’età del bronzo, fondato tra il XIV e il VII secolo a.C., rappresenta una delle rovine archeologiche più ben conservate di quel periodo in Europa. All’interno del sito si possono trovare la fontana sacra, un anfiteatro, un tempio e oltre 100 capanne.
Le vacanze ideali per riconnettersi con la natura attraverso il Barefooting

Cosa ne pensi del Barefooting, il trend dell’estate? Prima di tutto, ti dico che cos’è: camminare a piedi nudi, per riconnettersi con la natura e vivere un’esperienza sensoriale che ritempra corpo e mente. E ti dico anche dove praticarlo, a Livigno, in una spa naturale a 1816 metri di altitudine La spa dell’hotel Lac Salin è un tutt’uno con la natura. Così, se la sua versione invernale ha avuto la neve e il ghiaccio come protagonisti, la versione estiva ha il fieno, le erbe e il prato.
Il percorso inizia con il barefooting: si attraversa a piedi scalzi un verdissimo prato ricco di erbe spontanee e fiori alpini che sciolgono le tensioni e rilassano corpo e mente. Il suolo è morbido e caldo, ogni stelo regala al piede un massaggio particolare. Si chiudono gli occhi per amplificare la sensazione, percepire il solletico, scoprire il tatto che il plantare del piede avverte ormai raramente. Niente scarpe, via le calze. Il piede è finalmente a contatto con la terra. Sono i piedi a condurre verso una consapevolezza più profonda: ogni passo è una preghiera silenziosa, un ringraziamento alla Terra per il suo sostegno infinito ed un invito ad abbracciare la sua saggezza ancestrale.
Segue una sauna alle erbe alpine Dove l’essenza della natura si libera in fragranze che espandono i polmoni. L’aroma delle erbe alpine avvolge l’anima, un sortilegio di timo, salvia, pino mugo, menta, achillea, camomilla e melissa.
Le vacanze ideali low cost per una vacanza rurale in nome del buon vino
Le vacanze cominciano a diventare proibitive per molti, ma noi abbiamo trovato un posto che non vi deluderà. Dobbiamo uscire dai confini nazionali e dirigerci verso la verde Slovenia. Siamo nella Stiria slovena, la Štajerska, nell’est della Slovenia, tra Maribor e le infinite distese della pianura pannonica, tra i fiumi Drava e Mura. La nostra destinazione sono le colline Slovenske gorice, le più grandi colline slovene, una zona ancora rurale, ricca di vigneti assai curati. Le colline sono esplorabili sia in e-bike che a piedi, con lo zaino in spalla.
Durante il percorso, si incontrano molte vecchie fattorie, che in passato fungevano da cantine o abitazioni. Alcuni di questi storici casali sono stati restaurati mantenendo l’architettura originale, che prevedeva l’utilizzo di materiali naturali come argilla, legno e paglia. Un autentico ritorno al passato!
La magia delle vecchie fattorie slovene

Nello stile pannonico originale, con la struttura portante in legno e il tetto di paglia, rappresentano un segno della vita di un tempo. Dopo aver oltrepassato un piccolo spazio, si accede direttamente alla “črna kuhinjia“, la cucina. A sinistra dell’ingresso si trova un’ampia sala, la cosiddetta “hiša” con la stufa, mentre a destra c’è un’altra stanza, dove un tempo dormiva l’intera famiglia. Noi abbiamo visitato la tenuta Sončni raj, che ci ha permesso di conoscere uno spaccato museale sulla vita e sull’amministrazione della proprietà in epoche passate.
Qui abbiamo assistito anche alla preparazione della gibanica, un dolce sloveno a base di pasta filata, che ha sette strati di ripieno di ricotta, conditi con panna acida, cotto in un forno a legna per il pane. Al piano superiore sono a disposizione delle stanze arredate con gusto. Un posto meraviglioso dove fermrsi per poi esplorare le colline circostanti.
Jeruzalem, dove il tempo scorre lentamente

Nei pressi della tenuta Sončni raj, si trova Jeruzalem, un piccolo borgo, che sorge tra dolci colline coltivate a vigneti.Lungo il percorso, è impossibile ignorare i “klopotec”, simboli emblematici della Štajerska: meccanismi di legno simili a mulini a vento, progettati per allontanare gli uccelli dall’uva giunta a maturazione.
Il piccolo borgo deve il suo nome al passaggio prima dei romani e successivamente dei crociati di ritorno da Gerusalemme. Vi transitarono successivamente i cavalieri dell’Ordine Teutonico e i turchi, respinti dalle valorose donne della Prlekija.
Un simbolo di Gerusalemme è l‘incantevole chiesa dedicata alla Madre di Dio Addolorata, iniziata alla fine del XVII secolo e terminata nel XVIII secolo. Questo edificio rappresenta il primo barocco, con un presbiterio rettangolare e una singola navata che è sia più alta che più larga. L’altare maggiore contiene un dipinto della Madre di Dio Addolorata di Gerusalemme del 1652, una copia di quello che si ritiene sia stato portato a Gerusalemme dai crociati.
Vicino alla chiesa si erge il maniero di Jeruzalem, che era un albergo fino a poco tempo fa, ma ora è chiuso. Al contrario, l’ufficio informazioni turistiche (TIC Jeruzalem) è sempre aperto nelle vicinanze, dove è possibile ottenere informazioni sulla Prlekija e degustare i vini locali nella fornita cantina della zona.

