Mosnel, la storica azienda di Camignone (Brescia), celebra la sua eredità e tradizione con il film Mosnel di Franciacorta, scritto e diretto dal giornalista e documentarista Massimo Zanichelli
Mosnel di Franciacorta è un racconto cinematografico di mezz’ora, dove la Natura emerge come protagonista principale, accompagnata dai suoi suoni, tutti rumori genuini, registrati e riprodotti nella loro forma più pura. Il sussurrare del vento, il tintinnare dei bicchieri, il rombo dei trattori, il ticchettio della pioggia ritmano il tempo, raccontandoci la verità del lavoro nei vigneti.
Il documentario è stato presentato in anteprima in due date: il 5 giugno in un contesto di rara suggestione, tra i filari del vigneto che dona il nome all’azienda; il 6 giugno all’Anteo Palazzo del Cinema di Milano. Durante la prima proiezione il pubblico ha potuto vedere la versione più lunga del documentario, mentre il giorno successivo è stata presentata una versione più sintetica e personale che ha come secondo titolo Un’eterna effervescenza e che offre una visione più universale di tutto ciò che il nome Mosnel rappresenta.
La proiezione del film Mosnel di Franciacorta tra i filari del vigneto

Dopo una cena che ha incluso un cocktail di gamberi, uno scrigno con croccante di carciofi e pomodori confit, un soufflé di parmigiano con fonduta e un dessert al cioccolato, abbiamo assistito alla proiezione del film “Mosnel di Franciacorta”. La visione si è svolta poco dopo il tramonto, tra i filari del vigneto più prestigioso dell’azienda bresciana.
Poco prima della proiezione del film, Lucia e Giulio Barzanò hanno dichiarato: “Abbiamo fortemente voluto raccontare la nostra storia e la vita quotidiana in azienda, nell’alternarsi delle stagioni e delle lavorazioni che creano la magia del Franciacorta. Un mestiere che si ripete di anno in anno uguale, ma in realtà sempre diverso, ed è proprio il passare del tempo che rende unici i nostri vini”.
La vigna, una metafora della vita
Il vino rappresenta il nostro modo di relazionarci con il nostro ambiente: le persone, il cibo e, naturalmente, i territori
L’arte nutre l’anima – il che non è poco – ma è anche in grado di rendere comprensibile l’ineffabile e di dare valore all’incommensurabile. Talvolta vi riesce attraverso una storia che racconta la bellezza della natura che fluisce gioiosa come un ruscello, impetuosa come una pioggia battente, o melodiosa come il dolce canto degli uccelli.

Mosnel di Franciacorta di Massimo Zanichelli è un viaggio nella memoria e nel presente di una delle più importanti cantine della Franciacorta. Il film, dopo un ricordo della figura di Emanuela Barzanò Barboglio, pioniera del territorio della Franciacorta e madre degli attuali titolari Giulio e Lucia Barzanò, si focalizza sul presente dell’azienda, illustrando poeticamente le attività agricole e vinicole attraverso il cambiare delle stagioni.
Come dichiara, durante la presentazione del film Massimo Zanichelli: “Esplorando l’intero ciclo di produzione, dalla campagna alla bottiglia, ho filmato il contrasto tra i più movimentati esterni (i lavori nei vigneti) e gli interni piùraccolti e silenziosi (le attività parallele nelle cantine di vinificazione, nelle barricaie, nelle sale di degustazione), tra le riprese aeree e i campi lunghi dedicati al paesaggio e tutti i dettagli della natura indagati con ottiche macro che svelano, dagli insetti alle bollicine, un mondo invisibile all’occhio umano”
Al di là di essere un racconto “luminoso”, magnificamente girato e che lascia un ottimo sapore in bocca, il film esplora il mondo del vino, narrando l’intero processo produttivo, dalla vigna alla bottiglia.
Un documentario che profuma di elementi naturali, musica, pittura e cultura. Un film di contrasti, di invisibili disvelati e di sussurri umani sempre rispettosi dei silenzi e dei suoni della Natura.
Il film, durante la visione, riesce a trasmettere chiavi interpretative che sfuggono a qualsiasi misurazione o catalogazione. Rivela aspetti intangibili che sono essenziali per comprendere il processo produttivo del vino, ancora poco noto nella sua interezza.
Chiavi di lettura per chi lo vedrà? Passione, rispetto, ma anche quell’ingegno necessario per dare vita ad un ottimo vino. E la magia, ovviamente, il mistero. Il documentario riesce a fare intuire anche l’ambizione irrinunciabile di fare nel modo migliore un lavoro che sa narrare un territorio. Mosnel di Franciacorta è il racconto di un sogno realizzato.
Dove vedere Mosnel di Franciacorta e Un’eterna effervescenza
Ambedue le versioni del film documentario Mosnel di Franciacorta saranno distribuite online, la più lunga è partita dal 10 giugno mentre la più breve sarà disponibile dal 10 luglio, offrendo agli appassionati di vino e ai cinefili l’opportunità di immergersi nella storia di una delle più importanti realtà vinicole della Franciacorta.
Contrada Barboglio, 14 – Ingresso da Via G.C. Abba, 38
25050 Camignone – Brescia – Italia
Tel:+39.030.65.31.17 – E-mail: info@mosnel.com

