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Vince Panettone senza confini 2023 Maurizio Sarioli con il suo panettone tradizionale

Panettone senza confini 2023: la pasticceria sul palco della Fascinosa di Costa Crociere. Ecco i nomi dei vincitori

Dopo dieci giorni di navigazione sulla Fascinosa di Costa Crociere e aver assistito a presentazioni, showcooking, lezioni di alta pasticceria, possiamo rivelarvi finalmente i nomi dei vincitori di Panettone senza confini 2023. La crociera ad alto tasso di dolcezza si è conclusa martedì 31 ottobre nel “teatro galleggiante” Bel Ami con una cerimonia di premiazione condotta dall’ideatore della kermesse Fausto Morabito.

Panettone senza confini 2023: i vincitori

panettone senza confini 2023

L’ottava edizione di Panettone senza confini 2023 si è conclusa con la proclamazione del vincitore del miglior panettone tradizionale e del miglior panettone al cioccolato.Il vincitore per il miglior panettone tradizionale è Maurizio Sarioli della Forneria Il Pane di Brescia. Il fornaio bresciano, alla sua prima volta a un concorso professionale, visibilmente emozionato, accoglie il verdetto della giuria, presieduta dai maestri Iginio Massari e Paco Torreblanca, in lacrime. “La mia partecipazione a Panettone senza confini – racconta il vincitore – mi è servita per mettermi alla prova, per migliorare attraverso il confronto con i miei colleghi”.

Il premio per il Miglior Panettone al Cioccolato, invece, è stato assegnato dalla giuria tecnica a Leonardo Romano della Pasticceria Pesce dal 1896 di Avella (Avellino). Gli altri due premi della golosissima categoria li hanno portati a casa: Alessandro Saccomando di Casa Mastroianni di Lamezia Terme (Catanzaro) scelto dalla giuria popolare composta dal pubblico dei crocieristi di Costa Fascinosa, e Roberto Moreschi di Roberto Pastry & Bakery di Chiavenna (Sondrio) selezionato dalla giuria della critica.

La giuria di Panettone senza confini 2023

La prestigiosa giuria di Panettone senza confini 2023, composta da volti che hanno fatto la storia della pasticceria e da volti di giovani promesse dell’arte dolce, è stata presieduta da Iginio Massari e da Paco Torreblanca. I giurati? Riccardo Bellaera, Corporate pastry chef di Costa Crociere; Marta Boccanera e Felice Venanzi, soci fondatori di Pasticceria Gruè di Roma; il giovane Andrea Buosi, figlio d’arte e campione italiano juniores di pasticceria 2019; lo svizzero Giuseppe Piffaretti, ideatore della Coppa del Mondo del Panettone; Vincenzo Santoro, fondatore di Pasticceria Martesana che conta 5 locali a Milano; Vittorio Santoro, direttore di Cast Alimenti, la scuola dei Campioni del Mondo di Pasticceria; e Achille Zoia, papà del panettone moderno.

…in vista della Coppa del Mondo del Panettone

Panettone senza confini 2023 ha anche ospitato una selezione della Coppa del Mondo del Panettone 2024, evento biennale ideato dal Maestro Giuseppe Piffaretti. Ad aggiudicarsi un posto alla finale in programma a Milano dall’8 al 10 novembre 2024 è stato lo spagnolo Jesús Machí. Oltre al pasticcere iberico parteciperanno alla Coppa del Mondo Maurizio Sarioli e Leonardo Romano, vincitori delle due categorie professionali di Panettone senza confini 2023.

10 pasticcieri, 10 dichiarazioni da non dimenticare

pasticcieri in crociera

La condivisione di dieci giornate con dieci grandi pasticcieri, la partecipazione a presentazioni, showcooking e lezioni sono state indimenticabili. Proprio per questo abbiamo deiso di riportare per ciascuno di loro una dichiarazione che ci è rimasta impressa nella mente.

Iginio Massari: “la pasticceria, una passione trasformata in amore, è ricercata per il suo potere trasgressivo. Non ha senso proporre una pasticceria incapace di dare piacere”.

Paco Torreblanca: “la pasticceria è arte. Il piacere che regala oltrepasa il gusto per trasformarsi in arte per gli occhi. Un’esperienza artistica effimera che muore appena la degustiamo“.

Riccardo Bellaera: “il mio lavoro su Costa Crociere mi ha permesso di realizzare il mio sogno: applicare l’alta qualità nelle quantità. Per realizzarlo ho inserito nei laboratori delle navi da crociera alta tecnologia, scuole, materiale didattico e formazione”.

Marta Boccanera: “se la pasticceria fosse la Divina Commedia, Il nostro maestro Iginio Massari sarebbe Beatrice. Per la pasticceria italiana è un punto di riferimento importante. Un pasticciere che con rigidità ma umanità sta formando i pasticcieri di domani

Felice Venanzi: “la pasticceria è precisione, tecnica, disciplina, duro lavoro, ma anche amore. Io e Marta condividiamo molti sogni che impongono la capacità di affrontare con coraggio quelle sfide necessarie per la loro realizzazione. Imporci a Roma è stato difficile, ma ora possiamo persino a perseguire il sogno di aprire un nuovo punto di vendita”.

Andrea Buosi: “Il futuro della pasticceria è una sfida che prevede di non abbassare mai la qualità. Il pasticciere proporrà meno dolci in nome della ricerca della propria firma. La pasticceria deve percorrere la stessa strada intrapresa dalla moda e dalla gioielleria”.

Giuseppe Piffaretti: “la formazione è importantissima, è necessario investirci. Quello che impariamo, nessuno ce lo porta via. I concorsi sono anche momenti di confronto, di formazione permanente. Così la Coppa del Mondo del Panettone è nata per promuovere la cultura del dolce milanese in tutto il mondo“.

Vincenzo Santoro:” l‘ obiettivo di Cast Alimenti è da sempre quello di dare dignità ai mestieri artigianali, come quelli della pasticceria, panificazione, gelateria e ristorazione. Inoltre la nostra scuola si propone come un’agorà dove il confronto è sempre aperto”.

Enzo Santoro: “la pasticceria è il mondo della bellezza e la bellezza è tale perchè sfugge alla banalità. Il pasticciere è un pò un alchimista innamorato del suo lavoro, una passione che mi fa alzare ogni mattina con l’obiettivo di regalare emozioni”

Achille Zoia: “puoi dirti un grande pasticciere, quando sai trasmettere le tue competenze in modo limpido, trasparente senza alcuna reticenza.”

Ma non poteva mancare anche una citazione dell’organizzatore di Panettone senza confini 2023 Fausto Morabito: “perchè mai il panettone si deve mangiare solo a Natale? Quale ingrediente stagionale contiene? Il dolce che rappresenta l’Italia nel mondo va consumato tutto l’anno”.

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Written by Monica Viani

Giornalista e blogger specializzata in enogastronomia e travel, non amo i confini e i pregiudizi, nemmeno quando mi siedo a tavola. In un calice di vino, in un piatto si nascondono storie, speranze e gioie di interi popoli. Cibo è cultura, contaminazione, convivialità, potere e tante altre cose da indagare con spirito famelico. Con Fabrizio Bellavista e il suo sguardo aperto al futuro, cerco di affrontare il mondo del cibo in chiave culturale. Il mio unico imperativo categorico? Mai fermarmi al primo morso, ma divorare tutto ciò che può essere degustato!

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