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Panettone senza confini, una gara in crociera per gustare i migliori lievitati

Torna Panettone senza confini. Durante la cociera Costa si svolge la gara più dolce al mondo. 10 pasticcieri tra showcooking, degustazioni e lezioni

Dopo aver viaggiato, nelle due precedenti edizioni, con Costa Smeralda e Costa Toscana, Panettone senza confini, prende il largo con Costa Fascinosa dal 21 al 31 ottobre.

Sta per salpare Panettone senza confini, l’evento promosso da Fausto Morabito per celebrare il lievitato più famoso al mondo. La manifestazione, giunta quest’anno all’ottava edizione, parte da Savona per raggiungere Marsiglia, Malaga, Cadice, Lisbona, Gibilterra e Valencia.

Panettone senza Confini, una dolce crociera

La manifestazione riunisce sulla nave da crociera Fascinosa dal 21 al 31 ottobre alcuni dei migliori pasticcieri italiani e la “guest star” Paco Torreblanca. Prima di raccontarvi Panettone senza confini, vi diciamo qualcosa della nave.

La Fascinosa si distingue per la sua attenzione alla ristorazione di qualità. In totale la nave dispone di 6 diversi ristoranti e 12 bar&lounge. L’eccellenza del gusto a bordo è rappresentata dai piatti firmati da Bruno Barbieri, Hélène Darroze e Ángel León. Questo fantastico trio di chef di fama internazionale è andato alla scoperta delle autentiche ricette locali dei luoghi visitati dalle navi Costa, che vengono proposte tramite i Destination Dish e i menù del ristorante Archipelago.

Come si svolge Panettone senza confini

La gara dedicata quest’anno al panettone classico e al cioccolato è giunta alla sua ottava edizione in tutto il suo splendore e la sua golosità. Perchè parteciparvi? Famelici è convinto che a un evento come Panettone senza confini si possano conoscere tutti i segreti di uno dei lievitati più amati al mondo grazie alla presenza di pasticcieri del tenore di Iginio Massari, Vittorio Santoro e Achille Zoia.

Durante la crociera sono offerti in degustazione sia i Panettoni dei Maestri Apei selezionati per far parte delle giurie del concorso presiedute dal Maestro dei Maestri, Iginio Massari, sia quelli dei finalisti di Panettone senza confini 2023.

iginio massari

Oltre al presidente Iginio Massari, delle varie giurie fanno parte il rinomato pasticcere spagnolo Paco Torreblanca, e i Maestri Apei Riccardo Bellaera, Marta Boccanera, Andrea Buosi, Giuseppe Piffaretti, Vincenzo e Vittorio Santoro, Felice Venanzi e Achille Zoia.

Panettone senza confini la crociera pop dove gustare i migliori lievitati

Non chiamatela semplicemente gara, però. Panettone senza confini è un format unico nel suo genere a partire dalla sua “cornice”: la nave da crociera Favolosa, che toccherà diverse città europee, attraversando anche le colonne d’Ercole.

La nave di Costa Crociere è, secondo noi, la location perfetta per la manifestazione. Qui c’è la ghiotta occasione per i pasticcieri e gli amanti dei dolci di conoscersi, fare cultura, degustare ottimi panettoni realizzati dai migliori pasticcieri.

Panettone senza confini è – passateci il termine – il salotto buono (e goloso!) dove poter parlare liberamente con i professionisti dell’arte dolce, condividendo la passione per il lievitato simbolo dell’italianità nel mondo. In particolare sabato 28 ottobre, durante la traversata da Gibilterra a Valencia, gli ospiti a bordo potranno degustare i panettoni tradizionali in gara. Lunedì 30, invece, gli stessi crocieristi diventeranno protagonisti perché insieme a una giuria di Maestri e a una selezione dei giornalisti a bordo, si trasformeranno a loro volta in giurati del concorso dedicato al Panettone al cioccolato.

Perché a Famelici piace Panettone senza confini

A noi è piaciuta anche l’idea di fare conoscere il re dei lievitati in occasione di un viaggio che tocca diverse città europee, offrendo l’occasione, durante la navigazione, di dialogare, conoscersi, scambiarsi opinioni, concentrarsi anche su aspetti umani che spesso non si evidenziano negli eventi metropolitani. Finalmente si può conoscere da vicino il pasticciere che amiamo per le sue proposte dolci. Interessante poi il coinvolgimento del grande pasticciere spagnolo Paco Torreblanca.

Naturalmente Famelici vi racconterà la crociera non solo nei suoi momenti pubblici, ma anche rivelandovi qualche retroscena. Di certo una manifestazione dolce che prevede numerosi brindisi, sarà ricca di situazioni simpatiche e forse qualche volta…surreale! Sarà divertente vedere i croceristi incontrare i loro beniamini! E poi è sempre bello vedere una manifestazione che incentiva la nascita di nuovi progetti.

La pasticceria italiana si confronta con pasticcieri provenienti da tutto il mondo

Panettone senza confini celebra l’alta pasticceria nazionale (con uno sguardo a ciò che accade all’ estero) invitando, in questa edizione, 10 pasticcieri, che trasformano una crociera in un laboratorio di pasticceria di grande rilievo.

Ma come dicevamo la pasticceria italiana si confronterà con quella internazionale. Martedì 31 ottobre, a Savona, saliranno a bordo di Costa Fascinosa anche i finalisti della Coppa del
Mondo del Panettore 2023: Alexandre Martin (Brasile), Agnaldo Borba (Portogallo), Frank Collas
(Francia), Yahei Suzuki (Giappone), Jesús Machí (Spagna).

Oltre al panettone la crema pasticcera e la crema catalana

In questa ottava edizione molti sono gli eventi speciali, i workshop. Qualche esempio?

  • “A lezione con Massari” che svela, tra gli altri, i segreti per realizzare una perfetta Crema pasticciera
  •  “A lezione con Torreblanca” che dedica le sue attenzioni alla Crema catalana.

Insomma Panettone senza confini è talk, showcooking ma anche tanto intrattenimento. Ed è proprio l’intrattenimento che deve diventare l’obiettivo che si deve porre la pasticceria. Un’arte che riempe spesso il tempo libero delle persone, la loro voglia di divertirsi e provare piacere.Va bene insegnare, ma non bisogna dimenticare il lato dolce e piacevole.

Panettone senza confini è, dunque, un invito foodcultural che invita a conoscere i segreti di come si realizzano i nostri dolci preferiti. Noi di Famelici speriamo che il futuro della pasticceria sia consapevole che raccontare un dolce equivale a servire una fetta di storia con leggerezza. Cibo è cultura!

 

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Written by Monica Viani

Giornalista e blogger specializzata in enogastronomia e travel, non amo i confini e i pregiudizi, nemmeno quando mi siedo a tavola. In un calice di vino, in un piatto si nascondono storie, speranze e gioie di interi popoli. Cibo è cultura, contaminazione, convivialità, potere e tante altre cose da indagare con spirito famelico. Con Fabrizio Bellavista e il suo sguardo aperto al futuro, cerco di affrontare il mondo del cibo in chiave culturale. Il mio unico imperativo categorico? Mai fermarmi al primo morso, ma divorare tutto ciò che può essere degustato!

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