in

Ristorante vegetariano Il Lughino a Brera: la lasagna si fa vegetale

Un piccolo grande racconto di cucina etica dove la lasagna si fa vegetale

La lasagna vegetale del ristorante Il Lughino a Milano

Il ristorante vegetariano Il Lughino è uno dei ristoranti di Milano più sorprendenti: qui durante l’anno puoi mangiare più di 50 varianti di lasagne vegetariane fatte a mano firmate dallo chef Paolo Sanvito

Milano non è solo la “Milano da bere”, tanto amata da influencer e personaggi pubblici. Non è solo quella dei locali tutti uguali, sempre a caccia dell’ultimo trend da lanciare sui social per poter dire “c’ero anch’io”. In una città che spesso corre dietro all’apparenza, Il Lughino si distingue come ristorante vegetariano a Milano dove la sostanza incontra la poesia.

Recensione ristorante Il Lughino a Milano: cucina vegetariana d’autore firmata dallo chef Paolo Sanvito

Abbiamo provato Il Lughino, ristorante vegetariano gourmet guidato dallo chef Paolo Ssnvito, e ne siamo usciti profondamente colpiti. Il suo menu, più che una semplice proposta gastronomica, è un vero racconto teatrale in tre atti: un inno alle stagioni, al ciclo della natura e a un’etica consapevole, che mette al centro il gusto e il rispetto per l’ambiente.

Il ristorante vegetariano Lughino: una “dispensa” contemporanea nel cuore di Milano

Paolo Sanvito firma una cucina etica e consapevole
Paolo Sanvito firma una cucina gourmet e sostenibile

Il ristorante vegetariano Il Lughino, aperto a Milano nel marzo 2024, pone al centro della sua proposta gastronomica un concetto antico e affascinante: la dispensa. Una parola da riscoprire, che lo chef Paolo Sanvito — brianzolo d’origine, milanese d’adozione — riporta con forza sotto i riflettori della scena culinaria del capoluogo lombardo.

Con Il Lughino, Sanvito firma una cucina etica e consapevole, che valorizza i prodotti stagionali e locali, nel pieno rispetto dell’ambiente. Un’idea di ristorazione che non rincorre le mode, ma costruisce identità. In poco tempo, Il Lughino si è già ritagliato un posto tra i ristoranti vegetariani più interessanti di Milano, grazie a un’offerta curata, autentica e profondamente radicata nella cultura del territorio.

Il Lughino: cucina vegetariana mediterranea nel cuore di Brera, a Milano

Situato nel cuore di Brera, uno dei quartieri storici e più affascinanti di Milano, Il Lughino accoglie i suoi ospiti in un ambiente silenzioso, essenziale ma elegante. Uno spazio pensato per mettere al centro l’esperienza gastronomica, dove ogni dettaglio invita a concentrarsi sui sapori autentici e sulle emozioni del gusto.

I piatti proposti da chef Paolo Sanvito sono originali, creativi e intensamente mediterranei — pur senza mai tradire la tradizione. La sua è una cucina vegetariana contemporanea capace di sorprendere con equilibrio e coerenza: tra innovazione e memoria, tra tecnica e semplicità. Un grande merito? Aver avuto il coraggio di riportare in tavola sapori dimenticati, interpretati con passione, ma senza artifici.

Un racconto teatrale in tre atti: l’esperienza al ristorante vegetariano Il Lughino

Ristorante vegetariano Il Lughino

Sedersi al tavolo del ristorante vegetariano Il Lughino, ristorante vegetariano a Milano, è come assistere a una vera e propria rappresentazione teatrale. Una performance gastronomica dove i piatti non sono solo portate, ma capitoli di un racconto culturale che dialoga con chi mangia, trasformando il cliente in spettatore consapevole.

Il menu del giorno, consultabile su tablet e rinnovato quotidianamente, è molto più di un semplice elenco di piatti: è una narrazione filosofica che celebra la natura, il ritmo delle stagioni, e una cucina vegetale capace di parlare al cuore. Qui la sostenibilità non è un’etichetta, ma una scelta concreta, che prende forma in ogni ingrediente, in ogni abbinamento, in ogni gesto in cucina.

Chef Paolo Sanvito orchestra questa esperienza con mano sicura, creando un equilibrio sottile tra estetica, etica e gusto. Un menu poetico, sì, ma anche profondamente gastronomico. Un invito a rallentare, a ritrovare il senso del tempo e il valore di ciò che portiamo in tavola.

Primo atto – La dispensa prende forma

“Penso che l’energia impiegata in una ricetta si percepisca al momento dell’assaggio”, racconta lo chef Paolo Sanvito.
“Sono cresciuto in cucina con mia madre, preparando impasti per lasagne e gnocchi. Oggi la mia giornata tipo è: impastare, andare dai produttori locali e offrire ai clienti solo ciò che la natura ha reso disponibile.”

Carpaccio di zucchine gialle marinate
Carpaccio di zucchine gialle marinate

Il menu vegetariano del ristorante Il Lughino è la traduzione fedele di queste parole. Lo si intuisce già dal primo atto, quello degli antipasti, che ci accolgono con una proposta etica e sincera, capace di emozionare senza artifici.

Noi abbiamo provato:

  • Insalata russa vegana

  • Torta salata alle verdure

  • Paté di cicerchie

  • Carpaccio di zucchine gialle marinate in olio extravergine d’oliva, limone e aromi freschi, servito su cialda croccante di mais e lupini

Già al primo assaggio dell’insalata russa si comprende la filosofia di cucina sostenibile che guida il ristorante. Ogni piatto è pensato nel rispetto della tradizione mediterranea, ma reinterpretato con coerenza etica.

Spiccano in particolare la torta salata alle verdure, vero omaggio alla “dispensa” contadina, e il paté di cicerchie, un richiamo alla memoria gastronomica del Sud, che riporta in tavola un legume antico ormai quasi dimenticato.

Ma è con il carpaccio di zucchine gialle che si coglie tutta la ricerca e la cura che c’è dietro ogni creazione dello chef Paolo Sanvito. Un piatto tanto semplice quanto raffinato, in perfetto equilibrio tra gusto, tecnica e rispetto per la materia prima. Delizioso!

Secondo atto – La pasta che racconta una cucina etica e sostenibile

Il secondo atto del menu de Il Lughino è dedicato alla pasta fatta in casa, vero cuore pulsante della proposta gastronomica. Qui emerge una delle più grandi sorprese del ristorante: le lasagne vegetariane, reinterpretate con creatività in oltre 50 versioni stagionali durante l’anno.

Realizzate quotidianamente a mano dallo chef Paolo Sanvito, queste lasagne sorprendono per consistenza, sapore e identità. Ogni variante riflette il ritmo della natura e valorizza ortaggi e ingredienti del momento, senza mai tradire la tradizione della cucina italiana.

Ecco alcune delle versioni che abbiamo assaggiato:

  • Lasagna “Bolognese” vegetale

  • Lasagna al cavolo cappuccio bianco e zafferano

  • Lasagna alle zucchine con patate e porri

  • Lasagna alle melanzane, con pomodoro e mentuccia fresca

Ma il viaggio tra i primi piatti non si ferma qui. A completare il secondo atto troviamo:

  • Trofie al pesto artigianale, profumatissime e cremose

  • Gnocchi alla romana, dorati al punto giusto, soffici dentro e croccanti fuori

Terzo atto – Secondi vegetariani tra tradizione e creatività

Fiore di petali di barbabietola, cavolo rapa e crema di ceci
Fiore di petali di barbabietola, cavolo rapa e crema di ceci

Il terzo atto del menu de Il Lughino ci accompagna nella degustazione dei secondi piatti vegetariani, dove l’estetica incontra la sostanza, e la tradizione lombarda si fonde con l’innovazione vegetale. Anche qui, ogni piatto è pensato per raccontare una storia di stagionalità, etica e gusto.

Ecco alcune delle proposte che abbiamo assaggiato:

  • Fiore di petali di barbabietola, cavolo rapa e crema di ceci, servito su giardinetto di porri

  • Mondeghini vegetariani dello Chef, accompagnati da fagiolini cornetti

  • Peperone ripieno alla crema di legumi neri, con carotine aromatizzate alla menta

  • Millefoglie di melanzane, zucchine, pomodoro e tofu, con patate al forno

Da segnalare i mondeghini dello chef Paolo Sanvito: un omaggio rispettoso alla tradizione milanese, rivisitato in chiave vegetale ma senza perdere in gusto e consistenza. Una reinterpretazione riuscita che mette d’accordo anche i palati più affezionati ai piatti classici.

Notevole anche il fiore di barbabietola, per la sua delicatezza e la dolcezza naturale che ben si sposa con la cremosità dei ceci e la freschezza del cavolo rapa. Un secondo piatto che unisce estetica e armonia dei sapori.

Una menzione speciale: il pane fatto in casa

Al Il Lughino, persino il pane fatto in casa merita un capitolo a parte. Non è un semplice accompagnamento, ma una parte integrante dell’esperienza gastronomica. Curato, fragrante e realizzato con farine selezionate, rappresenta l’anima rustica e autentica della cucina vegetariana etica proposta dal ristorante. Un gesto d’amore che si sente a ogni morso.

Perché provare il ristorante vegetariano Il Lughino a Milano?

Pronti a provarlo?

Un ristorante vegetariano sorprendente, dove la tecnica — mai fine a sé stessa — è sempre al servizio del gusto autentico. Il Lughino propone una cucina che unisce sostenibilità, identità e maestria culinaria, senza compromessi.

Ogni boccone emoziona, ogni sapore ti lascia il desiderio di tornare.
Sembra ovvio… ma non lo è affatto.

Dove è Il Lughino e quando andare

Indirizzo: Il Lughino – Come Natura insegna, Via Solferino 12, Milano 20121 
Quartiere: Brera, zona centrale ideale per esplorare la città e abbinare la ristorazione a una passeggiata culturale.

Orari di apertura: aperto tutti i giorni, dalle 11:30 alle 23:00, senza interruzione tra pranzo e cena

Prenotazioni: è possibile prenotare via telefono (02 659 8972) o sul sito del ristorante

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Written by Monica Viani

Giornalista e blogger specializzata in enogastronomia e travel, non amo i confini e i pregiudizi, nemmeno quando mi siedo a tavola. In un calice di vino, in un piatto si nascondono storie, speranze e gioie di interi popoli. Cibo è cultura, contaminazione, convivialità, potere e tante altre cose da indagare con spirito famelico. Con Fabrizio Bellavista e il suo sguardo aperto al futuro, cerco di affrontare il mondo del cibo in chiave culturale. Il mio unico imperativo categorico? Mai fermarmi al primo morso, ma divorare tutto ciò che può essere degustato!

Arte e cucina surrealista

Arte e cucina surrealista si incontrano: le ricette di Lee Miller per Mirò e le ricette visionarie di Salvador Dalì

Che cosa fare ad agosto

Che cosa fare ad agosto in Italia: 10 idee imperdibili tra viaggi, cibo e cultura