Dimmi tutto sulla quinoa (come si cuoce)

Share on FacebookTweet about this on Twitter

Fino a poco tempo fa, sconosciuta al di fuori delle Ande, la quinoa botanicamente non può essere definita cereale, essendo una pianta erbacea. Senza glutine , ricca di amido, di proteine, di ferro e di amminoacidi si presta per molti usi in cucina. I semi possono essere consumati in insalata o nelle zuppe; la farina è versatile per molte preparazioni;  si possono usare anche le foglie simili agli spinaci. La pianta ha uno stelo che raggiunge circa un metro e mezzo di altezza e ha un fiore a forma di pennacchio dai numerosi colori. I semi, minuscoli, sembrano quelli delle lenticchie, ma dai colori che possono andare dal bianco al nero. Esistono diverse varietà: la più comune è la Real, che proviene dalla Bolivia. La coltivazione tradizionale avviene tra ottobre e novembre, mentre  la raccolta è effettuata al raggiungimento della maturità. Si conoscono 5 fasi di lavorazione: taglio delle piante, trebbiatura, vagliatura della granella, essicazione e cernita, imballaggio e immagazzinamento. Raccolte le piante, si fanno asciugare in piccoli covoni. Dopo una decina di giorni, si passa alla battitura manuale, colpendo tra loro due pannocchie per fare cadere i semi. Effettuata la trebbiatura, la quinoa risulta ancora mescolata con i residui della pianta. Così con soffiatori manuali o meccanici si separano i grani dai residui. La quinoa ottenuta va fatta asciugare ed essiccare al sole, rimescolando più volte. Essicata, si suddivide in base alla grandezza dei semi. Oggi è assai ricercata per le proprietà nutritive e per la sua funzione protettiva. Apporta acidi grassi essenziali Omega, che favoriscono la diminuzione delle infiammazioni e che proteggono la circolazione. Inoltre la quinoa contiene  alcuni tocoferoli, una forma della vitamina E con funzione antinfiammatoria. Perfetta per gli intolleranti al glutine.

Dimmi tutto sulla quinoa

Gli utilizzi

Chicco perlato

Fiocchi

Farina

Tempeh

Farina precotta

Latte o bevanda

Pasta

Birra

La quinoa in cucina: come cuocerla

Nelle insalate, come contorno o anche come dessert, la quinoa sta diventando sempre più popolare. L’unica difficoltà? La cottura. In teoria, cucinare la quinoa è relativamente semplice. Ma in pratica, può essere molto più complicato del previsto. Gli errori più comuni? Il dosaggio, il cattivo risciacquo o l’uso casuale dei coperchi. La dose perfetta da calcolare? 1 volume di quinoa per 1,5 volumi di acqua. Prima di cuocerla, la quinoa va sciacquata bene. A crudo, è ricoperta da una sostanza che dà un sapore amaro sgradevole alle diverse preparazioni. L’ideale è sciacquarla due volte. Una prima volta con un colino a maglie fini mescolandolo con un cucchiaio o  con le mani per qualche minuto, poi una seconda volta sotto l’acqua corrente per qualche secondo. A differenza della pasta, non aspettare che l’acqua bolle prima di immergere la sua quinoa. Va versata quando l’acqua sta lentamente sobbollendo per evitare una cottura eccessiva facendola diventare pastosa e compatta. Il tempo di cottura ideale? 15 minuti. Prestare molta attenzione ai tempi di cottura! Altra avvertenza: è fondamentale che l’acqua evapori dalla padella in modo che la consistenza della quinoa risulti soda, morbida e ariosa. Se l’acqua non evapora, la quinoa può diventare appiccicosa.  Quest’ultima formulazione può essere ricercata solo per alcuni tipi di preparazione, come il sushi, i falafel o il risotto alla quinoa. Ultimo consiglio? Lasciare riposare la quinoa per qualche minuto. mescolandola. Girando delicatamente la quinoa cotta, le ultime gocce d’acqua evaporeranno rendondo la preparazione ferma e ariosa. Alla vostra creatività come condirla. Buon appetito!

Potrebbe interessarti anche:


Porridge, la nuova tendenza della cucina sana

Il porridge è la nuova star della colazione sana. Non è sempre stato così. In UK era servito per punire i carcerati, l’espressione “doing porridge” significa andare in galera. Oggi è acclamato dai guru...Porridge, la nuova tendenza della cucina sana ultima modifica: 2017-02-10T00:36:03+00:00 da Monica Viani

Potrebbe interessarti anche:


50 sfumature di dolce: le zeppole vegane

Tutti parlano del successo dei donuts di origine americana. Famelici vi lancia una piccola provocazione. I donuts sono le nostre zeppole! Forse esageriamo? Non contenti...vi proponiamo una ricetta vegana, con poco zucchero, più sana...50 sfumature di dolce: le zeppole vegane ultima modifica: 2017-08-14T00:13:04+00:00 da Monica Viani

 

Dimmi tutto sulla quinoa (come si cuoce) ultima modifica: 2019-04-26T18:59:26+00:00 da Monica Viani

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *