Ciclo doloroso e le paturnie: come mangiare fuori casa

Share on FacebookTweet about this on Twitter

Per noi donne l’arrivo del ciclo mensile può diventare un vero incubo: ci fanno compagnia voglia di dolci, cioccolato e farinacei, gonfiore addominale e talvolta aumento di peso, nervosismo e insonnia. Poi ci si mette la vita frenetica e magari l’impossibilità di prepararci i cibi più adatti a contrastare la sindrome premestruale. “In quei giorni è fondamentale mangiare più sano riducendo drasticamente l’introito di zuccheri, aumentando il consumo di acqua e tisane che aiutino a ridurre il gonfiore addominale e gli eventuali crampi e soprattutto scegliere cibi in grado di apportare sostanze nutritive che ci aiutino a stare meglio” – è quanto consiglia Debora Cantarutti, creatrice del progetto ‘BON Cibo buono che fa bene’, esperta di dieta alcalina e nutrigenomica. “Questo è il primo progetto orientato alla sensibilizzazione sugli effetti non solo degli ingredienti utilizzati ma anche dei prodotti finiti sul consumatore. Nostro obiettivo è di fornire alternative sane per tutte quelle persone che per motivi di lavoro o di svago consumano i pasti fuori casa. Se per mancanza di tempo siamo costrette a mangiare al bar proprio in quei ‘giorni’, a colazione sarebbe opportuno scegliere uno yogurt magro a cui aggiungere un cucchiaio di semi di lino macinati portati da casa e uno di crusca di avena accompagnato da una spremuta di arance o un succo di mirtilli al naturale e per le più irriducibili una brioche senza zucchero con un cappuccino preparato con il caffè d’orzo e latte di soia, per la pausa pranzo l’ideale sarebbe un tramezzino di pane di segale o integrale (caratterizzati da basso indice glicemico) con salmone, avocado e zucchine alla griglia. In alternativa la versione veg potrebbe essere preparata con pane integrale, hummus di ceci (ricchi di vitamine del gruppo B e soprattutto di sali minerali come potassio e magnesio che aiutano a contrastare la ritenzione idrica), fettine di avocado (apportano omega 3 e glutatione, potente agente anti radicali liberi), spinacini novelli o soncino.”.

Ci sembra importante cogliere il ‘qui e adesso’ del nostro quotidiano e di personalizzare il cibo che mangiamo anche in funzione delle varie situazioni che viviamo. In questo caso si è trattato di ciclo mensile e, conseguentemente, di come mangiare al meglio fuori casa ma, naturalmente, la visione di Debora si adatta a moltissimi contesti.

Nella foto: Debora Cantarutti, founder di “Bon”

Potrebbe interessarti anche:


‘Na volta a Milan gh’era la barbajada

Risotto alla milanese, cotoletta e panettone. A Milano – si chiede con una punta di sfida chi viene da fuori – di tipico tipico c’è solo questo? In effetti no. Di piatti tradizionali, dai mondeghili ai rustin negàa, non ne mancano...purtroppo però è sempre più difficile trovarli nella ristorazione della città, ma spesso anche nelle case. Tra i quasi...‘Na volta a Milan gh’era la barbajada ultima modifica: 2017-09-14T21:07:08+00:00 da Alessandra Cioccarelli

Potrebbe interessarti anche:


“Aggiungi un borgo a tavola”: sulle tracce delle eccellenze enogastronomiche

Come farsi una cultura enogastronomica senza rinunciare alla scoperta di arte e natura? Semplice: trascorrere un week end in uno dei 100 borghi che aderiscono all'appuntamento annuale "Aggiungi un borgo a tavola" promosso da Touring Club Italiano e...“Aggiungi un borgo a tavola”: sulle tracce delle eccellenze enogastronomiche ultima modifica: 2017-08-31T00:04:44+00:00 da Monica Viani

Potrebbe interessarti anche:


“Colours&Feelings”: come trasformare un piatto in un’opera d’arte

Ci sono emozioni, sensazioni, giochi che possono trasformare l’enogastronomia in arte. Non è facile, la cucina ha le sue regole, l’arte non ama le imposizioni. Dall’estro di uno chef possono nascere piatti meravigliosi, ma anche proposte deludenti. Occorre sapere scegliere gli ingredienti, ricercare le sfumature di sapori, mixare tradizione e creatività, stupire il palato e la vista. Vi sembra facile? Stefano...“Colours&Feelings”: come trasformare un piatto in un’opera d’arte ultima modifica: 2017-03-13T08:43:14+00:00 da Monica Viani

Potrebbe interessarti anche:


“In cucina con lo chef”: Riccardo Agostini

Riccardo Agostini ha sempre avuto le idee chiare: fin da piccolo voleva fare lo chef. Nasce e cresce a Pennabilli, bel borgo tra la Romagna e le Marche. Ama la sua terra, ma sa che, conclusi gli studi, deve “farsi le ossa” in altri luoghi. Matura esperienze in Riviera, affianca Luigi Sartini alla Taverna Righi di San Marino, poi...“In cucina con lo chef”: Riccardo Agostini ultima modifica: 2017-05-05T10:51:36+00:00 da Monica Viani

Potrebbe interessarti anche:


“L’amore ai tempi del colera”…mangiare per amore

Cibo e letteratura: un incontro culturale declinato utilizzando diversi ingredienti. Il cibo può essere protagonista di un romanzo fin dal titolo o solo evocarlo attraverso i sentori e i...“L’amore ai tempi del colera”…mangiare per amore ultima modifica: 2017-04-19T10:34:59+00:00 da Monica Viani

Cibo e letteratura: un incontro culturale declinato utilizzando diversi ingredienti. Il cibo può essere protagonista di un romanzo fin dal titolo o solo evocarlo attraverso i sentori e i profumi della cucina. Sapori, saperi e profumi ci aiutano a...“L’amore ai tempi del colera”…mangiare per amore ultima modifica: 2017-04-19T10:34:59+00:00 da Monica Viani

Cibo e letteratura: un incontro culturale declinato utilizzando diversi ingredienti. Il cibo può essere protagonista di un romanzo fin dal titolo o solo evocarlo attraverso i sentori e i profumi della cucina. Sapori, saperi e profumi ci aiutano a interpretare uno dei più grandi romanzi di Gabriel García Márquez: “L’amore ai tempi del colera”. In tutti i libri dell’autore...“L’amore ai tempi del colera”…mangiare per amore ultima modifica: 2017-04-19T10:34:59+00:00 da Monica Viani

Potrebbe interessarti anche:


“La Grande Bellezza”: se ne può fare a meno?

“La più sorprendente scoperta che ho fatto subito dopo aver compiuto sessantacinque anni è che non posso più perdere tempo a fare cose che non mi va di fare!” Jep Gambardella, uno scrittore incapace di scrivere, trasformatosi nel re della mondanità romana, vive una vita fatta di pigrizia, di solitudine. Trascorre il suo tempo in feste animate da intellettuali falliti, prelati...“La Grande Bellezza”: se ne può fare a meno? ultima modifica: 2017-03-01T07:43:55+00:00 da Monica Viani

Potrebbe interessarti anche:


“Otto e 1/2”: allegoria della vita. E Marco Sacco cosa c’entra?

Se non si può avere il tutto, il nulla è la vera perfezione Guido è un regista, un uomo stanco. Nulla sembra più appassionarlo, neppure l'amante. Nessuno sa rispondere alle sue domande, nessuno sembra più capirlo. Cerca disperatamente  qualche idea nuova, ma sa che nessuna sarà vincente. Si salva ricordando la sua adolescenza, fatta di sogni e innocenti trasgressioni. Il girotondo...“Otto e 1/2”: allegoria della vita. E Marco Sacco cosa c’entra? ultima modifica: 2017-01-20T00:04:33+00:00 da Monica Viani

Potrebbe interessarti anche:


“Giornata mondiale dell’acqua”: diminuire l’impatto idrico adottando la Dieta Mediterranea

Oggi 22 marzo 2017 si è celebrata la Giornata Mondiale dell’Acqua: un occasione per non dimenticare che l’essere umano è costituito per oltre il 65% di acqua che pertanto rappresenta un costituente essenziale per...“Giornata mondiale dell’acqua”: diminuire l’impatto idrico adottando la Dieta Mediterranea ultima modifica: 2017-03-22T20:01:36+00:00 da Redazione Famelici

Potrebbe interessarti anche:


“Next Generation Chef”, un modo nuovo di parlare di cibo

Famelici vi segnala un interessante appuntamento all'interno di "Gola Gola Festival" a Parma: "Next Generation Chef", un progetto il cui scopo è quello di definire un nuovo paradigma della didattica, finalizzato alla formazione di...“Next Generation Chef”, un modo nuovo di parlare di cibo ultima modifica: 2017-05-23T15:19:15+00:00 da Monica Viani

Potrebbe interessarti anche:


#doyoufeelFICO, FICO Eataly World a Bologna in piena attività verso l’apertura

#doyoufeelFICO: la nuova campagna fino all'apertura di FICO Eataly FICO Eataly World vuole diventare la struttura di riferimento per la divulgazione e la conoscenza dell'agroalimentare, il luogo di incontro per tutti coloro che amano il...#doyoufeelFICO, FICO Eataly World a Bologna in piena attività verso l’apertura ultima modifica: 2017-06-20T09:00:20+00:00 da Redazione Famelici

Potrebbe interessarti anche:


#famedivero, non solo cibo, ma teatro, danza e food experience

L'alimentazione non è solo cibo, ma teatro, biodanza, food experience e gioia di vivere. #famedivero è un evento che, in occasione della “Milano Food City”, affronta il tema del ‘genuino’ in un mondo dove abbondano fake...#famedivero, non solo cibo, ma teatro, danza e food experience ultima modifica: 2017-05-02T15:25:25+00:00 da Fabrizio Bellavista

Potrebbe interessarti anche:


#famedivero, un nuovo format per cibo, cultura… e tanto altro!

"La verità non è sempre bella, ma la fame di verità sì" - Nadine Gordimer Oltre che una citazione, è anche un monito per ricordarci esistono modi diversi per affrontare la "galassia" cibo. Famelici con #famedivero ha voluto lanciare una messaggio ben preciso: i consumatori vogliono trasparenza, relazioni attente, partecipare ad eventi per conoscere come nascono i prodotti, insomma...#famedivero. Nella grande...#famedivero, un nuovo format per cibo, cultura… e tanto altro! ultima modifica: 2017-05-11T09:46:31+00:00 da Monica Viani

Potrebbe interessarti anche:


#famedivero. “Famelici”, “Milano Food City” e degustazioni

#famedivero, relazioni e cibi genuini alla “Milano Food City” Una settimana interamente dedicata all’alimentazione: una serie senza precedenti di eventi istituzionali declinati in Saloni, Fiere e centinaia “fuori salone” come mai è accaduto in Italia, tutti sotto il cappello di "Milano Food City". E al suo interno, il 9 maggio, un evento coordinato dal nostro blog "Famelici" che fa incontrare una...#famedivero. “Famelici”, “Milano Food City” e degustazioni ultima modifica: 2017-04-23T11:58:26+00:00 da Redazione Famelici

Potrebbe interessarti anche:


#friendsday, il compleanno di Facebook anti Trump

Facebook il 4 febbraio 2017 compie 13 anni e il suo ideatore, Mark Zuckerberg, lancia #friendsday, la giornata degli amici. Naturalmente non poteva mancare l'invito agli utenti a “celebrare le amicizie che hanno fatto la differenza” nelle loro vite. Facebook chiede di raccontarlo nei commenti al post nella sua bacheca. Qui di seguito riportiamo una brevissima citazione di Zuckerberg, una citazione che ci mette in un...#friendsday, il compleanno di Facebook anti Trump ultima modifica: 2017-02-03T17:49:38+00:00 da Fabrizio Bellavista

Potrebbe interessarti anche:


10 film presentati al Festival di Cannes dove il cibo è protagonista

Prestigioso, glamour, sempre ricco di sorprese, il Festival di Cannes compie 70 anni. Dal 17 al 28 maggio sulla Croisette sfilerà il meglio delle ultime generazioni di registi. Monica Bellucci è la star scelta per aprire...10 film presentati al Festival di Cannes dove il cibo è protagonista ultima modifica: 2017-05-15T10:04:48+00:00 da Monica Viani

Potrebbe interessarti anche:


Il segreto della longevità della regina Elisabetta: la dieta

"Business Insider" non ha dubbi: il segreto della longevità della regina Elisabetta, il più longevo sovrano del Regno Unito, sta nella dieta. La regina beve ogni mattina tè Earl Grey (senza zucchero o latte) con...Il segreto della longevità della regina Elisabetta: la dieta ultima modifica: 2017-03-01T22:57:20+00:00 da Monica Viani

 

Ciclo doloroso e le paturnie: come mangiare fuori casa ultima modifica: 2017-09-14T09:28:44+00:00 da Monica Viani

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *