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Pietro Leemann: to bee or not to bee

Una ricetta vegetariana proposta dallo chef Pietro Leemann. Protagonista il miele.

To Bee or not to Bee

3 paté – uno di patate peruviane e pelatura di rape, uno di ceci e bucce di carota e uno di borlotti, bucce e semi di zucca – realizzati con miele di eucalipto e serviti con insalata di germogli, crudità e polline e accompagnati da blinis (tipo pancakes salati) di grano saraceno.

 Ingredienti

Per 10 persone

200 g ceci

400 g Patate peruviane

200 g Fagioli borlotti

40 g Crema di sesamo

40 g Burro di arachidi

5 g Scorza di arancia grattugiata

20 g Succo di limone

200 g Bucce di carota

200 g Bucce di rapa

200 g Bucce di zucca

40 g Semi di zucca

5 g Olio di peperoncino

100 g Olio extravergine di oliva

50 g Aneto

100 g di Miele di Eucalipto Mielizia “Noi Apicoltori”

10 g di prezzemolo

5 g Timo

200 g Carote, sedano verde e rape tagliate a strisce sottili

100 g Germogli d’alfa alfa e di crescione

20 g Polline

40 g Erba cipollina

Sale

Pepe

Per la guarnizione

Fiori di aneto

Per i blinis

300 g Acqua

10 g Olio extravergine di oliva

1 Bustina di lievito in polvere o Cremor Tartaro

200 g Farina di grano saraceno fine

20 g Farina di castagne

50 g Farina di riso

5 g Sale

Procedimento

Lavate molto bene le bucce (200 g di bucce di carote, 200 g di bucce di zucca e 200 g di bucce di rapa) e cuocendole separatamente per 30 minuti in una pentola coperta con un goccio di olio, un bicchiere di acqua e un pizzico di sale. Quando avranno assorbito tutto il liquido, vanno frullate una dopo l’altra e passate al setaccio fine.

 Per il 1° paté

Mettete a bagno i ceci per un’intera notte, cuoceteli in pentola a pressione per 18 minuti e, infine, sgocciolateli, frullateli e passateli al setaccio. Scaldate leggermente 50 g di olio extravergine di oliva con il timo e versate il preparato sui ceci, unendo la crema di sesamo, la purea ottenuta dalle bucce di carote, 30 g di miele di Eucalipto e un pizzico di sale.

 Per il 2° paté

Mettete a bagno i fagioli borlotti per un’intera notte, cuoceteli a pressione per 12 minuti e poi sgocciolateli, frullateli e passateli al setaccio. A questi, aggiungete il burro di arachidi e le bucce di zucca frullate con l’aggiunta di 30 g di miele di Eucalipto, oltre alla scorza di arancia grattugiata e il succo di limone. In seguito, tostate 40 g di semi di zucca che andranno messi sopra al paté finito.

Per il 3° paté

Cuocete le patate peruviane pelate al vapore per 20 minuti, aggiungete le bucce di rapa frullate, passate il tutto al setaccio e fate raffreddare velocemente per poi condire con 60 g di olio extravergine di oliva, l’ erba cipollina tagliata fine, il prezzemolo tritato e 30 g di miele di eucalipto, oltre a 5 g di olio di peperoncino e sale.

Per i blinis

Unite la farina di grano saraceno fine, la farina di riso e la farina di castagne e aggiungete una bustina di lievito in polvere, l’ acqua mescolando il tutto per bene. Versate un paio di cucchiaiate del composto in una pentola ben calda e unta per ottenere dei blinis che andranno cotti 2 minuti per lato.

Montaggio

Sui piatti, disponete una cucchiaiata di ognuno dei tre paté, accompagnateli con i blinis e con un’insalatina di crudità (200 g di carote, sedano verde e rape tagliate a striscioline sottili) e 100 g di germogli d’alfa alfa e di crescione condita con un pizzico di sale, un goccio di olio di oliva e il polline.

 

 

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Written by Monica Viani

Giornalista e blogger specializzata in enogastronomia e travel, non amo i confini e i pregiudizi, nemmeno quando mi siedo a tavola. In un calice di vino, in un piatto si nascondono storie, speranze e gioie di interi popoli. Cibo è cultura, contaminazione, convivialità, potere e tante altre cose da indagare con spirito famelico. Con Fabrizio Bellavista e il suo sguardo aperto al futuro, cerco di affrontare il mondo del cibo in chiave culturale. Il mio unico imperativo categorico? Mai fermarmi al primo morso, ma divorare tutto ciò che può essere degustato!

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