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2 ricette vegetariane e case di legno: la stessa filosofia sostenibile

La cucina vegetariana si declina in mille ricette. Possono essere dolci, piccanti, calde o fredde

La sostenibilità ha valore se si traduce in uno stile di vita. Ecco come Runer Haus e la foodblogger Francesca Tognoni la interpretano

Ricette vegetariane e case di legno? Sembra un accostamento bizzarro e invece non lo è. Lo abbiamo scoperto partecipando sabato 2 marzo ad un incontro organizzato a Lainate da Rubner Haus, un’azienda altoatesina che costruisce case in legno prefabbricate. Un’azienda che fin dai primi anni ha creduto nella sostenibilità.

Ricette vegetariane e case di legno: la stessa filosofia sostenibile

Tutto ha inizio nel 1926, quando a Chienes Josef Rubner senior fondò la prima segheria azionata ad acqua, ponendo le basi per uno sviluppo aziendale che avrebbe abbracciato la filosofia del vivere sano che prevede un riavvicinarsi alla natura.

libro cucino comn il sole

Francesca Tognoni, foodblogger, cultrice della cucina sana e autrice del libro “Cucino con il Sole” edito con Red Edizioni, ha conosciuto Rubner Haus quando una decina di anni fa ha deciso di costruire una casa in legno.

Quando abbiamo finalmente scelto di costruire la nostra casa con Rubner Haus e i lavori sono partiti – racconta Francesca Tognoniassistere alla posa delle fondamenta e al montaggio è stato meraviglioso. Una gru enorme ha sollevato le pareti della nostra casa che erano stipate in due bilici e i montatori le hanno assemblate come fossero un gioco da bambini. Nel giro di tre giorni, l’intero involucro della casa, come anche il tetto, erano pronti: ed eccola lì la mia cucina, proprio dove l’avevo immaginata!”

La casa in legno diventa musa ispiratrice delle ricette di Francesca

case di legno

Le ricette della cucina vegetariana sono davvero tante. Si possono mangiare sia a pranzo che a cena, 7 giorni su 7 e sono sostenibili e sane. Hanno il sapore della stagione, della terra o del mare, sono spesso la risposta giusta per chi vuole utilizare gli scarti delle verdure o gli avanzi. Francesca Tognoni nel suo libro non presenta solo ricette sane, vegetariane e anti spreco, ma anche racconta uno stile di vita.

Ricette vegetariane e case di legno, ovvero uno stile di vita

Cuore pulsante della casa è la cucina, uno spazio aperto sulla zona giorno progettato con il lavello che si affaccia sugli abeti del giardino e il piano di cottura rivolto verso il salotto a condividere gli attimi di vita quotidiana della famiglia. È qui che Francesca prepara le sue ricette a base vegetariana e vegana sfruttando al massimo ciò che l’orto e gli alberi da frutto in giardino producono durante tutto l’anno, al suon del mantra “non sprecare” che vede gli scarti diventare protagonisti di nuove ricette!

Vi proponiamo 2 ricette vegetariane tratte dal libro “Cucino con il Sole” di Francesca Tognoni.

Risotto con fave, piselli e fiori di rosmarino

ricette vegetariane e case di legno

Ricetta vegetariana, senza glutine

Ingredienti

Per 4 persone

  • 320 g riso Carnaroli
  • 300 g piselli freschi
  • 300 g fave fresche
  • fiori di rosmarino (facoltativo)
  • brodo vegetale
  • 1 cipolla dorata
  • 2 cucchiai olio evo

Procedimento

  • Fare scaldare il brodo vegetale.
  • Mondare la cipolla e tagliare la cipolla a tocchetti sottili, saltarla con l’olio in una padella antiaderente con i bordi alti. Aggiungere il riso e farlo tostare qualche minuto.
  • Unire piselli e fave e procedere con la cottura tradizionale del risotto, unendo poco a poco il brodo vegetale.
  • A fine cottura spegnere il fornello e lasciare riposare per qualche minuto. Poi unire i fiori di rosmarino.

Con i fiori e le foglie di rosmarino che avanzano, si puà realizzare un oleolito erboristico fatto in casa, che ha diverse proprietà benefiche. Basta riporre in un barattolo di vetro 20 grammi di rosmarino, ricoprendo bene le foglie con 100 grammi di olio evo. Il barattolo deve essere chiuso ermeticamente ed è necessario mescolare il contenuto ogni due giorni per due settimane, conservandola in un ripiano della cucina sempre al buio.

Crostata di fragole e rabarbaro

crostata di fragole e rabarbaro

Ingredienti

  • 200 g farina a scelta
  • 80 g zucchero integrale di canna
  • 1 uovo biologico
  • 80 g burro (o 89 g di olio di girasole)
  • 20 fragole
  • 2 gambi di rabarbaro
  • 1 cucchiaio di sciroppo d’acero

Procedimento

  • Preparare la pasta frolla, unendo prima zucchero e uova, successivamente zucchero e farina.
  • Impastare velocemente, avvolgere il panetto in un foglio da carta da forno e lasciarlo in frigorifero a riposare per almeno 30 minuti.
  • Nel frattempo lavare e pulire le fragole, togliere i piccioli e tagliarle in piccoli pezzi.
  • Togliere la sfoglia dal frigo e riportarla a temperaturta ambiente.
  • Con l’aiuto della carta da forno e del mattarello, stendere creando un disco.
  • Foderare una tortiera di circa 24 cm. di diametro, creando una specie di bordo per trattenere la farcitura. Distribuire le fragole, il rabarbaro e lo sciroppo d’acero.
  • Cuocere in forno statico a 180° C per 30 minuti circa. La crostata è pronta quando ben dorata e le fragole e il rabarbaro hanno formato una sorta di confettura. Risultato delizioso!

Credits photo Rubner Haus © Alberto Franceschi

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Written by Monica Viani

Giornalista e blogger specializzata in enogastronomia e travel, non amo i confini e i pregiudizi, nemmeno quando mi siedo a tavola. In un calice di vino, in un piatto si nascondono storie, speranze e gioie di interi popoli. Cibo è cultura, contaminazione, convivialità, potere e tante altre cose da indagare con spirito famelico. Con Fabrizio Bellavista e il suo sguardo aperto al futuro, cerco di affrontare il mondo del cibo in chiave culturale. Il mio unico imperativo categorico? Mai fermarmi al primo morso, ma divorare tutto ciò che può essere degustato!

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