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Porridge, la nuova tendenza della cucina sana

16244467 - tasty oatmeal with berries and glass of juice, isolated on white

Il porridge è la nuova star della colazione sana. Non è sempre stato così. In UK era servito per punire i carcerati, l’espressione “doing porridge” significa andare in galera. Oggi è acclamato dai guru del mangiare sano. Lo si può preparare in versione dolce o salata. Secondo uno studio condotto nel 2015 dai ricercatori della Harvard University mangiare una tazza di porridge al giorno migliora le aspettative di vita e procura benessere. Chi assume regolarmente cereali integrali (riso, quinoa, avena…) vive più a lungo, riduce il rischio di diabete, colesterolo e malattie cardiovascolari. Mai però esagerare: il consumo eccessivo può provocare gonfiori. La ricetta? Semplice.  L’ingrediente principale è l’avena, ma ecco cosa serve  secondo i dettami della ricetta classica:

  • fiocchi d’avena
  • latte
  • zucchero
  • miele
  • frutta
  • yogurt

Prendente tre o quattro cucchiai di avena e aggiungete una tazza di latte fresco, mezza tazza di acqua tiepida, una piccola quantità di zucchero (se proprio non potete farne a meno!) e un pizzico di sale. Versate gli ingredienti in un pentolino e mettete sul fuoco a fiamma non troppo alta. Cuocete fino ad ottenere un composto cremoso. Per renderlo più gustoso- ricordiamoci che sano non deve essere punitivo- si può arricchire il porridge con frutta fresca o secca. In questo modo si evitano gli zuccheri e si diversificano i sapori.

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Written by Monica Viani

Giornalista e blogger specializzata in enogastronomia e travel, non amo i confini e i pregiudizi, nemmeno quando mi siedo a tavola. In un calice di vino, in un piatto si nascondono storie, speranze e gioie di interi popoli. Cibo è cultura, contaminazione, convivialità, potere e tante altre cose da indagare con spirito famelico. Con Fabrizio Bellavista e il suo sguardo aperto al futuro, cerco di affrontare il mondo del cibo in chiave culturale. Il mio unico imperativo categorico? Mai fermarmi al primo morso, ma divorare tutto ciò che può essere degustato!

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