Per discutere di arte e letteratura ecco una serie di incontri culturali in stile ottocento a Olbia organizzati da Sardinia’s hugs, un’agenzia di viaggi dedicati a luoghi alternativi per chi ama filosofia, esoterismo, storia e civiltà

“I Salotti della Grondaia“ è una nuova iniziativa culturale che prende spazio a Olbia e promuove una serie di incontri culturali, in stile Ottocento, che interessa diverse location, in una logica itinerante.
Organizzato da Sardinia’s hugs di Dana Ricciu, l’evento è riconosciuto e patrocinato da Gallura Turismo quale iniziativa che attiene al manifesto su cui si fonda l’associazione culturale nata del 2016 in Gallura.
“In occasione del giorno più corto dell’anno e del solstizio d’inverno – racconta Dana Ricciu – ho voluto riscaldare un po’ l’ambiente culturale olbiese con questi incontri ai quali sono chiamati gli appassionati di filosofia, esoterismo, religioni, antiche civiltà e simbolismo. I Salotti della Grondaia è un’immersione nell’atmosfera di un sapere antico, ma sempre molto attuale, nello stile dei raffinati salotti dell’Ottocento dove l’arte, la letteratura, la filosofia si incrociava in un confronto aperto e si prestava a visioni di vita e di società”.
Olbia ha un sottobosco di culture e pensieri ideali a questa sperimentazione di dialogo, per esprimersi su temi complessi e che sono alla base della vita quotidiana. La formula si cala all’interno di un ambiente ristretto, sereno, di sano e piacevole dibattito aperto e libero, per un dialogo arricchente, capace di dare sfogo a teorie, interpretazioni e che favorisce la crescita di nuove possibili consapevolezze, nuove conoscenze e nuove scintille che scaturiscono tra persone che si incontrano nel piacere di confrontarsi senza strumenti che non siano il pensiero e l’ascolto.
Incontri culturali in stile ottocento a Olbia: la cultura in stile ottocento

Dana Ricciu con Sardinia’s hugs si occupa soprattutto di costruire e proporre visite ed escursioni in Sardegna, alla scoperta di luoghi alternativi, oltre ad organizzare iniziative culturali. Il titolo scelto – I Salotti della Grondaia – si ispira a Gustavo Rol ed al suo concetto di “grondaia”, come se gli argomenti, le idee, le emozioni venissero convogliati e fatti defluire in un pozzo o in un lago, o magari in un mare di conoscenza.
“Gli appuntamenti sono con cadenza mensile – spiega Dana – e con temi diversi. Nessun relatore o moderatore perchè gli argomenti devono fluire naturalmente da ogni partecipante, in un dialogo genuino e spontaneo. Alcuni appuntamenti possono prevedere ispiratori o esperti dell’argomento trattato, e anche le location possono variare, prevedendo esperienze e situazioni diverse come, ad esempio, passeggiate, meditazioni, gite e degustazioni”.
Come partecipare a “I salotti della Grondaia”, dialoghi tra filosofia e simbolismo
Gli incontri sono aperti a tutti gli appassionati dell’argomento o di argomenti ad esso correlati, per un massimo di 11 persone, tali a garantire la possibilità, ad ogni partecipante, di essere parte attiva nel salotto. La partecipazione non ha alcun costo, a parte le consumazioni.
Non vi sarà per forza un relatore, ma gli argomenti verranno trattati in libertà, grazie al contributo dei partecipanti. In alcuni appuntamenti, ci saranno degli “ispiratori” o esperti sull’argomento e le location degli incontri varieranno di mese in mese, promuovendo anche esperienze come passeggiate, meditazioni, gite e degustazioni.
Per ogni incontro è predisposto un box raccolta fondi a favore di un’associazione olbiese che cambia per ogni appuntamento, ed un uno a sostegno di Sardinia’s hugs per coprire eventuali spese di gestione e di organizzazione. Il primo incontro è stato dedicato alla figura di Gustavo Rol e si è svolto domenica 22 dicembre al The Wine Club in Piazza Matteotti, nel centro di Olbia.
Le date degli appuntamenti, che hanno una cadenza mensile, vengono pubblicati sulla pagina social predisposta.

