Perchè partecipare a Mediterraria Expo 2024? Tre giorni dedicati a storie di cibo, vino e agricoltura. Protagoniste le aziende agroalimentari, i produttori e gli chef
Cibo, vino, olio, chef…ecco solo alcuni dei protagonisti di di MEDITERRARIA EXPO 2024, il Salone dell’Enogastronomia, manifestazione che si terrà in Piazza Università a Catania dal 18 al 20 settembre. Un viaggio tra sapori e tradizioni che proporrà un confronto tra Sicilia e Liguria. La manifestazione offrirà anche un ricco programma convegnistico con diversi appuntamenti presso la Sala delle Scuderie del Castello Ursino di Catania. In particolare, segnaliamo l’incontro di mercoledì 18 settembre che affronta il tema della siccità dei terreni agricoli siciliani e le soluzioni integrate grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale.
Che cos’è Mediterraria Expo 2024, il Salone dell’Enogastronomia

Mediterraria Expo 2024, che mette in rete le eccellenze siciliane con buyer e operatori da tutta Italia, offrirà un’esperienza immersiva tra show cooking, masterclass, cene esclusive e momenti di confronto su agricoltura, cibo sano, sostenibilità e innovazione. Al centro della manifestazione ci saranno aziende e produttori, con un’ampia area espositiva, incontri B2B e B2C, masterclass, show cooking e convegni.
Perchè andare a Mediterraria Expo 2024, il Salone dell’Enogastronomia: 4 eventi imperdibili
- Un motivo è celebrare la recente designazione della Sicilia come “Regione Europea della Gastronomia 2025”, il primo riconoscimento internazionale di questo tipo conferito in Italia dall’International Institute of Gastronomy, Culture, Arts and Tourism”. Mediterraria Expo 2024 si trasformerà in un itinerario dalle radici profonde attraverso sapori primordiali come quelli dei grani antichi siciliani, fino alle nuove contaminazioni e alla bellezza delle fusioni con altri territori
- Il gemellaggio con la Liguria. Sul palco, Manuela Grippi, presentatrice e attrice, insieme a Caterina Lo Casto, food writer e esperta in comunicazione alimentare, discuteranno dei prodotti mediterranei, con un focus sulla Sicilia e la Liguria, esplorando la cultura del cibo e del mare, elementi che uniscono queste due regioni. Sarà un viaggio dal passato al futuro, che si rivelerà assaggio dopo assaggio, sorso dopo sorso, offrendo una prospettiva inedita sulla Sicilia e le sue molteplici sfumature. Un dialogo che culminerà negli show cooking di Marco Baglieri, una stella Michelin del Ristorante Crocifisso di Noto, e di Ivano Ricchebono, una stella Michelin di The Cook Restaurant di Genova.
- Masterclass per conoscere le eccellenze siciliane e liguri. Un ricco programma di 12 Masterclass esplorerà le eccellenze agroalimentari siciliane, con protagonisti oli EVO, grani antichi e vini del territorio. Esperti come Alessandro Scuderi, Maria Grazia Barbagallo, Alessandro Carrubba, Antonio Barbera, Claudio Di Maria e Federica Milazzo, guideranno i partecipanti in un viaggio tra identità, sostenibilità e tradizione. Tra i temi trattati, la valorizzazione dell’olio Nocellara dell’Etna, il Marsala in chiave contemporanea, i vitigni reliquia dell’Etna, il riso e le segale, i grani antichi e l’affascinante confronto tra Sicilia e Liguria attraverso olio e vino.
- Cene experience e aperitivi con tre serate di alta cucina il 18 e il 20 presso Palazzo Sangiorgio e il 19 presso Grand Hotel Baia Verde. La prima serata, inaugurata da Marco Baglieri al Sangiorgio, sarà un’esplorazione profonda di terra e prodotti di Sicilia, in collaborazione con lo Chef resident Jonathan Mirabella e la presenza di AIS Catania per approfondire il mondo vino. La Sicilia, osservata attraverso gli occhi dei liguri, sarà protagonista della seconda cena con vista mare al Grand Hotel Baia Verde, dove Ivano Ricchebono e Giuseppe Danile narreranno l’isola attraverso la presentazione di fusioni culinarie tra le due regioni. La terza Dinner Experience ci riporterà nel centro storico, a Palazzo Sangiorgio, per un ulteriore viaggio nei sapori della Sicilia, questa volta reinterpretati dagli chef Ricchebono e Mirabella.

