I trucchi per fare la Burtleina piacentina, buona come la si mangia a La Risorgiva in alta val d’Arda

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Autunno inoltrato, primo freddo e pioggia, tanta voglia di coccole e di buon cibo. Che cosa c’è di meglio allora di riscoprire un’antica ricetta della tradizione piacentina che ci faccia sentire catapultati in anni in cui il cibo aveva quei valori e quel legame con il territorio che oggi cerchiamo con un pizzico di nostalgia. E allora… diamoci da fare. Eccovi i trucchi per fare la Burtleina piacentina. Prima mossa: indossiamo un grembiule e rimbocchiamoci le maniche!

I trucchi per fare la Burtleina piacentina

La Burtleina o Bortellina è un piatto di una golosità sorprendente. Attenzione però non è semplice come potrebbe a prima vista sembrare. Semplicità e facilità, come spesso accade, non vanno di pari passo! Le insidie si nascondono dietro l’angolo e noi vi aiutiamo a scansarle.

Identikit di un piatto della tradizione piacentina

Si tratta di una specie di frittata croccante di acqua e farina da servire con salumi piacentini DOP e formaggi morbidi e cremosi. Ecco allora la ricetta con qualche trucco per farla e proporla in modo perfetto.

La Burtleina (o Bortellina)

Ingredienti

Per 4 persone

Farina 200 g
Acqua
Sale
Strutto o olio extra vergine di oliva

Facoltativo: 1 uovo da aggiungere al composto

Procedimento

In una zuppiera unire la farina e l’acqua in modo da ottenere una pastella morbida da lasciare riposare nel forno spento con la luce accesa per mezz’ora. Aggiungere poi il sale. In una padella contenente lo strutto bollente versare, poco alla volta, il composto in modo da formare piccole frittate. A mano a mano che sono pronte, posarle su carta assorbente per eliminare il grasso in eccedenza. Il segreto per la burtleina perfetta? Nel giusto punto di collosità della pastella.

Il segreto della cottura

Quando versate il composto in padella stenderlo velocemente con il dorso di un cucchiaio. Quando è dorato su entrambi i lati la burtleina è pronta.

Strutto, sì o no?

La ricetta della tradizione vuole lo strutto, se lo giudicate troppo pesante si può ricorrere all’olio extra vergine di oliva.

Da mangiare calda o fredda?

La morte sua è BOLLENTE, appena fatta, quando ci si scotta le dita, ma se è preparata da mani abili, come quelle di Nadia, la titolare de La Risorgiva in località Oddi, nei pressi del comune di Morfasso, si possono mangiare anche fredde!

Gli abbinamenti

• Malvasia secca
• Trebbianino
• Ortrugo frizzante
• Monterosso

Con quale formaggio osare

Per un minuto dimentichiamo la tradizione e osiamo un accostamento goloso: il gorgonzola. Un abbinamento provocante e morbido. La dieta la iniziamo domani!
Oltre al formaggio c’è di più! Il formaggio non è tutto. La burtleina è sublime con i salumi piacentini DOP.
• Coppa
• Pancetta
• Salame
• “Pistà ad gras” (lardo battuto aromatizzato con prezzemolo e aglio)

Le varianti

Inutile dire che ogni famiglia detiene una ricetta personale. Esistono diverse varianti. Una veramente gustosa è quella con i bavaroni o i cipollotti. Non manca chi la ama spolverata di zucchero o con la crema di nocciole.

Una cosa che devi sapere

Per imparare a farla in modo corretto, devi provare più volte. Noi di Experiencemilia, durante il secondo press tour organizzato per promuovere i colli piacentini, l’abbiamo assaggiata presso l’Agriturismo La Risorgiva a Oddi, nei pressi di Morfasso. Provare per credere!

Monica Viani e Roberto Rossi

Agriturismo La Risorgiva
Località Oddi, 5 29020, San Michele PC
Telefono: 0523 918338

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