in

Boom del Gorgonzola DOP all’estero: amato nel mondo, ma il futuro preoccupa i produttori

Il 23 maggio si è svolta l’Assemblea Annuale dei Soci del Consorzio Gorgonzola Dop a Milano

Il gorgonzola

Produttori, autorità, giornalisti, nutrizionisti si sono incontrati a Milano in occasione dell’Assemblea Annuale del Consorzio Dop. Un interessante incontro che ha raccontato il  boom del Gorgonzola DOP all’estero. Non mancano però alcune preoccupazioni per il futuro

Il 23 maggio si è tenuta a Milano, presso l’Hotel Westin Palace, l’Assemblea Generale dei Soci del Consorzio Gorgonzola DOP, che ha riunito le 37 aziende produttrici per fare il punto sull’andamento del settore. Durante l’evento, moderato da Francesca Romana Barberini, sono intervenuti il Presidente Antonio Auricchio, il consulente scientifico Prof. Erasmo Neviani, e i medici del collettivo HEIMI Salute e Nutrizione.

Boom del Gorgonzola DOP all’estero, ma il consorzio lancia l’allarme su costi e mercati

Si registra la crescita del Gorgonzola Dop piccante mentre cala la produzione di Gorgonzola di tipo BIO rispetto al 2023

consorzio gorgonzola assemblea annuale

Antonio Auricchio ha aperto l’incontro annunciando dati record per il 2024: oltre 5,27 milioni di forme prodotte, il massimo storico per il formaggio Gorgonzola DOP. Anche l’inizio del 2025 è positivo, con una crescita dell’1% nei primi quattro mesi dell’anno.

Tuttavia, il Presidente ha sottolineato anche le criticità del settore, tra cui l’aumento dei costi energetici, il prezzo del latte in crescita del 12-13% e le incertezze dovute alla guerra commerciale internazionale, in particolare con gli Stati Uniti. Auricchio ha annunciato che affronterà il tema direttamente al prossimo Summer Fancy Food di New York per difendere il made in Italy e chiedere una revisione delle politiche commerciali americane.

La DOP economy: i numeri e il boom del Gorgonzola DOP all’estero

Soprattutto è da registrare il boom del Gorgonzola DOP all’estero

ricetta carrot cake al gorgonzola

Il 2024 si chiude con un bilancio positivo per il Gorgonzola DOP, sia sul fronte nazionale che internazionale, ma vediamo da vicino i dati che ne testimoniano il successo.

Consumi in Italia in crescita: +2,4%

Secondo i dati YouGov, nel 2024 sono 400.000 le nuove famiglie acquirenti, con un incremento dei consumi pari al +2,4%. I consumatori più assidui appartengono a fasce socio-economiche medio-alte, con responsabili d’acquisto over 55, senza figli e nuclei familiari di due persone.

La maggior concentrazione di acquirenti si registra nel Nord Italia, soprattutto nel Nord Ovest, dove si acquistano anche le quantità più elevate. Tra i canali di vendita, i supermercati dominano il mercato con il 54,9% dei volumi e il 55,5% del valore, seguiti da discount e dal canale tradizionale specializzato, in costante crescita. La modalità più diffusa resta l’acquisto al banco in peso variabile, che rappresenta oltre il 61% dei volumi.

Boom del Gorgonzola DOP all’estero nel 2024: +4,8% in 87 Paesi

Anche l’export di Gorgonzola DOP segna un importante progresso: +4,8% rispetto al 2023, con oltre 26.188 tonnellate esportate. L’Unione Europea assorbe la maggior parte dell’export (+5,4% intra-UE), mentre i mercati extra-UE crescono leggermente (+0,8%). Germania e Francia restano i principali mercati esteri, seguite da Spagna, Olanda e Polonia. Complessivamente, il Gorgonzola DOP è stato consumato in 87 Paesi nel mondo nel corso del 2024.

I primi dati del 2025 mostrano una lieve flessione dell’export (-1,4%) nei primi due mesi, ma il Presidente Antonio Auricchio chiede più supporto da parte delle istituzioni e dell’ICE per sostenere l’internazionalizzazione. Ribadisce anche l’importanza di mantenere l’altissima qualità del prodotto come elemento distintivo.

Il Vicepresidente Fabio Leonardi sottolinea il potenziale dei nuovi mercati emergenti e ricorda come il settore abbia saputo innovare senza tradire la tradizione millenaria del Gorgonzola. L’intervento di Chiara Gelmini, prima vicepresidente donna del Consorzio, conferma l’impegno prioritario per la qualità e l’identità del prodotto DOP.

Gorgonzola DOP: gustoso, sicuro e senza lattosio. Parola agli esperti di nutrizione

Boom del Gorgonzola DOP all'estero
da sin_ Francesca Romana Barberini – Collettivo Heimi – Antonio Auricchio – Erasmo Neviani LOW

Nella seconda parte del talk organizzato dal Consorzio Gorgonzola DOP, condotto da Francesca Romana Barberini, si è parlato di valori nutrizionali, sicurezza alimentare e benessere legati al consumo di questo storico formaggio italiano.

Sul palco il Prof. Erasmo Neviani, consulente scientifico del Consorzio e presidente del Comitato italiano FIL-IDF, insieme al collettivo Heimi Salute e Nutrizione, composto dai creator e medici Gianluca Baroni, Alice Caimi e Camilla Caimi.

Gorgonzola DOP: sicuro e controllato

Neviani ha ribadito che il Gorgonzola è un formaggio sicuro, grazie ai rigidi controlli delle aziende consorziate e all’inserimento della pastorizzazione nel Disciplinare. Una scelta strategica che tutela qualità e salute, soprattutto rispetto ai problemi legati al latte crudo.

Gusto, benessere e scienza: perché il gorgonzola è irresistibile

Il formaggio è il re della tavola

Secondo Heimi, il gorgonzola è un vero e proprio mood-food:

  • Contiene triptofano, un aminoacido che aiuta a migliorare l’umore.

  • È naturalmente privo di lattosio (<0,1g/100g) grazie alla fermentazione lattica, ed è quindi adatto anche agli intolleranti.

  • Le sue muffe nobili ne esaltano la digeribilità e il sapore unico.

  • Il suo aroma contiene acido valerianico, una molecola volatile che stimola l’olfatto e lo rende intrigante e sensuale.

Le parole chiave usate dagli esperti per descrivere il Gorgonzola?
“Gustoso, Intrigante, Irresistibile, Stuzzicante e Senza Lattosio” — una sintesi perfetta tra gusto e salute.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Written by Monica Viani

Giornalista e blogger specializzata in enogastronomia e travel, non amo i confini e i pregiudizi, nemmeno quando mi siedo a tavola. In un calice di vino, in un piatto si nascondono storie, speranze e gioie di interi popoli. Cibo è cultura, contaminazione, convivialità, potere e tante altre cose da indagare con spirito famelico. Con Fabrizio Bellavista e il suo sguardo aperto al futuro, cerco di affrontare il mondo del cibo in chiave culturale. Il mio unico imperativo categorico? Mai fermarmi al primo morso, ma divorare tutto ciò che può essere degustato!

il biologico che nutre corpo e pianeta

Scelte consapevoli: il biologico che nutre corpo e pianeta

Rodòn Chiaretto di Bardolino DOP

Ròdon Chiaretto di Bardolino DOP: il gusto del rosa, tra agrumi e mineralità del Garda