in

Monroc Hotel in Trentino: tra Dolomiti e Parco dello Stelvio, un viaggio tra gusto, benessere e natura

In Val di Sole, tra gusto, benessere e natura autentica. Consigliato a chi ama mangiare bene e vivere infinite esperienze

Tra le Dolomiti e il Parco dello Stelvio, il Monroc Hotel in Trentino, a Commezzadura, frazione Daolasa, è il luogo ideale per chi ama mangiare bene, vivere esperienze autentiche e riscoprire la bellezza della natura in ogni stagione. Un rifugio contemporaneo dove benessere, gusto e cultura si incontrano, trasformando la vacanza in un viaggio sensoriale. Al Monroc si esplora, si respira, si gusta. E ci si rigenera

Nel cuore della Val di Sole, in Trentino, tra le Dolomiti di Brenta e il Parco Nazionale dello Stelvio, sorge il Monroc Hotel, un quattro stelle che interpreta in chiave moderna il concetto di ospitalità alpina. Non un semplice albergo di montagna, ma un luogo dove ogni dettaglio racconta un’idea: vivere la natura, gustarla, respirarla. Qui, la vacanza diventa un percorso di esplorazione sensoriale e culturale, tra buon cibo, benessere e autenticità.

Un rifugio tra le montagne del Trentino

Paesaggio, silenzio e gastronomia sono un piano imbattibile per una vacanza rilassante

suite Monroc hotel
Una delle sei suite del Monroc Hotel in Trentino, in Val di Sole

A Daolasa di Commezzadura, il Monroc accoglie i suoi ospiti in ambienti caldi e contemporanei, dove il legno dialoga con il design e la luce naturale filtra come un abbraccio. Le camere e le sei Explorer Suite regalano viste mozzafiato sulle montagne, mentre la piscina esterna riscaldata e la spa invitano a rallentare, ad ascoltare il silenzio e a ritrovare se stessi.

Al Monroc, ogni stagione ha la sua magia: d’inverno, le piste da sci sono a pochi passi dall’hotel; in primavera e in autunno, i sentieri di trekking e le escursioni nel bosco svelano la potenza rigenerante della natura. Ma ciò che rende unica l’esperienza è la filosofia che anima la famiglia Rossi – Romina, Monica e Christian – proprietari e ideatori di questo progetto di ospitalità consapevole: “Al Monroc non si viene solo per dormire, ma per esplorare.

Monroc Hotel in Trentino: esperienze da vivere con i cinque sensi

pesaggi val di sole
Ci troviamo in Val di Sole, in un luogo magico, dove i colori assumono nuove sfumature a seconda della stagione

Le attività proposte dal Monroc sono pensate per far scoprire il territorio in modo autentico. Una delle più suggestive è la passeggiata notturna con le lanterne sotto il cielo stellato, dove la montagna si rivela in tutta la sua spiritualità. A guidare gli ospiti è Attilio, esperto conoscitore dei boschi, che accompagna alla scoperta di suoni, profumi e leggende: un viaggio sensoriale tra conoscenza, rispetto e meraviglia.

L’hotel propone anche momenti dedicati al wellness olistico, con saune, hammam, massaggi e trattamenti viso e corpo, ma anche esperienze legate allo yoga e alla meditazione. Ogni proposta segue il ritmo naturale delle stagioni, perché il vero lusso, qui, è la connessione con ciò che ci circonda.

La cucina del Monroc: un viaggio nel gusto trentino (e italiano)

ristorante monroc
La cucina è il regno dello chef siciliano Mario Trifilò, che .rivisita la cucina e gli ingredienti trentini con un approccio culturale e rispettoso del gusto

La gastronomia è un pilastro dell’esperienza Monroc. Nelle cucine del ristorante Monroc Gusto, lo chef Mario Trifilò – siciliano di origine ma trentino d’adozione – reinterpreta gli ingredienti locali con una sensibilità contemporanea. La sua cucina è un incontro tra territorio e creatività, tra radici e sperimentazione.

Il menù è strutturato come un viaggio, con tre “mappe sensoriali”:

  • Explorer, per chi ama l’innovazione e la curiosità,

  • Insider, dedicata a chi desidera conoscere la tradizione trentina e italiana,

  • Vegroc, pensata per chi cerca equilibrio e leggerezza.

Ogni piatto è una narrazione. Dalle perle di riso Carnaroli al Trento Doc con zucca e funghi porcini all’insalatina di mele e Casolet solandro, ogni creazione è un omaggio alla montagna e ai suoi sapori autentici.

La filosofia di Romina Rossi è chiara: “Il cibo è un linguaggio. Non si consuma soltanto: si ascolta, si vive, si condivide.” Ed è proprio alla tavola del Monroc che si ritrova il senso più profondo del viaggio: conoscere un territorio attraverso ciò che offre, nel piatto e nell’anima.

Ospitalità come atto culturale

spa monroc hotel per rilassarsi
La spa invita a rallentare, ad ascoltare il silenzio e a ritrovare se stessi.

Il Monroc Hotel è un luogo che unisce cultura e accoglienza. L’idea è quella di trasformare ogni ospite in un esploratore consapevole, capace di riscoprire la montagna come esperienza interiore. Il nome stesso dell’albergo nasce dall’unione dei nomi dei fratelli Rossi – Monica, Romina e Christian – a testimonianza di un progetto familiare e corale.

Nel panorama dell’hotellerie trentina, il Monroc si distingue per il suo concept sostenibile e per la capacità di creare connessioni autentiche: tra chi ospita e chi è ospitato, tra cibo e cultura, tra uomo e natura.

Commento famelico: una vacanza che resta nel cuore

piatto del ristorante monroc

Al Monroc Hotel in Trentino si viene per mangiare bene, per rilassarsi e per vivere la montagna con intensità. Qui la contaminazione tra discipline – gastronomia, wellness, arte del vivere – genera esperienze che nutrono corpo e spirito. Il risultato è un turismo che non consuma, ma trasforma; un’ospitalità che non offre solo comfort, ma meraviglia e consapevolezza.

Perché, come ci insegna il Monroc, la vera felicità è esplorare: il territorio, i sensi e un po’ anche se stessi.

Dove si rova il Monroc Hotel in Trentino

Piazzale Telecabina Daolasa, 22,

38020 Commezzadura TN

Telefono0463 735000

Per prenotare online: www.simplebooking.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Written by Monica Viani

Giornalista e blogger specializzata in enogastronomia e travel, non amo i confini e i pregiudizi, nemmeno quando mi siedo a tavola. In un calice di vino, in un piatto si nascondono storie, speranze e gioie di interi popoli. Cibo è cultura, contaminazione, convivialità, potere e tante altre cose da indagare con spirito famelico. Con Fabrizio Bellavista e il suo sguardo aperto al futuro, cerco di affrontare il mondo del cibo in chiave culturale. Il mio unico imperativo categorico? Mai fermarmi al primo morso, ma divorare tutto ciò che può essere degustato!

3 ricette per halloween

3 ricette per Halloween per organizzare un aperitivo da streghe (cosa serve?)

Bar italiani tra identità e gusto

Bar italiani tra identità e gusto: i vincitori della Guida dei Bar d’Italia 2025 e la rinascita con la piadina