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Vini della Val di Cembra: degustazioni d’estate tra vigneti e panorami mozzafiato

Val di Cembra: vini d’altura e sapori d’estate nella cornice delle Dolomiti

Un’estate in Val di Cembra, ovvero un intreccio di storia, geologia e sapienza agricola che si ritrova in ogni calice dei vini della Val di Cembra. Un viaggio “famelico” di bellezza, gusto e verità

C’è una valle trentina dove il tempo sembra rallentare, le montagne disegnano profili incantati e le vigne si arrampicano con ostinazione su ripidi terrazzamenti: è la Val di Cembra, autentico scrigno di biodiversità, cultura contadina e grandi vini. In estate, questa valle si trasforma in un teatro naturale di emozioni, perfetto per chi ama degustare il vino con tutti i sensi.

Trento, porta d’ingresso alla Val di Cembra

Prima di immergersi nella quiete della Val di Cembra, una sosta a Trento è d’obbligo. Capitale alpina dal fascino sobrio e colto, Trento è il punto di partenza ideale per chi vuole entrare in sintonia con il territorio trentino, tra storia, arte e gusto. Passeggiando tra il Castello del Buonconsiglio, le piazze rinascimentali e i palazzi affrescati, si scopre una città che ama il vino tanto quanto la cultura.

Famelici ti propone un modo raffinato per avvicinarti ai sapori della valle prima di proseguire il viaggio tra vigneti e panorami mozzafiato: una degustazione di vini di Cembra Cantina di Montagna in uno dei migliori ristoranti di Trento.

Degustazione Cembra Cantina di Montagna al Ristorante Augurio di Trento

Una tappa “famelica” per conoscere i vini della Val di Cembra in città, prima di proseguire il viaggio verso i terrazzamenti panoramici della valle

ristorante Augurio a Trento
Tagliatelle saltate con bottarga di trota, pesto di silene e burro di fiori di larice

A pochi passi dalle piazze storiche di Trento, il Ristorante Augurio è un autentico gioiello di cucina contemporanea e passione per il vino, firmato dai fratelli Luca, Mattia e Samuele Augurio. Qui, il territorio non è solo materia, ma ispirazione: la micro-serra intelligente fornisce germogli freschi e verdure per accompagnare piatti minimali e ricercati, mentre una sala interamente dedicata al vino ospita un ambiente intimo e sensoriale perfetto per degustazioni tematiche.

In questa cornice raffinata, abbiamo partecipato ad un’ esclusiva degustazione di vini di Cembra Cantina di Montagna: una selezione curata dove l’alta acidità dei vini trentini trova equilibrio in piatti studiati con cura.

  • Chardonnay Trentino DOC 2023, fresco e vibrante, seguito da un sorprendente Zymbra 2020, salino e profondo, serviti con uovo morbido, asparagi, spuma soffice e cialda di semi croccante
  • Müller Thurgau 2023 e Riesling 2023, eleganti e minerali, accostati a tagliatelle saltate con bottarga di trota, pesto di silene e burro di fiori di larice
  • Pinot Nero 2021, corposo ma equilibrato, accompagnato da cardoncello piastrato, emulsione nocciola-yuzu e patate fondenti.
  • “Oro Rosso”, l’etichetta simbolo di Cembra Cantina di Montagna, abbinato  a un cremino di cioccolato fondente Guanaya con sorbetto di mango e frutto della passione.

I vini della Val di Cembra: carattere di montagna

Viticoltura eroica:  vigneti a terrazza

muretti a secco val di cembra
I muretti a secco della Val di Cembra

La Val di Cembra è sinonimo di viticoltura eroica: qui le vigne crescono su pendenze che superano anche il 40%, costringendo i viticoltori a un lavoro manuale attento e faticoso. Ma proprio questa fatica è il segreto dell’eccellenza. I muretti a secco, i suoli porfirici di origine vulcanica e le escursioni termiche tra giorno e notte donano ai vini profumi intensi, freschezza e una spiccata mineralità

I vitigni protagonisti dei vini della Val di Cembra: Müller Thurgau, Pinot Nero, Chardonnay

Un intreccio di storia, geologia e sapienza agricola che si ritrova in ogni calice

vini di montagna
I vini Cembra Cantina di Montagna

l re indiscusso della Val di Cembra è il Müller Thurgau: un vitigno che in molte zone d’Europa è considerato “minore”, ma che qui, tra i terrazzamenti soleggiati, le notti fresche e i suoli di porfido, si trasforma in un vino fresco, aromatico, teso e verticale, con note agrumate, floreali e una mineralità che ne firma l’identità montana. Non a caso, la valle ospita ogni anno la Rassegna Müller Thurgau – Vino di Montagna, una delle più importanti d’Italia dedicate ai vini d’alta quota.

Accanto a lui spicca lo Chardonnay, versatile e fine, che dà vita sia a eleganti vini fermi che a Trentodoc raffinati e longevi, come l’“Oro Rosso” di Cembra Cantina di Montagna. In versione ferma, lo Chardonnay trentino si distingue per la sua equilibrata freschezza, la cremosità al palato e profumi di mela, fiori bianchi e nocciola, che ben si sposano con la cucina alpina.

Il terzo protagonista è il Pinot Nero, vitigno esigente e sensibile che richiede altitudine, luce e freschezza costante: condizioni che la Val di Cembra offre generosamente. Qui dà vita a vini snelli ma complessi, con sentori di ciliegia, spezie, sottobosco e una struttura fine, perfetta per lunghi affinamenti

Estate in vigna: degustazioni e panorami che incantano

vigneti val di cembra
Passeggiate tra i vigneti della Val di Cembra

L’estate è il momento perfetto per scoprire la Val di Cembra: le cantine aprono le porte con degustazioni panoramiche, eventi al tramonto e passeggiate tra i filari. Tra le esperienze più suggestive:

  • Cembra Cantina di Montagna: offre percorsi guidati tra i vigneti, degustazioni all’aperto e serate musicali.

  • Le notti al Müller: rassegna estiva che unisce musica, gastronomia e vino in una cornice spettacolare.

  • I sentieri del vino: escursioni tra vigne e boschi, con soste degustative e racconti del territorio.

E poi c’è il paesaggio: una sinfonia di terrazzamenti, cieli limpidi, borghi in pietra e silenzi d’alta quota, ideale per chi cerca autenticità e bellezza.

Commento famelico: un viaggio tra cibo, cultura e identità

Degustare i vini della Val di Cembra in estate non è solo un piacere enologico. È un viaggio culturale: si ascoltano storie di viticoltori, si toccano le radici di una comunità che ha scelto di restare, si assapora il frutto di un paesaggio scolpito a mano.

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Written by Monica Viani

Giornalista e blogger specializzata in enogastronomia e travel, non amo i confini e i pregiudizi, nemmeno quando mi siedo a tavola. In un calice di vino, in un piatto si nascondono storie, speranze e gioie di interi popoli. Cibo è cultura, contaminazione, convivialità, potere e tante altre cose da indagare con spirito famelico. Con Fabrizio Bellavista e il suo sguardo aperto al futuro, cerco di affrontare il mondo del cibo in chiave culturale. Il mio unico imperativo categorico? Mai fermarmi al primo morso, ma divorare tutto ciò che può essere degustato!

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