Daniil Tiugaev è il creatore di un nuovo modo di consumare il vino e i cocktail. A capo di un giovane team, propone vino e cocktail in lattina. Lenterosa interpreta la nuova tendenza del vino e dei cocktail in lattina, proponendo un vino piacevole e di facile fruizione
Ha 22 anni e sa benissimo quello ch fa. Bocconiano e viaggiatore instancabile, Daniil Tiugaev ha studiato negli ultimi anni il mercato dei vini italiani e internazionali, oltre quello dei vini in lattina, quest’ultimo diffuso principalmente all’estero, e ha immaginato un nuovo modo di intendere il bere di qualità, consapevole e sostenibile. Un’avventura che comporta studio, conoscenza e numerosi test con i consumatori per valutarne l’accoglienza. La sua attenzione è attualmente focalizzata sulla difficile sfida di sviluppare un mercato, mantenendo uno sguardo attento ai nuovi prodotti in programma per il lancio nel 2025.
Lenterosa interpreta la nuova tendenza del vino e dei cocktail in lattina
Il nome Lenterosa è stato accuratamente selezionato per rappresentare la metafora ideale di osservare la vita con occhiali rosa, che influenzano positivamente la percezione della realtà. Questo spirito si riflette nell’immagine del marchio, incarnata da una dea romana iconica, figlia di Bacco, emblema della tradizione, dell’eleganza italiana e del saper vivere in puro stile made in Italy.
La tendenza del vino e dei cocktail in lattina spiegata da Daniil Tiugaev, CEO di Lenterosa

Fin dall’inizio, hai viaggiato per comprendere il funzionamento del business del mercato delle lattine per bevande in altri paesi. Per quale motivo consideravi questa conoscenza così importante?
Fin da bambino ho viaggiato molto e ho vissuto in diversi paesi. Sapevo che lanciando sul mercato vino e cocktail in lattina avrei incontrato la resistenza di una cultura profondamente radicata, specialmente nel sud Europa. Al contrario, i mercati del nord Europa e dell’Inghilterra sono più aperti all’adozione di prodotti innovativi.
Mi sono concentrato particolarmente sullo studio dei comportamenti di consumo delle generazioni Z e Millennials, sulle strategie di comunicazione per promuovere un nuovo stile di consumo delle bevande e sulle tecniche per creare una community. Nazioni come quelle del Sud-Est Asiatico e dell’America sono pionieri in questo ambito, e avendo compreso il fenomeno, ho scelto di approfondire ulteriormente la materia.
In Italia hai poca concorrenza. Come ti differenzi dagli altri marchi che hanno intuito le potenzialità della nuova tendenza del vino e dei cocktail in lattina?
Aprire una lattina è un gesto semplice e diffuso in numerosi paesi. In Italia, il vino e i cocktail in lattina rappresentano una novità. Si tratta di un mercato in fase di sviluppo, sul quale intendo puntare offrendo qualità, sostenibilità, trasparenza e favorendo la creazione di una community.

Un’altra cosa che caratterizza Lenterosa è il design, qualcosa che ti piace particolarmente?
Ho voluto dare un tocco premium al brand, assai utile per creare la nostra immagine sui social network e sul web. Oggi il packaging è essenziale per costruire un brand potente. È la prima cosa che cattura il tuo sguardo. Se non conosci un prodotto, un “bel vestito” può solo attirarti. Ho selezionato il progetto che interpretava al meglio ciò che desideravo. Volevo che il packaging si ispirasse alla cultura classica interpretata con uno spirito contemporaneo.
Pensi che i consumatori in Italia apprezzeranno il vino e i cocktail in lattina?
Sì, sempre di più. Inoltre, con la globalizzazione, ci sono molte persone che viaggiano e scoprono nuove tendenze. Oggi, la lattina non è più vista come un tabù. È sostenibile, pratica e facile da trasportare e consumare( si raffredda subito!). In diversi eventi i consumatori hanno apprezzato la nostra proposta, chiedendoci dove poterlo acquisrtare. Superare un pregiudizio rappresenta la nostra sfida.
Come proporrai al consumatore il vino e i cocktail in lattina?
Un nuovo stile di consumo richiede un nuovo approccio comunicativo. Per attrarre il mercato giovanile, è necessario lasciare da parte il linguaggio eccessivamente complesso che ha caratterizzato il settore vinicolo fino a ora. Bisogna evidenziare la convivialità, la qualità e l’accessibilità del vino. La comunicazione deve essere diretta e semplice. Lenterosa è stato pensato per essere degustato ovunque e in qualsiasi momento: dal pic nic alle serate organizzate per guardare in compgnia le partite in Tv fino alle serate con amici o familiari.
Quali sono gli obiettivi a medio termine che ti poni?
Continuare a lavorare, impegnarsi, coccolare il progetto e dedicare più tempo al tema dell’export perché vogliamo aprirci a più Paesi. Ora il nostro obiettivo è di fsrci conoscere, di creare un mercato, coinvolgendo locali e la GD, soprattutto all’estero.Presto svilupperemo anche l’e-commerce e il delivery.
Quali ricette possiamo abbinare al vino in lattina?
I nostri vini sono facilmente abbinabili: dai grandi classici della cucina italiana – come la pasta o la piza- alle insalate, agli snack fino agli aperitivi.

