in

Dall’uva al vino, un brillante racconto per bambini (e non solo!) di Davide Longo

Un racconto originale e anticonformista che ci dimostra che cibo è cultura. Consigliato a tutti i lettori anticonformisti!

Dall’uva al vino un viaggio per scoprire i segreti custoditi in una bottiglia. Il libro di Davide Longo narra la nascita della FIVI, la Federazione Italiana dei Vignaioli Indipendenti, tramite le avventure di un bambino che, amando profondamente il vino, aspira a produrlo e a esaltare il territorio di produzione

Ho iniziato a leggere il libro Breve storia che ogni bambino può leggere a un vignaiolo indipendente e viceversa. Abbecedario per vignaioli e aspiranti tali di Davide Longo, lo scrittore torinese noto per i suoi romanzi gialli e per i thriller, in treno. Ero così assorto nella lettura da rischiare di perdere la mia fermata. L’unica gustificazione per tanta sbadataggine? Si tratta di un libro che ti cattura e ti fa immaginare scenari vividi.

Dall’uva al vino, un racconto per bambini di Davide Longo

dall'uva al vino

Un libro divertente e poetico, un racconto incantevole e autentico sulla produzione del vino. Una piccola opera che dimostra come la scrittura poetica possa evocare gli stessi sentimenti ed emozioni di chi produce vino con passione. Mentre lo leggevo non riuscivo a evitare che nella mia mente si formassero immagini legate al mondo dell’enologia. D’altra parte è innegabile che il “Nettare di Bacco” sia profondamente radicato nella cultura italiana.

Scrittura e cibo sono indissolubilmente connessi. L’uomo ha sempre bisogno di mettere qualcosa in bocca alla ricerca del piacere e di raccontarlo per condividere emozioni e conoscenze. Da qui il desiderio di regalare e ricevere in dono libri, vino e cibo. Vi rivelo un segreto: il mio sogno è quello di poter entrare in una biblioteca con una cucina aperta a tutti, dove i lettori possano creare ricette in base alle emozioni suscitate dalla lettura!

Un racconto per bambini e per adulti che amano una lettura originale e anticonformista

vino e tecnologia: in india si produce vino

Breve storia che ogni bambino può leggere a un vignaiolo indipendente e viceversa. Abbecedario per vignaioli e aspiranti tali è un racconto brillante e ironico su che cosa ispira chi vuole diventare vignaiolo. Un viaggio che conduce il lettore alla scoperta di un antichissimo mestiere attraverso un simbolico “Abbecedario” per vignaioli o aspiranti tali.

Il libro narra la storia di Fivi, il bimbo nato al suono di un tappo di bottiglia che schizza via, cresciuto tra i grappoli d’uva e con la parola “Magnum” sulle labbra come suo primo vocabolo. Il suo sogno?  Diventare un vignaiolo.

Di vino se ne è scritto e se ne scrive molto, ma Davide Longo lo fa in maniera diversa, senza quello strato di polvere che spesso ricopre quei libri che si trasformano in noiosi trattati. Lo scrittore torinese racconta l’essenziale con semplicità, raccontandoci che cosa c’è dietro una bottiglia di vino.

Un libro accattivante che, grazie al suo stile vivace, avvicinerà sicuramente i bambini alla cultura del vino, dissipando l’idea che il mondo enologico, con i suoi atteggiamenti elitari e un po’ snob, sia esclusivo e inaccessibile.

Il libro poetico di Davide Longo con le illustrazioni di Guido Scarabottolo vince il Premio Biblioteca Bruno Lunelli Un Libro Di Vino

Breve storia che ogni bambino può leggere a un vignaiolo indipendente e viceversa. Abbecedario per vignaioli e aspiranti tali’ scritto da Davide Longo, illustrato da Guido Scarabottolo e pubblicato da Corraini Edizioni, ha trionfato nella quinta edizione del Premio Biblioteca Bruno Lunelli Un Libro Di Vino.

Nella motivazione del premio si sottolinea che “indipendentemente da ogni considerazione sull’indipendenza, chiunque voglia sapere chi sono, come si comportano e a cosa mirano i vignaioli qui raccontati e a che valori si ispira il loro lavoro non può prescindere da questo simpatico librino, tale soltanto per il formato”.
La giuria, della quale fanno parte Marcello Lunelli presidente, Carla Bernini, Antonio Calabrò, Oscar Farinetti, Eliana Liotta, Chiara Maci, Matteo Marzotto, Claudio Rinaldi, Alessandro Saviola, Andrea Segrè e Fabio Tamburini, ha voluto segnalare anche ‘Enogeografie. Itinerari geostorici e geografici dei paesaggi vitati, tra pianificazione e tutela ambientale‘ di Nicola Gabellieri, Arturo Gallia ed Eleonora Guadagno, “un’affascinante escursione fatta con occhio critico tra le vigne di Trentino, Lazio e Campania”. 

Un premio importante che rappresenta un ulteriore passo verso il Mercato dei Vini a Bologna che Fivi organizza dal 23 al 25 Novembre 2024 a BolognaFiere.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Written by Monica Viani

Giornalista e blogger specializzata in enogastronomia e travel, non amo i confini e i pregiudizi, nemmeno quando mi siedo a tavola. In un calice di vino, in un piatto si nascondono storie, speranze e gioie di interi popoli. Cibo è cultura, contaminazione, convivialità, potere e tante altre cose da indagare con spirito famelico. Con Fabrizio Bellavista e il suo sguardo aperto al futuro, cerco di affrontare il mondo del cibo in chiave culturale. Il mio unico imperativo categorico? Mai fermarmi al primo morso, ma divorare tutto ciò che può essere degustato!

Itinerario nella Stiria slovena

Itinerario nella Stiria slovena: 5 motivi per organizzare una vacanza in nome di cibo e cultura

Custoza Superiore Doc Brolo dei Giusti

Custoza Superiore Doc Brolo dei Giusti, un vino estivo per quando il termometro sale