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Barilla prima azienda per reputazione nella classifica 2024 del Global RepTrak

Barilla alla guida della reputazione globale nel settore alimentare nel 2024

Food, reputazione a livello mondiale: Barilla è la prima azienda nella classifica 2024 del Global RepTrak

L’Italia conquista un importante risultato: Barilla prima azienda per reputazione nella classifica 2024 del Global RepTrak. L’azienda di Parma conquista un importante riconoscimento, ottenendo il 29esimo posto assoluto nella classifica stilata dal Global RepTrak, azienda che dal 1999 valuta la reputazione delle società a livello globale. La valutazione tiene conto non solo della qualità dei prodotti e dei servizi, ma anche del purpose aziendale e dei valori condivisi. Barilla sale al 29° posto nella classifica generale, migliorando la sua posizione rispetto all’anno precedente e si conferma al primo posto tra le aziende alimentari.

Le aspettative dei consumatori: l’alto standard del mercato moderno

Leadership Globale e Sostenibilità: nel 2024, Barilla si distingue come leader mondiale nel settore alimentare secondo il Global RepTrak 100 di RepTrak.

Mulino bianco e la soddisfazione dei consumatori

L’edizione del 2024 del rapporto sottolinea un cambio significativo nelle aspettative dei consumatori, che ora richiedono standard molto più elevati rispetto al periodo pre-pandemico. Questa nuova “economia degli stakeholder” pone le aziende di fronte alla sfida di soddisfare richieste sempre più stringenti in termini di etica, sostenibilità e inclusività, indicando un’evoluzione nei criteri di valutazione della reputazione aziendale.

Barilla prima azienda per reputazione punta sulla sostenibilità: un cammino lungo ma necessario

Lo sforzo della multinazionale italiana è stato anche quello di sostenere investimenti nella sostenibilità con investimenti per migliorare prodotti e packaging riducendo l’impatto dei processi produttivi (con una riduzione delle emissioni di C02 del 32% dal 2010 e una riduzione del consumo di acqua del 24%).

Innovazione e impegno sociale per essere riconosciuta come prima azienda food italiana nel mondo

barilla e la sua reputazione mondiale

Con presenza in oltre 100 Paesi e 29 siti produttivi distribuiti tra l’Italia e l’estero, Barilla produce oltre 2 milioni di tonnellate di prodotti all’anno. L’azienda ha compiuto notevoli sforzi nel campo delle riformulazioni nutrizionali, introducendo quasi 500 modifiche dal 2010 per rendere i suoi prodotti più sani. Nel solo nel 2022, Barilla prima azienda italiana anche per creatività, ha lanciato 40 nuovi prodotti, enfatizzando la riduzione di zuccheri aggiunti e l’incremento di fibra, oltre a prodotti integrali e con ingredienti naturali come legumi e frutta secca.

Focus sulla sostenibilità e innovazione

Barilla pone un forte accento sulla sostenibilità, avendo ridotto significativamente le sue emissioni di CO2 e il consumo di acqua negli ultimi anni. L’azienda ha inoltre introdotto politiche progressiste di congedo parentale e annunciato un piano di investimenti da un miliardo di euro, di cui la metà destinata all’Italia e un nuovo centro di ricerca a Parma. L’acceleratore globale Good Food Makers evidenzia l’impegno di Barilla verso l’innovazione nel settore Ag-tech e Food-tech, complementato da significative donazioni a supporto delle comunità.

Un segnale per implementare – tutto il Made in Italy intendiamo – un impegno costante verso la sostenibilità, l’innovazione e la responsabilità sociale, elementi chiave per una solida reputazione globale.

Il successo della pasta nel mondo grazie anche a Barilla

pasta alla norma ricetta siciliana, la ricetta dello chef Barone del ristorante Terrammare di Milano

Barilla prima azienda anche nella ricerca di formati nuovi di pasta. La pasta è molto più di un alimento: è uno dei simboli identitari dell’Italia. Se all’estero dici Itallia, gli stranieri associano immediatamente pasta, pizza, mandolino e Venezia al nostro paese. La pasta è democrtica, sono veramente tante le forme che si possono scegliere. Così come le ricette. E guai a toccarle! Gli italiani insorgono quando vedono stravolte le presentazioni e i modi di preparare le lasagne, la carbonara o la cacio e pepe all’estero.

Il successo della pasta all’estero è così conclamato che aziende come Barilla hanno reparti di ricerca e sviluppo impegnati a sviluppare forme e design che possano essere commercializzati esclusivamente sotto il loro marchio. Un investimento immportante che deve valutare la tenuta della pasta alla cottura, la sua permeabilità ai condimenti, la resistenza al palato, gli studi di marketing per comprendere se il mercato l’apprezzerà.

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