Nel cuore del centro storico di Zogno, in un palazzo del ‘600, si trova uno spazio espositivo con oltre 2500 oggetti che raccontano i mestieri che hanno scandito la vita dell’intera Valle Brembana, nella bergamasca
Una visita al Museo della Valle di Zogno è la motivazione giusta per trascorrere un week end alla scoperta di storia, cultura e ricordi d’infanzia nella bergamasca. Una immersione nella storia degli antichi mestieri che hanno contraddistinto l’area di Zogno e della bergamasca tutta. Un viaggio negli oggetti e negli arredi che riportano alla memoria quell’”Albero degli Zoccoli” di Ermanno Olmi che seppe raccontare la vita delle cascine orobiche. Ma anche un itinerario nelle emozioni scaturite dal vedere ambienti che riportano alla memoria ricordi lontani.

Perché visitare il Museo della Valle di Zogno
Al Museo della Vallesi ricordano e si fanno rivivere le cose del passato: oggetti d’uso comune e arnesi da lavoro, per scoprire com’era la vita in Val Brembana. Oggetti che raccontano la vita di donne, uomini e bambini, le loro giornate e il loro legame con ciò che siamo oggi.
Il Museo della Valle di Zogno è una sorpresa. Non solo per i 2500 cimeli che espone con rigorosa attenzione in 12 sale tematiche (“Fucina del fabbro”, “Cucina delle antiche case”, “Camera da letto”, “Pascolo e lavoro nei campi”, “Lavorazione del latte”, “Zoccoli, ciabattino e caccia”, “Osteria del paese”, “Lavori e arnesi domestici”, “Candelieri, giochi e gramola”, “Telai, burattini e lumi” e “Religiosità popolare”) e nel pregevole cortile esterno, punteggiato da antichi mezzi di trasporto e macchinari per il lavoro nei campi, ma per la opportunità che, gratuitamente offre.

La sua Sala esposizioni temporanee, così come la Sala eventi, vengono infatti messe a disposizione per incontri, conferenze e mostre con gli obiettivi di promuovere la conoscenza della struttura e della cultura. Intenti che sono il frutto della passione di chi, a questo Museo che nel 1981 ha ottenuto la Menzione Speciale del premio European Museum of the year Award “per la qualità delle sue raccolte e delle sue esposizioni”, ha dato vita.
Il Museo etnografico, custodito in un palazzo seicentesco nel cuore nel comune della Bassa Valle Brembana, fa infatti capo alla Fondazione Vittorio Polli ed Anna Stoppani che, tra gli scopi, ha anche quello di provvedere proprio al mantenimento sia della Fondazione Polli Stoppani Onlus che a quella del Museo della Valle.
Una visita anche virtuale del Museo della Valle di Zogno
Museo che può essere visitato anche virtualmente, “navigando” in tutte le sue sale, nel cortile e nel giardino esterno, ingrandendo ed osservando da vicino i dettagli dei diversi pezzi sospesi tra archeologia e storia. Basterà inserire la propria mail in un apposito format presente sul sito www.museodellavalle.it per trovarsi rapidamente nelle stanze del palazzo, muovendosi liberamente tra i suoi piani.
Una sala da non perdere del Museo della Valle di Zogno: la cucina delle case antiche

Gli oggetti esposti rappresentano la vita di un tempo nelle varie epoche, con tutti i cambiamenti che le comunità della valle hanno affrontatofacendo i conti con i cambiamenti delle condizioni economiche. Tali cambiamenti sono raccontati dal cassone alla madia, al tavolo, alla credenza, alla rastrelliera per i piatti, cucchiai e forchette; dalle ciotole di legno, al peltro, alla maiolica, alla ceramica.
Restano nelle stanze del museo come esempio del modo di vivere di un lontano passato: la sporta per fare la spesa, i bilici per portare l’acqua nelle case, i piatti di legno, i piatti di peltro, il paiolo della polenta, il pentolone per bollire (la pignata de fa boi), la graticola e il pentolino del latte. Vicino al camino stava appesa la cassetta di legno per il sale, col suo tipico coperchio spiovente, per non prendere umidità.
Informazioni utili sul Museo della Valle di Zogno
Museo della Valle
Fondazione Polli Stoppani Onlus
via Mazzini, 3
24019 – Zogno (BG)
Orari di apertura
Da martedì a domenica 9:00 – 12:00 e 14:00 – 17:00
Orario estivo
1° giugno / 30 settembre Da martedì a domenica 9:00 – 12:00 e 15:00 – 18:00
Prezzi dei biglietti
Intero 5 euro, Ridotto 3 euro, Visita guidata (minimo 5 persone e biglietto ridotto) 25 euro
Raffaella Borea

