in

L’alta moda del packaging sostenibile a portata di clic

È online il nuovissimo e-commerce di Esseoquattro con consulenze garantite e prodotti personalizzati

Esseoquattro: eccellenza nel packaging sostenibile, tra creatività e imprenditoria al femminile

Esseoquattro, come ricorda Silvia Ortolani, direttore commerciale dell’azienda, “non è solo un marchio, è un’azienda al femminile che sta crescendo e che vuole promuovere l’alta moda del packaging sostenibile.“. La sua mission? Far parlare un foglio di carta. E per farlo l’azienda padovana, guidata da una madre con un sorriso accogliente e quattro sorelle determinate, mette in campo capacità di ascolto, creatività e competenza.

L’alta moda del packaging firmata Esseoquattro

Consapevoli dell’importanza del packaging, il team di Esseoquattro lavora per regalare eleganza ad una confezione che deve incuriosire e fare sognare..

Per raggiungere l’eccellenza Silvia ricorda – durante la conferenza stampa tenuta a Milano presso Fioraio Bianchi Caffè – come la scelta vincente sia stata “creare un team affiatato, dove ognuno mette a disposizione la sua creatività e competenza“. Tutti i prodotti, marchiati con una rosa, sono certificati da enti competenti.

L’alta moda del packaging sostenibile di Esseoquattro

La sostenibilità di Esseoquattro è evidente. Basta osservare lo spessore della carta. Una scelta importante che implica meno consumo di materie prime, maggiore facilità di smaltimento, senza dimenticare che la sostenibilità deve andare a braccetto con la shelf-life per evitare gli sprechi alimentari.

Esseoquattro e il nuovissimo shop on line per sostenere l’alta moda del packaging sostenibile

Il nuovissimo shop on line di Esseoquattro è un vero e proprio negozio virtuale, dove sarà possibile ordinare i prodotti di Esseoquattro restando comodamente seduti a casa. Strutturato, ma intuitivo. Completo, ma di facile utilizzo. Il nuovo e-commerce dell’azienda padovana regina del packaging alimentare di qualità, presenta tutto il necessario per acquisti sul web rapidi e sicuri. Oltre alla divisione dei prodotti per categorie (Take Away, pasticceria, salvafreschezza, fuori tutto), nella home page non manca una sezione dedicata ai “Consigli” e alle “Guide alla scelta”, utili per orientarsi tra i tanti articoli disponibili.

La grande novità dello shop online, è però rappresentata dalla possibilità di richiedere, grazie all’apposito “pulsante digitale”, una consulenza del Distributore dei packaging della Rosa della propria zona. Visionare e toccare con mano i packaging; avere un supporto alla scelta; valutare dei prodotti complementari; avere quantità maggiori di prodotto; realizzare un packaging personalizzato: i Distributori partner di Esseoquattro sono formati per ascoltare le esigenze del cliente, e per individuare e proporre i prodotti più utili ai diversi tipi di attività e di alimenti. Basterà compilare il form presente nello shop, per richiedere una consulenza ad hoc.

Che dire? Siamo di fronte ad un e-shop un pò speciale che prevede la facilità e la rapidità dell’acquisto senza dimenticare la becessità di ascoltare e venire incontro ai desideri del cliente.

Il link del nuovo e-commerce per conoscere l’alta moda del packaging sostenibile: www.shop.esseoquattro.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Written by Monica Viani

Giornalista e blogger specializzata in enogastronomia e travel, non amo i confini e i pregiudizi, nemmeno quando mi siedo a tavola. In un calice di vino, in un piatto si nascondono storie, speranze e gioie di interi popoli. Cibo è cultura, contaminazione, convivialità, potere e tante altre cose da indagare con spirito famelico. Con Fabrizio Bellavista e il suo sguardo aperto al futuro, cerco di affrontare il mondo del cibo in chiave culturale. Il mio unico imperativo categorico? Mai fermarmi al primo morso, ma divorare tutto ciò che può essere degustato!

cucina di montagna scelta di libertà

La cucina di montagna scelta di libertà o di isolamento?

Cibo e letteratura

Cibo e letteratura per farci capire che il cibo è cultura