Conosci il Renon? É il momento giusto per organizzare una vacanza in nome di relax, cibo e cultura per scoprire l’apicoltura, le piramidi di terra e il fascino della natura incontaminata.
L’estate è un ottimo periodo per pianificare una vacanza, o anche solo un week end, sull’altopiano del Renon, facilmente raggiungibile da Bolzano in funivia. Perché te lo consigliamo? Semplice, qui sono tante le possibilità di organizzare gite immersi nella natura, di godere di un clima piacevole e dell’accoglienza dei suoi abitanti, oltre che delle tante occasioni per degustare la cucina e i vini altoatesini. Ecco alcune idee per vivere la tua vacanza sul Renon.
Conosci il Renon? Ecco qualche spunto famelico
Apiterapia – APIPURA Hotel Rinner

Immerso nel paesaggio altoatesino, l’APIPURA Rinner Hotel, è l’albergo, certificato Bio, da scegliere per una vacanza in nome di cibo e cultura. Eh sì, qui mangerai bene e conoscerai il magico mondo delle api. L’apicoltura è, infatti, la vera particolarità dell’ hotel APIPURA Rinner. Una particolarità che coinvolge anima, corpo e palato attraverso una cena di gala a tema miele, lo speciale api-wellness e la possibilità di provare tanti prodotti unici, come diverse tipologie di miele. Dal tarassaco, al rododendro fino all’erica di montagna.
200 alveari, una grande passione per le api, ecco ciò che ha spinto Paul Rinner a promuovere l’api-wellness, una pratica che nei paesi del Nord è considerata una terapia medica. Fu Jürgen Schmiedgen, un api-terapeuta che praticava apicoltura biologica, a sviluppare il sistema Beecura, un sistema che consente di inalare l’aria che si crea all’interno dell’alveare. Per mezzo di questa singolare metodologia è possibile aspirare un’aria dal profumo delicato e inalarla, senza disturbare in alcun modo le api.
A che cosa serve? A migliorare la funzionalità del sistema immunitario e a curare le allergie. Oltre a ciò, il benessere è assicurato dal fatto che l’alveare è governato da un’armonia che si trasforma in energia. Le api hanno una regola che non infrangono mai: il rispetto l’una dell’altra. Per godere dei benefici dell’api-wellness bastano 6 giorni (costo al giorno 105 euro+acquisto set 60 euro) ed è possibile accedervi anche se non si è ospiti dell’albergo.
In cucina, invece, regna Manfred Rinner, che, per comporre i suoi menu, sceglie di utilizzare il più possibile prodotti certificati biologici, comprandoli dai contadini della zona. La sua è una cucuina semplice, tradizionale e mediterranea. “I miei piatti difficilmente contano più di quattro ingredienti. Mi piace – continua Manfred –che i sapori siano riconoscibili al palato senza alcuna difficoltà. Lo stesso principio adottato in cucina, lo riservo alla carta dei vini, dove prediligo i vini del territorio e biologici!”
Freudpromenade – Passeggiata Freud

Inaugurata nel 2006 per ricordare la villeggiatura del 1911 sul Renon di Sigmund Freud, il “padre” della psicanalisi, la Freudpromenade, la passeggiata Freud, fa parte del patrimonio paesaggistico e culturale dell’altopiano che sovrasta Bolzano. Cartelli tematici, estratti da lettere private e racconti, narrano lungo il percorso la vita dello psicologo austriaco.
Piramidi di terra

Una perla da scoprire del Renon sono le piramidi di terra o rivelloni, un fenomeno erosivo creatosi laddove il ghiacciaio si è depositato nelle valli formate da argilla morenica 25 mila anni fa in epoca glaciale. Pennacoli di terra sovrastati da un masso si formano per l’azione degli agenti atmosferici, che, come li creano, così li distruggono. Quando il “cappello” che li sovrasta crolla, inizia un processo di distruzione dovuto alla mancanza di protezione nei confronti delle intemperie. Una piramide scompare, ma un’altra se ne forma in un ciclo che appare perenne.
Li trovi in diverse località nella valletta di Rio Fosco sulla strada per Longomoso e Monte di Mezzo e poi ancora nella Valletta di Rio Rivellone nei pressi di Soprabolzano e nella valletta di Rio Gasterer ad Anna di Sotto. Le Piramidi di Terra si possono ammirare in tutta la loro maestosità percorrendo sentieri suggestivi o da punti panoramici facilmente raggiungibili.
Dove mangiare e dormire sul Renon
Ristorante dell’Hotel Lichtenstern Soprabolzano

Di proprietà della famiglia Hohenegger, recentemente ristrutturato, con un’ampia terrazza che abbraccia a 360° gradi il meraviglioso paesaggio delle Dolomiti, l‘hotel Lichtenstern è dotato di un ristorante aperto anche a chi non è ospite della struttura. La proposta gastronomica vede come protagonisti erbe aromatiche, ortaggi e frutta, tutti a km zero.
I piatti sorprendono per originalità e creatività. Come non rimanere affascinati dai ravioli alle rose con ripieno di mascarpone o dai saporiti ravioli al basilico con ripieno di funghi o delle tagliatelle al ginepro fatte in casa con il ragù di selvaggina? Non mancano i piatti della tradizione altoatesina: gnocchi, spätzle (gnocchetti) di spinaci, schlutzkrapfen (ravioli di magro), canederli al formaggio, alle albicocche o al quark. Il ristorante è noto anche per i gelati fatti in modo autenticamente artgianale. Se chiedi qual è il miglior gelato del Renon, nessuno ha dubbi. É il gelato di Sepp Hohenegger. Assolutamente da assaggiare l’affogato con gelato alla nocciola accompagnato da un ciuffo di panna. Molto interessante e ben curata la carta dei vini.
Hotel Weihrerhof sul Lago di Costalovara

L’hotel Weihrerhof promette un soggiorno davvero indimenticabile. Si trova nei pressi del Lago di Costalovara, offrendo una rilassante vista sul Renon. Dotato di un ristorante aperto solo agli ospiti, di una piscina coperta, una SeaSpa alpina e di giardini ben curati, ha la particolarità di avere camere ampie dotate di un balcone con vista sulla natura. L’albergo presta grande attenzione alla sostenibilità. Genera, infatti, il 60% dell’energia utilizzata. Un’esperienza unica? Fare colazione su un isolotto dentro al lago, con rustico pontile in legno. Il tavolo in legno e la panchina sono sotto un fitto tetto di foglie, vicino allo specchio scuro dell’acqua, in cui si riflettono gli alberi. Un suggerimento gourmet? Provate il pesce di lago, cucinato in modo semplice ma gustoso.
Signaterhof a Signato

Circondato da masi frutticoli e vicino alla chiesetta nel borgo di Signato ai piedi di Renon, l’albergo Signaterhof, a conduzione familiare, apre il suo ristorante a tutti. Famoso per le marmellate, per le torte fatte in casa e per l’affascinante stube contadina rivestita in legno, il ristorante si distingue per la proposta di piatti della cucina altoatesina. Ottimi i primi piatti realizzati con pasta fatta in casa, così come i secondi con materie prime di qualità e di stagione e i dessert con uova di galline allevate all’aperto. Il ristorante si fregia della chiocciolina, un riconoscimento che lo segnala come uno tra i migliori ristoranti trattoria dell’Alto Adige.
Informazioni
APIPURA Hotel Rinner
Via Wolfsgrubner 7
39054 Soprabolzano – Renon
Tel: +39 0471 345 156
Hotel Lichtenstern ***s
Platter Stella 8
39054 Soprabolzano – Renon – Alto Adige
Tel.: +39 0471 345 147
Hotel Weihrerhof
2239054 Costalovara – Soprabolzano – Renon- Alto AdigeT
Tel. +39 0471 345 102
Signaterhof
39054 Signato – Renon – Alto Adige
Tel. +39 0471 365353

