Continua il nostro viaggio per scoprire Loiri Porto San Paolo, una località che non ha nulla da invidiare alla più nota Costa Smeralda. Due interviste a persone che la vivono e la amano ce la raccontano attraverso le proprie professioni, esperienze, sensibilità. Oltre la Costa Smeralda…cìè tanto da scoprire!
Ci sono molti modi per raccontare luoghi. Uno di questi è ascoltare chi li vive, li ama e lo dimostra con il proprio lavoro e nel tempo libero, quotidianamente. E così Famelici ha deciso di farsi raccontare il grazioso borgo di Loiri Porto San Paolo da Lino Mura, titolare di Brilas – Living in Luxury agenzia immobiliare che offre un’ampia selezione di immobili di prestigio.
Ex giocatore di basket e giornalista, da sempre innamorato della Gallura, oggi Lino Mura, con il suo staff, opera sul territorio alla ricerca di strutture di pregio e di qualità da offrire sul mercato nazionale ed estero. Noi lo abbiamo incontrato e intervistato. Allo stesso modo abbiamo rivolto qualche domanda a Gigi Scarone, Presidente Associazione Gallura Turismo.
Oltre la Costa Smeralda: la Gallura tra mare e entroterra
L’intervista a Lino Mura

Brilas e Lino Mura: qual è il tuo target?
“Nessuno. Propongo e vendo un servizio di altissimo livello, per una clientela che si distribuisce nel mondo e che chiede garanzie di ottimo investimento in immobili di prestigio”.
Come definiresti Loiri Porto San Paolo?
“Come una bella ragazza che si affaccia su un mondo dorato. Una donna affascinante capace di esprimere un’intrigante promessa”.
Cosa vorresti che diventasse Loiri Porto San Paolo?
“Il mio sogno, che è diventata anche la mia mission, è che questo piccolo gioiello, con il suo tratto costiero, conosca uno sviluppo sostenibile e che conquisti la fama della Costa Smeralda. A mio parere gode di molti presupposti per riuscirci.
È molto vicina all’aeroporto e al porto di Olbia, è immersa in un contesto naturale incredibile e gode della notorietà e della suggestiva bellezza dell’isola di Tavolara che si erge proprio di fronte a Porto San Paolo. Sembra poterla toccare solo allungando la mano!”.
Che cosa manca perchè questo sogno diventi realtà?
”Una cosa molto semplice: la nostra consapevolezza. Non tutti abbiamo chiaro del tesoro che ci è stato donato da madre matura. Non tutti hanno chiaro che è nostro dovere valorizzare e custodire questo bene immenso. Questa è una località che ha caratteristiche naturali proprie da jet set!”
Quali sono i luoghi che rendono Loiri Porto San Paolo una meta da non perdere?
“Lori Porto San Paolo è un borgo dove la natura si sposa con i sogni. Incantevole è la collina che si affaccia sul mare, così come le sue spiagge. Qui si gode il fascino del mare e dell’entroterra. Una particolarità che attira molti turisti stranieri.
Lo testimonia il successo di San Pantaleo, un borgo che ha saputo conservare la sua autenticità. Imperdibile il mercatino, divenuto famoso per la sua originalità. Chi arriva da noi, alla nostra agenzia, diamo indicazioni precise e consigli per vivere la bellezza della Costa Dorata e di Cala Finanza. Un’escursione a piedi da organizzare è poi da Costa Corallina fino al porticciolo di Porto San Paolo, da dove partono, ogni pochi minuti, le imbarcazioni per l’Isola di Tavolara”.

Lino, ora vogliamo andare a scattare qualche foto da cartolina! Qualche dritta?
“Dal monte Contras, lo specchio d’acqua che circonda Tavolara. E poi ce ne sono tanti altri… Quando sarete qui ve ne indico un po’…”.
Un evento da seguire?
“Il Festival del Cinema di Tavolara che nel 2023 si svolge dall’11 al 16 luglio”.
Un’ ultima domanda in stile famelico: i tuoi due piatti preferiti, uno sardo e uno nazionale.
“I piatti della cucina di Mores, perchè è là che sono nato e quindi mi ricordano la mia infanzia. Un piatto sardo? Andiamo sul pesce: l’aragosta alla catalana. Per il piatto nazionale ammetto il mio debole per l’Emilia e per i suoi deliziosi tortellini impreziositi dal parmigiano invecchiato”.
L’intervista a Gigi Scarone

Gigi Scarone e Gallura Turismo: qual è l’obiettivo dell’associazione che presiedi?
“Vendere turismo di altissimo livello in un territorio il più possibile tutelato e valorizzato. Come qualsiasi operatore che voglia creare opportunità e incrementarne il livello di fruizione per le generazioni future e per il turismo che verrà”.
Come definiresti Loiri Porto San Paolo?
“Uno dei posti più suggestivi della Costa Nord-Est. Il suo valore è quello di estendere il suo territorio comunale tra il mare e l’entroterra“.
Come vorresti la Gallura e Loiri Porto San Paolo?
“Il fine di Gallura Turismo è di tutelare e valorizzare il nostro patrimonio paesaggistico e naturalistico, come quello storico ed enogastronomico, esaltando il legame tra cibo e vita rurale. Riassumendo, l’obiettivo è quello di preservare la caratteristica selvaggia ed autentica della nostra regione.
Noi proponiamo ai visitatori un’esperienza che equivale ad una ricerca interiore. Siamo promotori della costruzione di itinerari che dalla costa si estendano all’entroterra, un territorio ricco di sentieri fruibili dagli amanti del trekking e della mountain bike”.
Che cosa manca perché questo sogno diventi realtà?
“Dobbiamo renderci conto del potenziale turistico di una terra ricca di storia e tradizioni”.
Quali sono i luoghi che rendono Loiri Porto San Paolo e il Nord -Est Sardegna una meta imperdibile?
“Porto san Paolo, conosciuta per l’imponente isola di Tavolara e il Festival del Cinema di Tavolara, è una meta che ha ancora tanti aspetti da scoprire.
Nonostante sorga a pochi chilometri da Olbia e a breve distanza da San Teodoro, ha saputo preservarsi da un afflusso turistico massiccio, diventando meta turistica di relax, alla quale non mancano però attrazioni sportive, di svago e di divertimento. Tutto il resto lo fa il porticciolo che è base di partenza per raggiungere l’isola di Tavolara in pochi minuti, Una specie di unicum per la Gallura”.

Uno scatto fotografico del cuore?
Se vogliamo un punto di vista gallurese, non c’è che il Monte Limbara, da dove si apre una straordinaria veduta sul litorale.
Un evento da seguire?
“Gli eventi sono molti, di vario genere, tra sport e cultura. Merita senz’altro menzione Time in Jazz, l’evento musicale voluto e diretto da Paolo Fresu, grande trombettista famoso nel mondo e testimonial di prestigio della terra sarda.
Molto bello anche il Festival del Cinema che si svolge proprio tra l’isola di Tavolara e Porto San Paolo”.
Un’ultima domanda in stile famelico: i tuoi due piatti preferiti, uno sardo e uno nazionale.
“Per la specialità sarda nessun dubbio: la suppa cuata, detta anche zuppa gallurese. Per il piatto nazionale la pasta al pesto con tocchetti di patate condita con parmigiano Reggiano 24 mesi”.
Oltre alla Costa Smeralda, c’è tanto di più!
Monica Viani e Roby Rossi

