Mark Zuckerberg, ha lanciato #friendsday, in occasione del 13° compleanno della sua piattaforma regina, la giornata degli amici: certo, avrebbe potuto essere stato diverso? Naturalmente non poteva mancare l’invito agli utenti a “celebrare le amicizie che hanno fatto la differenza” nelle loro vite. Facebook chiede di raccontarlo nei commenti al post nella sua bacheca.
Qui di seguito riportiamo una brevissima citazione di Zuckerberg, una citazione che ci mette in un certo imbarazzo. Il perché è duplice: pur ammirando la genialità di Zuckerberg e pur essendo stati sin dagli inizi grande fruitori ed “evangelist” della sua filosofia, ci è altrettanto chiaro di come la “amicizia” è per lui soprattutto una “professione” che lo ha fatto diventare ricchissimo. Forse, sottolineiamo forse, l’amicizia per Mark è, per forza di cose, qualcosa di diverso da come la si intende comunemente.
Amicizia, secondo Zuckerberg
É giunto il momento di riportare la dichiarazione che vi abbiamo promesso: “Oggi oltre 3,5 miliardi di persone nel mondo usano Meta Facebook per stare in contatto con amici e affetti. Gli atti di amicizia, amore e gentilezza che tutti condividiamo su Facebook stanno cambiando ogni giorno (…) A volte l’amicizia diventa una forza che ci mette su un percorso diverso nella vita”.
Zuckerberg e cibo: come è il rapporto?
Il giovanissimo fondatore di Meta Facebook è stato in Italia diverse volte con la moglie, per esempio per partecipare al matrimonio di Daniel Ek, amico e fondatore della piattaforma Spotify, celebrato sul lago di Como.** Ma prima di partecipare al matrimonio dell’amico ha fatto sosta all’Osteria Francescana dove l’ha accolto Massimo Bottura, il cui tweet riguardo l’incontro è diventato celebre: “Amo il mio lavoro, soprattutto quando incontro gente speciale che ha cambiato il mondo rimanendo umile e gentile”. Sui piatti serviti massimo riserbo da parte del grande chef e le dichiarazioni di Mark riguardo il suo “essere sulla strada per diventare vegetariano” sono state spesso fraintese o male interpretate. Come possiamo concludere? Mark Zuckerberg ama l’Italia, dal momento che l’ha scelta come meta del suo viaggio di nozze con Priscilla Chan. Ma soprattutto, questa volta conosciamo il menù: ravioli ai carciofi, carciofi alla giudia e fiori di zucca. Prendiamo questa ‘spifferata’ con il dovuto sorriso….
E aggiungiamo che Mark Zuckerberg ha avuto scelte alimentari particolari nel corso degli anni. In passato, ha seguito una dieta chiamata “kill-what-you-eat” e, più recentemente, ha annunciato un progetto per allevare bovini, che verranno nutriti con farine speciali.
-
Dieta “kill-what-you-eat”:
Nel 2011, Zuckerberg ha sperimentato questa dieta, che prevedeva di mangiare solo carne di animali che lui stesso aveva ucciso, come capre, maiali e polli.
-
Pasto da 4000 calorie:
In un’occasione, ha descritto un pasto composto da 20 crocchette di pollo, un hamburger, patatine fritte, un Oreo McFlurry e altri dolci.
-
Allevamento di bovini:
Più recentemente, Zuckerberg ha iniziato un progetto per allevare bovini (Angus e Wagyu) che verranno nutriti con una dieta a base di farina di macadamia e birra, e ha anche condiviso che questo progetto coinvolgerà le sue figlie.
** Per inciso: Daniel Ek, è un altro vero genio moderno del mondo digitale: oltre ad essere stato nel 2006 il creatore di Spotify, un nuovo paradigma riguardo alla fruizione della musica, ha venduto nello stesso anno, due sue altre famose start up: Advertigo, che venne acquisita da TradeDoubler e Tradera, acquisita da eBay.

