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5 domande inutili da non fare mai a uno chef

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In televisione dilagano show con protagonisti chef, sulle pagine Facebook proliferano immagini che ci fanno sognare il cibo in ogni momento della giornata. E ci sono soprattutto domande che si ripetono come tormentoni. Domande inutili che è meglio non fare a uno chef. Spesso i cuochi sono infastiditi da quesiti che si ripetono irrimediabilmente in tutte le interviste e che costringono a risposte banali e spesso false. Ma vediamo le 5 domande inutili a cui difficilmente gli chef sfuggono.

  • Chi è il tuo maestro?
  • Quando hai deciso di diventare chef?
  • Quale è il tuo piatto preferito?
  • A quale chef ti senti più affine?
  • Vuoi conquistare una stella Michelin?

Se intervistate uno chef evitate di fargliele. Vi risponderà senza dirvi la verità o in modo talmente banale che vi farà pentire di avergliele fatte. E al lettore poi servono risposte banali?

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Written by Monica Viani

Giornalista e blogger specializzata in enogastronomia e travel, non amo i confini e i pregiudizi, nemmeno quando mi siedo a tavola. In un calice di vino, in un piatto si nascondono storie, speranze e gioie di interi popoli. Cibo è cultura, contaminazione, convivialità, potere e tante altre cose da indagare con spirito famelico. Con Fabrizio Bellavista e il suo sguardo aperto al futuro, cerco di affrontare il mondo del cibo in chiave culturale. Il mio unico imperativo categorico? Mai fermarmi al primo morso, ma divorare tutto ciò che può essere degustato!

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