Ci sono luoghi che pensiamo esistano da sempre. Come il ristorante, ad esempio, posti che frequentiamo volentieri quando magari non abbiamo troppa voglia di cucinare. A dare il via a questo genere di locali fu in realtà – sono in pochi a saperlo – la celebre rivoluzione francese. Affianco all’abolizione dei privilegi nobiliari, tra le eredità lasciate dal moto parigino vi fu, infatti, un improvviso vuoto occupazionale per centinaia di ottimi cuochi.
La risposta a questa crisi? L’apertura degli établissement, gli stabilimenti del rifocillare, ribattezzati restaurant. Tra i clienti più abituali non mancano all’appello i giacobini: quest’ultimi si radunavano nei restaurant per i propri intrighi e assemblee, nutrendosi con le pietanze preparate da quegli stessi cuochi che un tempo servivano il nemico di classe.
L’antecedente del ristorante? A inventarlo è Boulanger
Prima dei ristoranti veri e propri troviamo però un importante precedente, sempre parigino. Siamo nel 1765 e un tale di nome Boulanger aprì inon lontano dal Louvre una particolare bettola, dove di fatto vendeva un ottimo brodo per irrobustire e riscaldare gli avventori. Una sorta di fast food delle antiche e lente osterie tradizionali. “Venite ad me omnes qui stomacho laboratis et ego restaurabo vos” – per chi mastica poco il latino “venite a me tutti voi che avete lo stomaco sofferente e io vi risanerò” – era l’iscrizione latina apposta sopra la bettola di Boulanger. Un invito solerte e massimamente chiaro.
Prima del ristorante. Dizionario del commensale
- Osteria – L’origine della parola è legato al latino hospes, che indica sia chi ospita sia chi viene ospitato. L’osteria è la casa pubblica dove veniva offerto vitto e alloggio. Roma ne era piena e dalle osterie durante il Sacro Romano Impero germanico nacquero le Gasthof (corte dell’ospite), termine che suonerà familiare a chi abbia sciato in Svizzera e Tirolo.
- Bettola – Nasce in epoca medioevale ma tra gli studiosi non c’è accordo. Quelli nordici fanno coincidere la bettola con la tedesco bettler, ovvero un luogo per disperati mendicanti. Secondo i latini la bettola è invece il luogo dove si beve, la bevettola che in francese diventa buvette.
- Taverna – Risale al mondo romano – in origine era costruite con quattro assi, le tabulae – ed era autorizzata a vendere sia bevande sia alimenti. Nella Roma antica era priva di finestre ed era considerata tra i luoghi più infimi della vita sociale.

