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Real Food, la nuova rivoluzione alimentare

Latte, burro e formaggi sono stati messi  sul banco degli imputati. L’accusa? Troppi grassi. Oggi assistiamo a una rivoluzione: la loro riabilitazione. Meglio un bicchiere di latte intero, ricco di vitamine liposolubili A, D, E e K, che i cibi light, spesso pieni di zuccheri.

Real Food: il nuovo approccio al cibo salutare. Riabilitato il formaggio

Light non è sinonimo di dietetico e salubre. Secondo una normativa UE devono avere un apporto energetico inferiore del 30% rispetto al prodotto tradizionale. Come fare? Si aggiunge aria o acqua, o sostituendo i grassi con mix di proteine o carboidrati o con dolcificanti sintetici senza calorie. Hanno poi un effetto psicologico negativo, incentivando un maggiore consumo, abituandoci al gusto dolce. Meno grassi, senza zucchero non significa meno calorie. Lo snack senza zucchero può essere solo aggiunta di zuccheri, ma contiene gli zuccheri degli ingredienti. Il nuovo fenomeno ha un nome: Real Food. I nutrizionisti dovranno rivedere la formulazione delle diete, passando da un approccio di studio nutrigenetico a uno nutrigenomico, ovvero non basta più studiare i singoli nutrienti, ma osservare come le molecole degli alimenti intervengono nella regolazione dell’espressione genica. Real Food significa proprio imporre uno studio più approfondito rispetto a ciò che mangiamo, rivedendo falsi miti.  Le ricerche condotte dall’Harvard School of Public Health hanno dimostrato che le donne che mangiano più latticini vedono ridotto il rischio di infertilità del 25%, il rapporto del Credit Suisse Research Institute conferma l’importanza dei grassi saturi, il programma Epic, dopo aver monitorato più di 35 mila olandesi, dichiara che il consumo di latte e formaggio abbassa i rischi di patologie cardiovascolari. Non solo: il Cancer Research di Seattle dimostra l’accelerazione del metabolismo e la regolazione ormonale che aiuta a perdere peso. Inoltre il calcio contrasta il cortisolo, evitando l’accumulo di grassi , e il triptofano, uno dei responsabili del desiderio compulsivo del cibo.

Un’avvertenza

I grassi non sono tutti uguali, gli effetti dipendono dal cibo che li contengono.

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Written by Monica Viani

Giornalista e blogger specializzata in enogastronomia e travel, non amo i confini e i pregiudizi, nemmeno quando mi siedo a tavola. In un calice di vino, in un piatto si nascondono storie, speranze e gioie di interi popoli. Cibo è cultura, contaminazione, convivialità, potere e tante altre cose da indagare con spirito famelico. Con Fabrizio Bellavista e il suo sguardo aperto al futuro, cerco di affrontare il mondo del cibo in chiave culturale. Il mio unico imperativo categorico? Mai fermarmi al primo morso, ma divorare tutto ciò che può essere degustato!

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