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Come si prepara il tè Chai per ritrovare completamente la forma dopo Natale

A Natale ci siamo abbuffati? Come possiamo correre ai ripari? Noi ti proponiamo il té Chai

Dopo le feste natalizie cerchi un toccasana con infinite proprietà benefiche per ritrovare il benessere fisico e mentale? Ti suggeriamo come si prepara il tè Chai a casa

Non è un mistero che le infusioni offrano un contributo importante per condurre una vita sana. Il  Chai è diventato da qualche tempo famoso tra chi ricerca un’alimentazione sana e vuole affrontare con energia il rigido inverno. Il successo del tè Chai risiede nelle sue molteplici qualità benefiche.

Che cos’è il tè Chai?

come si prepara il tè Chai

Il tè Chai, noto anche come Masala Chai, è una bevanda originaria dell’India Meridionale, composta da una miscela di tènero è una varietà di spezie.Tra quelle maggiormente utilizzate per prepararlo c’ è il cardamomo, la cannella, i chiodi di garofano, lo zenzero, la vaniglia o l’anice. L’originale combinazione conferisce alla bevanda un gusto assai piacevole per il palato.

In origine il tè Chai non conteneva tè nero, ma solo una miscela di erbe e spezie che veniva usata per scopi curativi.fu a partire dal XIX secolo, durante la colonizzazione britannica del territorio indù, che gli anglosassoni imposero coltivazioni di piantagioni di tè nero e ne promossero il consumo tra la popolazione locale.

Oggi esistono diverse varietà di tè chai e la sua fama la sua fama ha oltrepassato i confini dell’India per diffondersi in tutto il mondo. Si trova facilmente in molte catene di  supermercati o erboristerie. Non solo, può essere preparato anche a casa senza grandi difficoltà.

Che cosa vuol dire Chai?

Chai in lingua hindi significa tè, il termine deriva dal persiano, che, a sua volta deriva dal cinese, si legge “ciai”, ma ormai in tutto il mondo indica un tè aromatizzato con latte, zucchero e spezie.

Che gusto ha il té Chai?

il tè chai si compra al supermercato o in erboristeria

Il sapore del tè chai è molto avvolgente, robusto, goloso, speziato e dolce. L’aggiunta di zucchero nel chai amplifica ed esalta il gusto delle spezie

IlTè chai è la scelta giusta per il benessere di corpo e mente

Il tè Chai ha profondi legami con l’Ayurveda, la medicina tradizionale indù. Essa mira a raggiungere l’equilibrio tra corpo e mente attraverso ingredienti naturali. Le spezie del tè Chai sono considerate sattviche in Ayurveda, con un effettoante e rivitalizzante.

Che cosa sono i cibi sattavici

spezie

  • La dieta sattvica prevede che si possano mangiare o in prevalenza gli alimenti considerati sattvici dal samkhya (filosofia che enumera 25 principi costitutivi della realtà), dallo yoga e dal sistema di medicina ayurvedico:
  • Tutti i semi e tutte le noci. Di conseguenza gli oli da consumare a crudo.
  • Prodotti a base di latte, se provengono da animali sani che hanno vissuto all’aria aperta e se non hanno subito trattamenti quali la pastorizzazione o l’omogenizzazione.
  • La gran parte delle verdure , ad esclusione dei cibi pungenti ed eccitanti quali, ad esempio, peperoncino, cipolla e aglio o tuberi come i funghi e le patate.
  • Tutti i legumi, seguendo determinate regole di cottura per assicurarne la digeribilità.
  •  Le erbe di campo.

I benefici per la salute del tè Chai

Il tè Chai è bevuto soprattutto per i benefici che apporta alla salute. Ecco i principali:

  • Fornisce energia per la presenza della caffeina, ha un effetto positivo sull’umore e combattere la stanchezza o la mancanza di concentrazione.
  • Favorisce la digestione per la presenza di spezie quali la cannella, chiodi di garofano e cardamomo, spezie con proprietà antibatteriche che aiutano a prevenire problemi digestivi.
  • Combatte la nausea per la presenza all’interno della composizione della radice dello zenzero,. Inoltre il gingerolo e lo shogaolo  aiutano ad alleviare i problemi di stomaco.
  • È antiossidante: il tè nero ha proprietà antiossidanti che aiutano a proteggere le cellule del corpo dai danni causati dai radicali liberi. Così ritarda l’invecchiamento precoce, rafforza il sistema immunitario  e riduce il rischio di soffrire di una malattia degenerativa.
  • Ha proprietà antinfiammatorie per la presenza dello zenzero,  dei chiodi di garofano e della cannella. Utile per chi soffre di malattie antinfiammatorie, come l’artrite.
  • Aiuta a controllare il colesterolo cattivo grazie alla presenza dei flavonoidi
  • Favorisce la circolazione sanguigna e migliora la pressione sanguigna.

Come si prepara il tè Chai a casa

Per dargli un sapore più dolce, al posto dell’acqua puoi anche utilizzare latte vegetale. Alcuni aggiungono della vaniglia

Se sei pigro ti conviene compreare il tè Chai al supermercato o in erboristeria. Se, invece, hai pazienza, puoi prepararlo anche a casa. Noi ti dicaimo come si prepare il tè Chai facilmente.

  1. In una pentola versare quattro grammi di tè nero (circa due cucchiai).
  2. Preparare le spezie. Si possono usare quattro bacche di cardamomo, quattro chiodi di garofano, mezzo cucchiaino di semi di coriandolo, un pezzo di anice stellato, una stecca di cannella e mezzo cucchiaino di zenzero. Non è necessario schiacciare le spezie, è sufficiente spezzarle per rilasciare l’aroma. Successivamente metteterle nella pentola.
  3.  Aggiungere mezzo litro di latte di mandorla nella pentola.
  4. Mettere la pentola a fuoco medio-alto senza far bollire (a circa 80 gradi Celsius).
  5. Trascorsi circa quattro minuti, mescolare di tanto in tanto. Poco prima del termine della cottura, aggiungere un po’ di miele per addolcire il composto..
  6. Togliere la bevanda dal fuoco e filtrarla.
  7. Servire il tè chai in una tazza da tè.

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Written by Monica Viani

Giornalista e blogger specializzata in enogastronomia e travel, non amo i confini e i pregiudizi, nemmeno quando mi siedo a tavola. In un calice di vino, in un piatto si nascondono storie, speranze e gioie di interi popoli. Cibo è cultura, contaminazione, convivialità, potere e tante altre cose da indagare con spirito famelico. Con Fabrizio Bellavista e il suo sguardo aperto al futuro, cerco di affrontare il mondo del cibo in chiave culturale. Il mio unico imperativo categorico? Mai fermarmi al primo morso, ma divorare tutto ciò che può essere degustato!

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